Inviato 18 Dicembre 202518 Dic Ma infatti. Facciamo anche finta per un attimo che in Europa non si fosse deciso di puntare tutto sull'EV.La situazione oggi sarebbe comunque stata questa:EV a parte, costruttori cinesi che sarebbero in ogni caso entrati nel mercato con auto ICE/ibride a prezzi stracciatiI costruttori europei con vendite in picchiata in AsiaRitardo accumulato nell'EV da parte dei costruttori europei, incalcolabile.
Inviato 18 Dicembre 202518 Dic 10 ore fa, 4200blu scrive:Limiti del 2021 (95g) per 10 macchine sono 950g CO2/km.Riduzione a 90% per il 2035 significa che il tuo mix di 10 macchine (6 bev = 0 piu 4 phev) devono restare sotto 95g insieme, significa per una phev singola emissioni di 23,75g - missione impossibile con il nuovo ciclo e il utility factor ridotte della Euro-6e-FCM (Euro7). Con il futuro sistema di misurazione sara realistico un valore tra 50 e 75g ma dipende molto (come @xtom gia ha scritto) dalla capacita della batteria, ma qui per avere buoni risultati nel ciclo parliamo sicuramente di valori di 150km (minimo) autonomia elettrica.Unica soluzione = architettura skateboard e REx optional nel frunk.Quello che vado sostenendo dal 2019 😁 In my courtyard: 2019 Maserati Ghibli 250cv GranSport, 2017 Alfa Giulia 150cv
Inviato 18 Dicembre 202518 Dic Cosa vi aspettavate da questa banda di cialtroni burocrati lobbisti?In tutto questo le nostre case automobilistiche hanno pesanti responsabilità. Hai voglia a prendertela con i "cinesiladriecopioni"...8 ore fa, gpat scrive:Unica soluzione = architettura skateboard e REx optional nel frunk.Quello che vado sostenendo dal 2019 😁Puoi fare un riassunto?😉
Inviato 18 Dicembre 202518 Dic 8 ore fa, gpat scrive:Unica soluzione = architettura skateboard e REx optional nel frunk.Non cambia niente perche le normative e cicli di misura per consumi e emissioni per le Erev sono in Europa le stesse come per le Phev.
Inviato 18 Dicembre 202518 Dic 9 ore fa, Alain scrive:Dopo avere distrutto l’industria europea dell’auto regalando ai cinesi la metà del mercato da qua ai prossimi anni, questi signori non hanno il coraggio né di tenere la barra dritta sul BEV e neppure di tornare indietro ad un euro7 anche post 35, scegliendo una roba che è un brodino caldo buono per i titolisti dei giornali e gli youtuber, e per scaldare i tifosi delle due fazioni, termico ed elettrico.Sono fuori dal mondo e fuori di testa, scherzano con il futuro prossimo di centinaia di miglia di persone che lavorano nella filiera dell’automobile in Europa.Si è distrutta da sola quando ha deciso di investire sull'ibridificazione solo il minimo necessario Modificato 18 Dicembre 202518 Dic da maxsona
Inviato 18 Dicembre 202518 Dic 2 ore fa, 4200blu scrive:Non cambia niente perche le normative e cicli di misura per consumi e emissioni per le Erev sono in Europa le stesse come per le Phev.Cambia tutto perché metti una batteria grande quanto ti pare ma allo stesso tempo non costringi le persone le persone a mettere colonnine dove è logisticamente impossibile. Modificato 18 Dicembre 202518 Dic da gpat In my courtyard: 2019 Maserati Ghibli 250cv GranSport, 2017 Alfa Giulia 150cv
Inviato 18 Dicembre 202518 Dic 1 ora fa, gpat scrive:grande potresti anche mettere su una phev)Cambia tutto perché metti una batteria grande quanto ti pare ma allo stesso tempo non costringi le persone le persone a mettere colonnine dove è logisticamente impossibile.…ma nonostante della batteria (una batteria grande potresti anche mettere su una phev) rimangono le emissioni del motore termico piu alto rispetto una phev, perche la catena ice-generatore-inverter-batteria-inverter-motore elettrico ha un rendimento peggiore rispetto un ice che aziona direttamente le ruote. Risparmi il cambio si, per questo e meno caro ma rimane una soluzione scadente.
Inviato 19 Dicembre 202519 Dic Proposta della Commissione europea relativa alle quote Bev per le grandi flotte per paese(Automobilwoche)
Inviato 19 Dicembre 202519 Dic On 17/12/2025 at 23:39, Maxwell61 scrive:2035 EU cosa?L'unica speranza, per pochi, è ridimensionarsi a fare prodotti sostanzialmente di lusso/di design per cui il facoltoso cliente sia disposto a pagare lo sproporzionato delta di prezzo per quasi esclusivo appagamento immateriale di distinzione.Ma anche chi 15/20 anni fa era in ottima posizione si è messo pian piano ad imbellettare vetture ordinarie con soli led e schermini a definirne il valore superiore agli occhi del benestante.Ora led e schermini sono l'ordinario cheap... Modificato 19 Dicembre 202519 Dic da johnpollame Bialbero-propulso e Busso-avantratto. "L' Alfa vera ha dda puzza', e l' Alfista ha dda puzza' de l' Alfa sua."; " l'Alfa Romeo non punta alla fetta di mercato, no: l'Alfa Romeo è la ciliegina sulla torta! "; "Io non sono il maschio alfa. Sono il maschio Alfa Romeo."
Inviato 20 Dicembre 202520 Dic Secondo il CEO di Stellantis, il nuovo pacchetto automobilistico dell'UE mette a rischio gli investimenti in EuropaIl CEO di Stellantis Antonio Filosa avverte: nel pacchetto automobilistico della Commissione europea mancano misure che riportino il settore automobilistico sulla strada giusta. Ecco cos'altro chiede.Secondo Antonio Filosa, amministratore delegato di Stellantis, il nuovo pacchetto di misure proposto dalla Commissione europea per l'industria automobilistica mette a rischio gli investimenti dei produttori nella regione. "Mancano le misure urgenti necessarie per riportare il settore automobilistico europeo sulla strada della crescita", ha dichiarato Filosa al quotidiano "Financial Times" in un'intervista pubblicata sabato. "Senza crescita sarà molto difficile pensare a ulteriori investimenti", ha aggiunto. Senza investimenti aggiuntivi, sarebbe inoltre difficile costruire la catena di approvvigionamento resiliente che è fondamentale per l'occupazione, la prosperità e la sicurezza in Europa.Martedì la Commissione europea ha presentato un piano che prevede, tra l'altro, l'abbandono del previsto divieto di immatricolare auto nuove con motore a combustione interna a partire dal 2035. La mossa ha diviso i costruttori automobilistici.In una dichiarazione ufficiale, Stellantis aveva già affermato che le proposte dell'UE non tenevano conto di sfide importanti. Tra queste figuravano una tabella di marcia per i veicoli commerciali leggeri e la flessibilità negli obiettivi per le autovetture entro il 2030.(Wirtschaftswoche / DeepL)
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