Inviato 8 Agosto 20187 anni fa Non esattamente... Ogni 30 minuti devo controllare Acars, consumo carburante, temperatura carburante, (in quota la temperatura del carburante scende parecchio, a -40 diventa molto denso, bisogna tenerlo sotto controllo... nell'immagine sotto, siamo al limite) rotta e meteo. Appunto, ogni 30 minuti.Guidare richiede più attenzione costante e se ci si addormenta così figuriamoci sentendosi sicuro del "tanto fa tutto lui"I piloti hanno un addestramento coi contromazzi mica per nulla, non dico debbano farlo anche ai camionisti ma almeno una preparazione che vada oltre la patente non sarebbe male. ☏ LG-H870 ☏
Inviato 8 Agosto 20187 anni fa 22 ore fa, itr83 scrive: io metterei solo la frenata automatica d'emergenza, se metti cruise adattativo e mantenitore di corsia a quella velocità soporifera gli autisti si accomodano direttamente nella cuccetta... probabile 21 ore fa, Albe89 scrive: Basterebbe un sensore simile all'"uomo morto" dei treni. Sarebbe? PETIZIONE 125 in Superstrada e Autostrada La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]
Inviato 8 Agosto 20187 anni fa 4 ore fa, ILM4rcio scrive: Appunto, ogni 30 minuti. Guidare richiede più attenzione costante e se ci si addormenta così figuriamoci sentendosi sicuro del "tanto fa tutto lui" I piloti hanno un addestramento coi contromazzi mica per nulla, non dico debbano farlo anche ai camionisti ma almeno una preparazione che vada oltre la patente non sarebbe male. ☏ LG-H870 ☏ Ogni "mezzo", nel traffico, richiede la massima attenzione. Non si discute. In volo non si è soli. 30 minuti a 900km/h... bisogna stare con gli occhi aperti. Sempre. Modificato 8 Agosto 20187 anni fa da Damynavy
Inviato 8 Agosto 20187 anni fa 2 ore fa, LucioFire scrive: probabile Sarebbe? Molto molto banalmente, è un tasto che va premuto ogni tot di tempo. Se non lo si preme prima partono gli avvisi sonori dopo di che parte la frenata di emergenza. Sulle auto con guida autonoma è sostituito in parte dai sensori che ti costringono a tenere le mani sul volante.
Inviato 8 Agosto 20187 anni fa io sono molto scettico del colpo di sonno alle 14 del pomeriggio. Poi per carità ci sta pure che l'abbiocco post pranzo sia d'insidia, ma io propendo più per una distrazione dovuta a qualcos'altro Alfa Romeo GT 3.2 V6 - 2007 Skoda Fabia 1.0 TSI 110 cv Montecarlo - 2023
Inviato 8 Agosto 20187 anni fa 6 minuti fa, falconero79 scrive: io sono molto scettico del colpo di sonno alle 14 del pomeriggio. Poi per carità ci sta pure che l'abbiocco post pranzo sia d'insidia, ma io propendo più per una distrazione dovuta a qualcos'altro Dicesi cellulare. Può essere
Inviato 8 Agosto 20187 anni fa On 7/8/2018 at 02:18, Wilhem275 scrive: Ma il problema non è il cavalcavia sull'A1 (ammesso che sia agibile), è che per raggiungerlo c'è di mezzo l'altra carreggiata dell'A14, mica la si può attraversare Comunque, al di là delle colpe personali del conducente che ha sbagliato, l'incidente ha come concausa la congestione tipica di quel tratto di autostrada. E' il peccato originale del nodo di Bologna: i flussi nord-sud (PD-FI) si sovrappongono per un tratto a quelli est-ovest (AN-MI). La coda in quel punto è dovuta all'immissione del "Ramo Casalecchio" nell'A14, che arriva già carica di suo, rallentando il deflusso. Volendo fare una retrospettiva, la soluzione migliore sarebbe stata disegnare l'A13 con un percorso del tutto diverso nella periferia di Bologna, facendola cominciare come prosecuzione del Ramo Casalecchio attraverso l'area dell'attuale aeroporto. In questo modo i due flussi si sarebbero completamente scavalcati. Probabilmente negli anni '60 il traffico dal Veneto era sfigatissimo e non era visto come fonte di problemi. Oggi l'unica opzione per far funzionare quella roba è di aggiungere un'altra badilata di corsie al tratto comune. Non ricorderete, ma il progetto già sviluppato dall'ANAS c'era.. con previa approvazione del CIPE... solo che poi la Regione ER ed i vari comuni interessati (tutti di colore opposto al governo di allora) scelleratamente si opposero ed il progetto originario fu accantonato, partorendo quello scempio di opere e costi che sono stati: -variante di valico A1 (obbrobrio da due corsie che si divide e