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Cita

 

  • The concept of ‘refined boldness’ inspired Kia’s designers
  • More confident, mature and desirable exterior design
  • Attractive, upscale cabin with premium material quality
  • Progressive connectivity, driver assist and infotainment technologies
  • Public debut at 2020 Geneva International Motor Show

 

Kia Motors Corporation has revealed the first official images of the new Kia Sorento today, ahead of its first public appearance at the 2020 Geneva International Motor Show.

The concept of ‘refined boldness’ inspired Kia’s designers, who sought to maintain the robust, tough-looking aesthetic of earlier generations of Sorento, while applying a greater degree of refinement and elegance. More stylish than ever, the Sorento’s redefined design incorporates sharper lines and uninterrupted surfaces, making it noticeable more sculpted than its more round-edged predecessor. With more contemporary geometric details and more swept-back, elongated proportions, the result is a more confident, more mature and more desirable design than ever.

The more assertive ‘face’ of the Sorento evolves, too, with a new interpretation of Kia’s hallmark ‘tiger nose’ grille. Wider and more expansive, it wraps organically around the integrated headlamps on each side. The headlamps themselves feature a new ‘tiger eye’ LED daytime running light, adding extra focus to the design by depicting the intense impression of the lines around a tiger’s eyes.

In profile, the proportions of the Sorento are subtly adapted to make it appear longer, with shorter front and rear overhangs and a longer wheelbase. Its new proportions also extend the length of the bonnet, drawing the A-pillar 30 mm further back from the front axle for a more ‘cab-rearward’ design. The trailing edge of the hood wraps around the front wings and turns into a single, strong character line which extends along the side of the Sorento and flows into the new vertical tail lights.

Inside, the attractive, upscale cabin of the new Kia Sorento introduces a sophisticated new design, incorporating cutting-edge infotainment, supreme practicality, and premium-grade materials. One of the highest quality interior spaces found in any Kia to-date, the intuitive, tech-oriented cabin of the new Sorento retains the spaciousness and three-row versatility that has characterised the Sorento over its 18-year existence. Yet it now provides owners with something altogether more striking, desirable and comfortable.

The cabin introduces a sophisticated next-generation design. Blending metallic trims, leather upholstery and embossed wood-effect surfaces, the interior also subtly integrates other technologies to enhance connectivity, driver assistance and infotainment.

The Sorento comes with a 10.25-inch touchscreen infotainment system incorporating an audio-visual navigation. It also comes with a new 12.3-inch high-resolution digital instrument cluster that provides crystal-clear information to the driver. The progressive technologies available in the new model make it the most high-tech vehicle Kia has ever created.

The Sorento sits at the heart of Kia’s reinvigorated global SUV line-up, which also includes the Seltos, Stonic, Sportage, and Telluride. The new model is the result of a collaborative effort between all three studios within Kia’s global design network, in Korea, Europe and North America. The next-generation model is based on an all-new platform, raising standards in the midsize SUV segment for space, practicality, efficiency and quality.

Designed and engineered to take on everything life can throw at it, the new Sorento will make its debut on March 3, 2020.

https://www.kianewscenter.com/News/kia-reveals-first-images-of-next-generation-sorento/s/6599487d-3ba0-4f44-aabb-0e2b3cf01adf

 

 

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Edited by AleMcGir
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Vado controcorrente: a me sembra carica di dettagli "il giusto" per il suo target. 

Di solito questa scelta ripaga meglio che con design più puliti ma anonimi, come l'attuale, almeno se ti chiami Kia e in qualche modo devi farti notare.

In ogni caso non mi sembra più pasticciata delle ultime Peugeot tanto per fare un nome

Edited by gpat
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Design globale che strizza l’occhio soprattutto ai mercati asiatici e a quello americano.

Dentro meglio delle Benz a cui si ispira, fuori qualche dettaglio di troppo fa da contorno ad un design insipido.

 

Giudizio -> 🥱

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Fuori mi piace, temevo peggio, solo i fari posteriori sdoppiati non mi convincono, mi paiono un orpello inutile. Anche dentro non è male, ma le bocchette stonano col resto, sia per la forma che per il contorno finto alluminio, troppo vistoso.

Insomma non male come temevo dalle foto spia, ma neanche mi convince del tutto.

Stando a quanto letto su Autocar, al classico 2.2 diesel dovrebbero aggiungersi due versioni ibride, una plug-in e una full hybrid, con un 1.6 benzina abbinato all'elettrico e, rispettivamente, 265 e 230 cavalli, e disponibili sia TA che 4x4.

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Moderna, personale e tecnologica. Sembra anche rifinita molto bene.👏 La Kia sta sfornando macchine che promettono benissimo

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21 minuti fa, GL91 scrive:

Fuori mi piace, temevo peggio, solo i fari posteriori sdoppiati non mi convincono, mi paiono un orpello inutile. Anche dentro non è male, ma le bocchette stonano col resto, sia per la forma che per il contorno finto alluminio, troppo vistoso.

