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La guida lenta


Question

Non sapevo dove inserire questa discussione, che mi è scaturita in particolare da questo intervento a riguardo dei limiti nei confronti dei neopatentati.

Al limite, si sfrutta la macchina meno prestante, per fare un viaggio diverso, con meno autostrada e più cose da vedere nel tragitto.

Da motociclista ho sempre preferito evitare le quattro corsie in favore di viaggi più lenti e colorati in statale.

Da quando ho poi acquistato la R4 anche in auto mi capita di programmare gli spostamenti con tempi diversi e, senza fretta, godermi di più anche gli spostamenti più scontati. Anche se è su distanze più importanti che la mentalità cambia radicalmente.

Ma è davvero così difficile "spostarsi piano"? Dopo aver riscoperto lo "slow food" da contrapporre al "fast food", non si potrebbe ritrovare lo "slow drive"?

Mi rendo conto che le auto moderne non consentano una grande interazione con l'ambiente circostante, tra aria condizionata, plastiche interne che sembrano fatte per accumulare calore in estate e insonorizzazione. Non credo siano le prestazioni ad impedirci di andare piano.

C'è qualcuno che ha scoperto (o riscoperto) il gusto di godersi i trasferimenti a filo gas?

1986 Renault 4 950 TL

1994 Volvo 940 2.0i Polar

La mia pagina su bikepics: http://www.bikepics.com/members/caronte/

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Non capisco cosa intendi? O per meglio dire quale sia il contesto esatto.

Ad esempio se debbo affrontare un lungo viaggio autostradale per me non è plausibile programmare tappe ma rispetto la regola "arrivare il prima possibile". Perché la concentrazione è interamente incentrata sul viaggio e sul raggiungimento della meta.

Programmare una deviazione solo per il gusto di farla non farebbe altro che allontanarmi dall'obiettivo finale.

Oggi viviamo in tempi frenetici in cui la mobilità stessa, sia essa su strada o anche pedonale è accelerata e credo anche manchi proprio il tempo materiale o più semplicemente la tranquillità mentale per renderci conto di ciò che sta in mezzo a noi

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Non sapevo dove inserire questa discussione, che mi è scaturita in particolare da questo intervento a riguardo dei limiti nei confronti dei neopatentati.

Da motociclista ho sempre preferito evitare le quattro corsie in favore di viaggi più lenti e colorati in statale.

Da quando ho poi acquistato la R4 anche in auto mi capita di programmare gli spostamenti con tempi diversi e, senza fretta, godermi di più anche gli spostamenti più scontati. Anche se è su distanze più importanti che la mentalità cambia radicalmente.

Ma è davvero così difficile "spostarsi piano"? Dopo aver riscoperto lo "slow food" da contrapporre al "fast food", non si potrebbe ritrovare lo "slow drive"?

Mi rendo conto che le auto moderne non consentano una grande interazione con l'ambiente circostante, tra aria condizionata, plastiche interne che sembrano fatte per accumulare calore in estate e insonorizzazione. Non credo siano le prestazioni ad impedirci di andare piano.

C'è qualcuno che ha scoperto (o riscoperto) il gusto di godersi i trasferimenti a filo gas?

Io...avendo un'auto a benzina e dovendo fare per un periodo 100km al giorno...tutti i giorni..partivo un po' in anticipo...e facevo il viaggio in superstrada a 90.Era un periodo di forti spese...ma ho visto che tra fare il viaggio a 110...e farl oa 90...si risparmiaun bel po'

PETIZIONE 125 in Superstrada e Autostrada

La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]

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Anche se è su distanze più importanti che la mentalità cambia radicalmente.

Ma è davvero così difficile "spostarsi piano"? Dopo aver riscoperto lo "slow food" da contrapporre al "fast food", non si potrebbe ritrovare lo "slow drive"?

C'è qualcuno che ha scoperto (o riscoperto) il gusto di godersi i trasferimenti a filo gas?

eccomi. :)

se devo spostarmi per lavoro, ovviamente solo autostrada, per minimizzare il tempo...

per piacere, invece, ho scoperto il gusto di far diventare il viaggio PARTE della vacanza...e quindi scegliere itinerari magari più lenti, ma più piacevoli.