riunisce ecc. ecc.) -A14 dentro Bologna con terza corsia dinamica -Tangenziale di Bologna allargata di un paio di metri a destra e sinistra per consentire la generazione della suddetta terza corsia dinamica, con l'aggiunta di barriere fonoassorbenti e muretti contenitivi di vario genere Quando la soluzione originaria progettata e proposta da ANAS consisteva nel realizzare un nuovo tracciato A1 BO-FI a 3 corsie nativo, che sfruttasse il principio di circolazione a quota s.l.m.m. inferiore, eseguito in gran parte in tunnel (sulla stregua della tratta AV). Il percorso prevedeva che il tracciato in arrivo da FI passasse ad est di Bologna, indicativamente sarebbe passato all'altezza di Osteria Grande ( nei pressi di Castel San Pietro Terme) intercettando il traffico della A14 e proseguendo verso nord per poi girare oltre Bologna (indicativamente dove si trova ora la "Trasversale di pianura"), quindi intersecando ed intercettando il traffico della A13 (zona interporto) per poi proseguire verso San Giovanni in Persiceto/S.Agata Bolognese ed infine riallacciandosi al vecchio tracciato A1 a nord di Borgo Panigale. Il tracciato sarebbe stato a 3 corsie ed in alcune zone a 4 corsie, come poi è stato realizzato il tratto verso Modena. Il grande beneficio sarebbe stato che il traffico autostradale sarebbe passato fuori da Bologna, limitando l'accesso all'area Bolognese solo a chi fosse interessato alla città, inoltre, in un sol colpo, la vecchia A14 sarebbe stata annessa alla tangenziale esistente allora, con un raddoppio della stessa evitando le spese (folli) di allargamento tangenziale per lasciare spazio ad una terza corsia dinamica odierna in A14 che è a dir poco ridicola. A questo si aggiunge il beneficio che avrebbe avuto la città di Bologna in termini di inquinamento atmosferico ed acustico. Quindi, i tecnici l'avevano progettata bene.. ma la politica locale, ha preteso la porcheria attuale, con tutti i rischi connessi al transito interno alla città (vedasi incidente dell'altro giorno)
Inviato 8 Agosto 20187 anni fa TQuesto è l'attuale layout del tratto bombardato: Il progetto del passantone nord ha sempre destato forti perplessità tra molti tecnici (me compreso). Francamente a me sembra confezionato per dare molto lavoro ai costruttori, nel pieno stile di chi lo promosse, e dal punto di vista trasportistico apriva più problemi di quanti ne risolvesse. There's no replacement for displacement. Anche tu ti ecciti palpeggiando pezzi di plastica? Perché stare qui a discutere con chi non ti può capire? Esprimi la tua vera passione passando a questo sito!
Inviato 8 Agosto 20187 anni fa Per quanto riguarda i mezzi si deve rendere obbligatoria la sostituzione, anche tramite incentivi, verso autocarri e motrici dotati di sistemi di frenata d'emergenza e marcia entro la carreggiata il più in fretta possibile, a partire prima di tutto dalle cisterne che trasportano gas liquefatti l'esplosione di una cisterna con gas liquefatto a bordo è proprio l'evento che non dovrebbe mai accadere, ed è accaduto, l'unica è la frenata d'emergenza in base alla distanza di sicurezza poi ho sentito da qualche parte ma non so se effettivo che l'autista era partito alle 4,30 del mattino e tornava in veneto, gli autisti di cisterne con gas liquefatti dovrebbero avere turni di guida ridotti, se il percorso è lungo si dovrebbero rendere obbligatori due autisti, ognuno copre solo metà del tragitto il trasporto di gas liquefatti andrebbe regolamentato con regole di tipo aeronautico più che automobilistico
Inviato 8 Agosto 20187 anni fa 3 ore fa, NandoL scrive: Dicesi cellulare. Può essere Beh se è cellulare mi pare ci sia il modo di verificare no? 1 ora fa, Wilhem275 scrive: TQuesto è l'attuale layout del tratto bombardato: Il progetto del passantone nord ha sempre destato forti perplessità tra molti tecnici (me compreso). Francamente a me sembra confezionato per dare molto lavoro ai costruttori, nel pieno stile di chi lo promosse, e dal punto di vista trasportistico apriva più problemi di quanti ne risolvesse. azz sembra un lavoro dei genieri militari PETIZIONE 125 in Superstrada e Autostrada La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]
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