Insomma non male come temevo dalle foto spia, ma neanche mi convince del tutto.

Stando a quanto letto su Autocar, al classico 2.2 diesel dovrebbero aggiungersi due versioni ibride, una plug-in e una full hybrid, con un 1.6 benzina abbinato all'elettrico e, rispettivamente, 265 e 230 cavalli, e disponibili sia TA che 4x4.

E il 3.3 V6 😂

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4 minuti fa, KimKardashian scrive:

E il 3.3 V6 😂

Vabbè non da noi immagino

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    • By fastfreddy
      Incuriosito da questa bella GT, una nuova proposta in un segmento dominato dai soliti noti, qualche mese fa sono andato a provare la Stinger 2.2 diesel (di provare il benzina non se ne parla proprio), una vettura di cui non si discute molto, nemmeno tra appassionati. Motivi d'interesse ce ne sono parecchi parlando di questa macchina, partendo dal fatto che è stata concepita sotto la direzione di un ex BMW Motorsport (cosa che la dice lunga sulle reali intenzioni del gruppo Hyundai) oppure sottolineando che i coreani, in totale contro-tendenza, si fanno in casa il loro cambio automatico , oppure ancora citando il prezzo ultra-concorrenziale al quale viene proposta (49k euro full optionals da scontare parecchio con in più i soliti 7 anni di garanzia) ...cose che magari si possono sviscerare nella discussione che eventualmente seguirà.
       
      Purtroppo il tempo per i test su strada concesso dai venditori è spesso abbastanza breve, ma come si suol dire, piuttosto di niente è meglio piuttosto...
       
       
      DESIGN
       
      La Stinger è stata disegnata da un ex Audi (Peter Schreyer) e si vede: la somiglianza con la A5 sportback è piuttosto lampante, soprattutto nel posteriore, anche se la Stinger riesce tutto sommato, grazie a proporzioni leggermente differenti (per via del cofano più lungo che deve ospitare i propulsori disposti longitudinalmente e l'accenno di coda), a discostarsi quel tanto che basta dalla tedesca da non sembrarne una copia sfacciata. La silhouette da hatchback, che prevede il portellone come quinta porta, tipica anche di alcuni coupé belli e intelligenti come l'Alfa GT, non solo è piacevole ma rende estremamente funzionale la vettura. Nel complesso, anche se la trovo meno elegante e un pò carica di dettagli, la preferisco all'Audi per essere più "piaciona", con vaghi richiami alle muscle-car americane (anche se le finte prese d'aria sul cofano, qualche cromatura di troppo e il baffo della fanaleria posteriore potevano risparmiarceli). Non amo invece la tipica calandra KIA che trovo un pò anonima e che forse andrebbe ripensata se l'idea è quella di combattere nei segmenti premium dove i marchi hanno un'immagine granitica, tutt'altro che cheap come la KIA. Anche gli interni, molto funzionali come d'altronde ormai tutti quelli delle vetture della concorrenza, ricordano cose già viste.
       
      Di spazio ce n'è veramente in abbondanza, sia davanti che dietro, cosa che personalmente apprezzo sempre molto: un pò perché mi piacciono le macchine grandi e un pò perché per via della mia altezza fatico sempre a trovare posto nelle automobili. D'altronde con un passo che sfiora i 3 metri non potrebbe essere altrimenti (a riprova che la misura che conta realmente è la lunghezza e non l'altezza).
       
       
      QUALITA' costruttiva
       
      Argomento quanto mai discutibile e, per certi versi, soggettivo oltreché non facile da affrontare per chi non fa il tester di mestiere. In ogni caso la mia impressione (da utente BMW di lungo corso) è quella di una qualità percepita veramente alta: i materiali sono di ottima qualità e anche le finiture soddisfano appieno. Toccare per credere. Gli esterni sono abbastanza curati, forse non come l'abitacolo, ma non vedo sbavature degne di nota. Direi che siamo quasi ai livelli della migliore produzione attuale, forse non a quelli spettacolari di Volvo (per me i migliori in assoluto al momento) ma certamente paragonabili alle tedesche. In ogni caso osservo che è veramente difficile oggi come oggi non farsi andar bene la qualità con la quale è realizzata un'automobile; anche chi non è al top costruisce sempre piuttosto bene.
       
