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[RETROSPETTIVA] Lancia Delta II


nucarote

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Sicuramente non molto rimpianta, ma credo che un pò di attenzione la meriti anche lei.

La II serie progettata sul pianale della Fiat Tipo non ha riscosso il successo commerciale sperato, complice anche l'assenza nelle competizioni Rally. Lancia si ritira ufficialmente nello stesso anno, dopo i risultati non eccellenti dovuti a vetture non più aggiornate per la mancanza di risorse economiche; Fiat in maniera sempre più incisiva, applicava la nuova politica economica che prevedeva tagli a quelle attività ritenute poco strategiche per l'incremento delle vendite auto.

La Delta II serie fu penalizzata anche dall'assenza della motorizzazione base 1.4 benzina che invece era commercializzata nel mercato estero e presente sulla Tipo, oltre ad avere una meccanica poco affidabile (come tutti i modelli Fiat del periodo) ma soprattutto dall'entrata in produzione molto in ritardo e quindi con linee non più freschissime, molti sostenevano che sembrava più l'erede dell'Alfasud, soprattutto nella parte posteriore, e forse con il marchio Alfa Romeo avrebbe avuto più successo. La Delta II serie debutto nel 1993 con la versione a 5p e due anni dopo con quella a 3p denominata Delta HPE.

Infatti la Fiat Tipo da cui deriva entrò in produzione nel 1988 e la Lancia Dedra (versione quattro porte e tre volumi della Delta) entrò in produzione nel 1989, inoltre poco dopo la Delta II serie, uscirono nuovi modelli in casa Fiat tra cui l'Alfa Romeo 145 nel 1994, nel 1995 l'Alfa Romeo 146 e la Fiat Bravo/Brava; questi modelli erano sempre costruiti con lo stesso pianale della Tipo, ma avevano miglioramenti meccanici (telaio irrigidito, miglioramento geometrie sospensioni, motori plurivalvole per le Bravo/Brava, etc), e soprattutto linee più moderne.

Con il proseguire della produzione ed il succedersi degli allestimenti e delle motorizzazioni, le finiture e la meccanica vennero di molto migliorate. I motori progredirono sia in potenza che in affidabilità: nel primo restyling del 1996 ad esempio vennero introdotte le testate a 16 valvole Fiat per i motori 1.6 e 1.8 con cospicuo incremento prestazionale (si passò per il 1.6 dai 75 ai 103cv e per il 1.8 dai 105 ai 131 cv). Il numero di esemplari venduti non migliorò però di molto.

La Delta II serie uscì di produzione nel 2000 due anni dopo il secondo restyling che comprendeva la verniciatura di tutte le parti grezze come la fascia superiore dei paraurti, le modanature laterali sulle porte, gli specchietti,le branchie e il portatarga, solo le maniglie rimasero non verniciate; quest'ultimo restyling si differenziava anche per i gruppi ottici posteriori a sfondo rosso e nuovi copricerchi con coppe cromate e logo in rilievo; la versione 2.0 16v TB era allestita di serie con un kit* sportivo Zender (*paraurti, minigonne) e un nuovo spoiler di dimensioni maggiorate che avvolgeva i parafanghi; il kit era disponibile solo per le versioni HPE, ma la TB si distingueva per le feritoie sotto i gruppi ottici anteriori. La 5p non prevedeva più l'optional della selleria in Alcantara in 6 diverse varianti, ma per "economizzare" prevedeva di serie l'interno misto tessuto/Alcantara blu o nocciola, l'Alcantara rivestiva la parte centrale dei sedili e del bracciolo, che era di serie per la 5p e non disponibile per la 3p. L'HPE prevedeva l'interno in tessuto e optional quello Recaro in pelle nera e Alcantara abbinati al volante, cambio e cuffie sellati in pelle, mentre sulla 2.0 16v TB erano di serie. Con le nuove varianti della selleria, sparivano anche i colori del tappeto e dell'imperiale abbinati ai sedili e rimanevano solo due tinte per il tappeto (blu e grigio) per e l'imperiale (grigio e beige). Nella strumentazione della 5p era previsto di serie il Control System, come quello della 2.0 16v TB (unica HPE ad averlo) ma senza le spie livello olio motore, liquido lavavetri e refrigerante, le HPE allestite con i sedili Recaro invece avevano i manometri tensione batteria e temperatura olio motore. Un altro importante optional della II serie era le sospensioni a smorzamento controllato AUTO-SPORT, ma disponibili solo per la TB. Le motorizzazioni prodotte nell'ultimo restyling erano 1.6 16v, 1.8 16v VVT, 1.9 TD e 2.0 16v TB.La Lancia Delta II serie fu dismessa quando entrò in produzione la Lancia Lybra (l'erede della Lancia Dedra), senza venire sostituita nella gamma Lancia, lasciando così un vuoto tra la piccola Lancia Y e la media Lancia Lybra.