Alla fine, sei in vacanza, chemmefrega arrivare un'ora prima...mi guardo qualche paesino, non corro il rischio di sclerare perché c'è un incidente/lavori in corso, se ne ho le palle piene mi fermo per spuntino/pranzo.

e non è raro, di godersi anche la strada....vuoi per le curve, vuoi perché come ora posso viaggiare scapottato :) (in autostrada, è due palle, quindi capote rigorosamente su)

L'italia poi, al di fuori delle grandi autostrade, ha migliaia di paesini che meritano...

[sIGPIC][/sIGPIC]

Some critics have complained that the 4C lacks luxury. To me, complaining about lack of luxury in a sports car is akin to complaining that a supermodel lacks a mustache.

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Se devo farmi più di 200km allora solo autostrada senza dover pestare per forza, 110km/h mi bastano. 200km in statale diventano 3-4 ore, troppi centri abitati in mezzo, troppi veicoli lenti che non riesci a superare.

Opel Astra H 1.9CDTI 120cv 559365_31.png

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Questo perché vedi il viaggio come "inutile perdita di tempo tra me e la destinazione"

Quello che propone Caronte, non è semplicemente "andare piano".

Quello lo puoi fare anche in autostrada.

L'idea, è quello di vivere lo spostamento come una vacanza.

Magari ci metti una giornata a fare 600km. Ma non è tempo perso.

Perchè hai già visitato qualcosa durante il tragitto.

Senza doverci tornare apposta....

[sIGPIC][/sIGPIC]

Some critics have complained that the 4C lacks luxury. To me, complaining about lack of luxury in a sports car is akin to complaining that a supermodel lacks a mustache.

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Un approccio da viaggio in moto, come già detto.

In auto, se la compagnia è adatta, ovvero se la persona/e con cui si viaggia apprezza quello che offre un viaggio affontato in questo modo è sicuramente un esperienza appagante.

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Questo perché vedi il viaggio come "inutile perdita di tempo tra me e la destinazione"

Non è sempre così. Io lo vedo come un'esperienza da vivere, da goderselo appieno. Personalmente preferisco non fare tappe proprio perché il tragitto è parte integrante della vacanza.

Diverso l'approccio che avevo quando facevo i viaggi in scooter. Guida rilassata e tappe frequente ma in auto difficilmente riesco a ripeterlo.

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Se é una esperienza da vivere, perché cerchi di minimizzarlo in autostrada, che é la guida più pallosa?

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Some critics have complained that the 4C lacks luxury. To me, complaining about lack of luxury in a sports car is akin to complaining that a supermodel lacks a mustache.

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Io, per la serie "predico bene ma razzolo male" :mrgreen:

Per ma, la vacanza non sarebbe "mi teletrasporto in spiaggia/montagna dove passo 7 dì per poi teletrasportarmi a casa alla fine", ma gradirei tantissimo come, nel lontano 2002 in Alfa 145 (e in 2 :ammic:), una vacanza itinerante, una sorta di "giro d'Italia" a tappe, ove scoprire lati meno conosciuti ma profondamente affascinanti del nostro Bel Paese.

Poi sono arrivati i pargoli col mal d'auto e la necessità di portarli al mare e son finiti i sogni di curve, controcurve, saliscendi... tutti rigorosamente a 40 all'ora a godersi il panorama :disp2::(((

Statisticamente, il 98% dei ragazzi nel mondo ha provato a fumare qualsiasi cosa. Se sei fra il 2%, copia e incolla questa frase nella tua firma

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Guest EC2277

C'è qualcuno che ha scoperto (o riscoperto) il gusto di godersi i trasferimenti a filo gas?

Come al solito io mi comporto da esagerato e non solo spesso e volentieri snobbo le spiagge versiliesi per gli scogli di Calafuria, ma addirittura al ritorno allungo la strada di qualche decina di chilometri poiché "là c'è quel chiosco che fa delle focacce speciali", oppure per andare a quel particolare ristorantino (la classica bettola che ti spaventa quando entri, ti estasia quando mangi e ti lascia piacevolissimamente allibito quando paghi), o solo per il gusto del panorama e dei tornanti.

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