       
      GUIDA
       
      Parlando di meccanica, e scorrendo la scheda tecnica, direi che la Stinger promette bene: trazione posteriore con differenziale autobloccante, propulsore diesel da 2.2 litri di ultima generazione che fornisce una bella dose di cavalli (200) e soprattutto un'ottima coppia max di 441Nm a 1.750 rpm (valori praticamente identici a quelli dell'Alfa Giulia che ha medesima cubatura), cambio automatico a 8 rapporti, tutti i più avanzati sistemi elettronici del caso ...insomma non manca nulla o quasi. Unico neo, un peso non proprio da sportiva che si attesta tra i 18 e i 19 quintali a seconda delle versioni: evidentemente per contenere molto il prezzo di vendita si è fatto qualche risparmio nell'utilizzo dei materiali più nobili. In prova c'è ovviamente la versione a gasolio e quindi vada per questa anche se in verità mi sarebbe piaciuto guidare il V6 (versione che probabilmente acquisteremmo in quattro gatti in tutta Italia) o almeno il 2.0 turbo-benzina venduto su altri mercati. Purtroppo ho scelto una giornata veramente trafficata per fare un giro con questa macchina ma pazienza; un'idea riesco a farmela lo stesso. Dopo aver constatato ancora una volta dal vivo la sensualità della Stinger (le foto non le rendono proprio giustizia), mi accomodo al posto di guida che trovo ampiamente regolabile e ottimamente confortevole. Per avere la perfezione gradirei posizionare il volante un pelo più in alto ma devo prendere atto per l'ennesima volta che l'ergonomia della Giulia (macchina che ritengo il riferimento in molti aspetti) è veramente imbattibile per chiunque. Il propulsore si avvia con il solito leggero scuotimento tipico dei motori montati longitudinalmente e poi scompare. E' un'unità che non fa rimpiangere in nulla quelli della migliore concorrenza se non fosse per qualche evidente incertezza quando si dà gas, cosa abbastanza fastidiosa nella guida più spigliata e che probabilmente è da imputare a una regolazione perfettibile della gestione elettronica (che magari verrà aggiornata). Per il resto ha un'erogazione veramente lineare e corposa nonché un discreto allungo. Anche il cambio (realizzato in house) funziona egregiamente, dimostrando di non temere confronti con l'inappuntabile ZF che monta tutta la concorrenza: alle andature cittadine è molto soft ma quando serve snocciola velocemente tutte le marce. Osservo che utilizzare i paddles al volante con questi nuovi cambi a 8 marce è un esercizio praticamente inutile dal momento che si è costretti a premere in continuazione i comandi per non farsi prendere in contropiede dall'elettronica. Accessorio sempre piacevole ma superfluo su motori che hanno un range utile di giri veramente ristretto come quelli a gasolio.
       
      Ma veniamo al sodo, la dinamica di guida ...e quì casca l'asino. La sospensione anteriore non delle più raffinate (uno scontato McPherson forse nemmeno molto sviluppato), il passo lunghissimo e il peso vicino alle due tonnellate condizionano inevitabilmente il comportamento della Stinger. Auto piacevole ma non esattamente fulminea né precisa anche se molto stabile, abbastanza rigorosa e ben frenata. Negli inserimenti di curva è piuttosto legnosa e sottosterzante. Nel misto va un pò in affanno. Come detto non ho avuto molta strada libera ma il carattere della macchina lo si intuisce. Lo sterzo è piuttosto diretto ma non precisissimo e ritorna un feedback non entusiasmante, soprattutto nella modalità più sportiva, forse ottenuta in modo un pò artificioso via software (leggo su alcune riviste che il comando è stato ampiamente lodato, ponendolo un gradino sotto l'attuale riferimento, ovvero ancora una volta quello della Giulia ...modestamente non sono d'accordo anche se ho fatto pochi km). Tra l'altro, cosa forse apprezzata dal mercato, la macchina è veramente molto confortevole (anche con assetto impostato su sport+) e silenziosa, ma proprio per questo non riesce a coinvolgere adeguatamente. Tutte caratteristiche che non rovinano l'esperienza nella guida turistica ma che si fanno sentire quando si comincia a spingere e che non fanno meritare il premio di vera GT a questa pur valida Stinger.
       
       
      IN BREVE
       
      Nel complesso quindi si tratta di una bella vettura, venduta a prezzi da segmento inferiore, piacevole da guidare e tecnicamente valida, che sicuramente può appagare chi cerca un'auto premium (certo non nel marchio), anche se sul mercato c'è chi fa meglio in termini di piacere di guida (motivo per il quale personalmente non la comprerei nonostante i molti argomenti a favore).
       
       
      PAGELLONE finale
       
      Design esterni   9
       
      Design interni   8
       
      Abitabilità / Ergonomia   9,5
       
      Qualità percepita   9
       
      Al volante   7,5
       
      Prezzo   10
       
       
       
      La vettura in prova
       



       
    • By Beckervdo
      Aggiornamento estetico per il frontale della Kia Stinger che guadagna un nuovo layout dei fari anteriori, con tecnologia LED, stessa sorte che accadrà alle ottiche posteriori.
      Ovviamente, nuovi paraurti e minigonne laterali. 
      Per la meccanica e gli aggiornamenti motoristici, sarà sicuramente utilizzata la tecnologia MHEV a 48V, con l'utilizzo sui motori Diesel e Benzina a seconda del mercato di riferimento.
      In italia resterà attivo il 2.2 Diesel, mentre nel resto del mondo sarà disponibile con i nuovi 4 cilindri 2.5 Turbo ID da 305 CV e il V6 3.5 TwinTurbo ID da 380 CV. 
       

       

       

       
       
      Via TKCB
       
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