Della motorizzazione 1.8 16v VVT pare esista una particolare versione prodotta per il mercato estero a 5p con allestimento LX che prevedeva selleria integrale in Alcantara con sedili elettrici riscaldati, consol centrale in Radica e altri particolari impiantati dalla Dedra gamma 98).

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altra strategia brillante del gruppo Fiat:

1) Arrivare in ritardo alla catalizzazione e percio' dover adottare il 1.6 SPI invece del MPI ( che dava 90 CV , non tantissimi ma dignitosi )

2)non usare per risparmiare cento lire il bialbero Lampredi cat ( Che sulla tipo per l'estero c'era )

Vabbe' era l'epoca di Romiti...:)

Archepensevoli spanciasentire Socing.

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Mi chiedo come sarebbero andate le cose se l'avessero fatta debuttare nel 1990 e l'avessero fatta correre nei rally, praticamente ricarrozzando la meccanica della Delta I. E mi chiedo anche perchè non ci abbiano pensato.

In Peugeot sono arrivati a far correre una coupè cabrio, non era proprio pensabile sfruttare il momento positivo per lanciare prima il nuovo modello e farlo correre nei rally?

"All truth passes through three stages. First, it is ridiculed, second it is violently opposed, and third, it is accepted as self-evident." (Arthur Schopenhauer)

Automobili

Volkswagen Scirocco 1.4 TSI 160cv Viper Green (venduta)

BMW M4 DKG Competition Package 450cv Sapphire Black

Jeep Renegade 1.0 T3 Limited 

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Mi chiedo come sarebbero andate le cose se l'avessero fatta debuttare nel 1990 e l'avessero fatta correre nei rally, praticamente ricarrozzando la meccanica della Delta I. E mi chiedo anche perchè non ci abbiano pensato.

In Peugeot sono arrivati a far correre una coupè cabrio, non era proprio pensabile sfruttare il momento positivo per lanciare prima il nuovo modello e farlo correre nei rally?

Potevano farlo, ma sarebbe costato soldi da destinare altrove e non necessariamente nell'auto.

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riporto la mia esprienza personale...........mio padre ne ha avuto una fino ad ottobre 2007 quando poi, con grande dispiacere, è stata data in rottamazione per una Peugeot 207:roll:.........parto col dire che mio padre ha sempre avuto SOLO vetture con marchio Lancia e questa delta II fu presa in sostituzione di una Delta I 1.5. Si trattava di una Lancia Delta II 1.8 LE con molti optional presa nel luglio 1993 al prezzo di 33.000.000 milioni (ah le care vecchie lire). L'auto nel complesso ha sempre avuto una qualità di materiali, al tatto e visiva, molto elevata ma come tutte le auto del gruppo ha sempre sofferto di assemblaggi da auto non certo premium. Nota dolente, anzi dolentissima, il motore che pur essendo un 1.8 benzina andava come un 1.4 e consumava come un 3.0 V6:D. Il design è forse stata la sua pecca maggiore decretandone molto probabilmente l'insuccesso.

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