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La Jihad e le guerre dimenticate


JackSEWing
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Apro questa discussione per parlare di tutte le crisi presenti passate e, purtroppo, future, riguardanti il fondamentalismo islamico

Cominciamo con:

La Stampa - Quirico: la guerra che stiamo sottovalutando

Quirico: la guerra

che stiamo sottovalutando

DOMENICO QUIRICO

Eccola la prossima guerra che ci attende, si avvicina, già incombe, da una parte l’Occidente, noi, dall’altra l’Islam radicale determinato a vendicare i secoli dell’umiliazione, a ricostruire con i soldi dell’Arabia Saudita e del Qatar, grande invincibile, la terra del vero dio. Oggi ad essere colpita è Nairobi, e a colpire sono gli shebab. Domani sarà la Tunisia, la Siria, l’Egitto.

E poi toccherà, almeno nei loro sogni, a Al Andalus, la Spagna che, come mi hanno raccontato gli uomini di Al Qaeda di cui sono stato prigioniero, è «terra nostra e la riprenderemo». All’Occidente, spaurito e volutamente distratto e saldamente deciso a seguire un mito di un Islam moderato, educato che esiste solo nei libri (e nelle bugie), disperatamente aggrappato al calendariuccio delle nostre nobili comodità, sfugge la semplicità brutale del problema. L’Islam fanatico che era un semplice guaio di polizia che ci costava soldi e rendeva complicata la vita, ma non era letale, sta per diventare un problema militare. Quando si è deboli e brutali, come lo è oggi l’Occidente, si è molto più odiati di quando si è forti e brutali ed è ciò che sta accadendo ora.

I folli di dio somali che separano i musulmani dagli «altri» e cominciano a giustiziare i secondi, sono il segno manifesto di questa dichiarazione di guerra, a Nairobi ci sono i primi morti della guerra che verrà. Gli shebab sono la metastasi della tragedia somala, il paradigma di un Paese dove il radicalismo religioso era in passato sconosciuto. Soltanto attraverso la brutalità di una guerra civile, approfittando dell’indifferenza dell’Occidente che non ha saputo intervenire, sono diventati padroni del Paese. Bisognava emarginarli, ma non distruggerli.

Ci sono voluti molti anni, ora sono ricomparsi. Controllano ancora buona parte del territorio, possono colpire e vendicarsi nel vicino Kenya colpevole di aver occupato, con la scusa di riportare l’ordine, una parte del territorio somalo (tra l’altro ricco di petrolio). Una storia somala sta per ripetersi in Siria: una rivoluzione troppo debole, gli islamisti che si preparano dopo la cacciata di Assad a imporre la loro legge,

Il Califfato, una società olistica ripiegata su se stessa e sul passato, sembrava un sogno retorico, ma si materializza ogni giorno di più nei fatti. Il partito di dio e i suoi eserciti dimostrano di essere in grado di aprire nuovi fronti. In una guerra santa la morte diventa un combustibile, un mezzo per un fine in sé.

Alfa Romeo Giulietta, 1.4 TBI Multiair 170 CV Exclusive (2013)

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Più tardi pubblicherò un paio di sintesi degli articoli di Raids Italia dedicati alla guerra in Mali ed all'attentato al centro gasiero in Algeria, avvenuto alla fine dello scorso anno. Per ora mi calo nelle vesti dei moderatori (spero che non si offendano) e rammento che possiamo tenere aperta questa discussione, finché i nostri interventi saranno pacati e strettamente pertinenti allo scenario che si sta delineando.

Edited by EC2277
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Esatto, grazie EC2277. Per quanto mi piaccia il fatto che questa comunità , nei limiti del regolamento ,discuta di tutto, devo ricordare che il fine principale di questo forum è la discussione di e su quei conglomerati di metalli e plastiche che ci piacciono tanto. :)

Quindi anche questo topic, resta aperto a discrezione dei moderatori. cone le caratteristiche degli altri.

Archepensevoli spanciasentire Socing.

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Io invece mi pongo un altro quesito: come mai sono paesi "amici" dell'occidente come le monarchie del Golfo ad essere le prime finanziatrici di movimenti che l'occidente lo vorrebbero come minimo "convertire"?

Statisticamente, il 98% dei ragazzi nel mondo ha provato a fumare qualsiasi cosa. Se sei fra il 2%, copia e incolla questa frase nella tua firma

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Io invece mi pongo un altro quesito: come mai sono paesi "amici" dell'occidente come le monarchie del Golfo ad essere le prime finanziatrici di movimenti che l'occidente lo vorrebbero come minimo "convertire"?

ecco, questo è un controsenso interessante...

"post fata resurgam." (cit.)

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Come diceva non so quale presidente americano "Non esistono paesi amici e/o nemici, ma solo interessi temporaneamente convergenti".

Le monarchie del Golfo hanno iniziato una guerra tutta interna per vedere chi otterrà la leadership dell'Islam tra loro e l'Iran . ( Essendo tramontato l'Egitto )

In questa guerra oggi hanno un'allenza "de facto" con Israele e con la Turchia. Mentre L'Iran ha avuto una alleanza "de facto" degli Stati Uniti, che in pratica lo ha liberato dai vicini pericolosi ( Iraq "laico" e Afghanistan talebano ), regalandogli un'eccellente rendita di posizione.

La propaganda delle bande islamche...è appunto propaganda, che può essere rinnegata alla prima occasione.

Archepensevoli spanciasentire Socing.

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Io invece mi pongo un altro quesito: come mai sono paesi "amici" dell'occidente come le monarchie del Golfo ad essere le prime finanziatrici di movimenti che l'occidente lo vorrebbero come minimo "convertire"?

Noi davamo a loro i mezzi per tener buone le nazioni filo-sovietiche e loro ci davano il petrolio. Per decenni abbiamo potuto contenere il pericolo islamista entro i confini delle nazioni islamiche, ma ora le cose stanno cambiando e non in meglio.

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Mah, tutte tre le grandi potenze hanno interesse a stroncare l'islamismo radicale: due (Russia e Cina) hanno minoranze islamiche e non vogliono che l'islamismo radicale si diffonda fra loro, la terza, gli USA, dall'11 settembre, e comunque come primo sostenitore di Israele, è in rotta di collisione con l'islamismo radicale.

Con queste premesse i terroristi islamici non hanno alcuna speranza di raggiungere alcun obiettivo.

Appena alzano troppo la testa si trovano contro le principali potenze coalizzate tra loro.

Già adesso mi aspetterei un qualche intervento in Somalia, ma una cosa seria, non una operazione da operetta come a suo tempo.

E comunque non sono certo novità di oggi, anche se abbiamo la memoria corta, chi si ricorda per esempio il Mahdismo? Muhammad Ahmad - Wikipedia

(Edit, ne trovate tracce nei fumetti di Corto Maltese, nella biografia di Rimbaud. ecc...)

R: "Papà cosa è successo alla macchina?"

J: "Ho investito un uomo che attraversava la strada senza guardare"

R: "Ma è molto molto rovinata papà"

J: "Continuava a rialzarsi"

Rat-boy e Janus Valker, da Rat-Man

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Appena alzano troppo la testa si trovano contro le principali potenze coalizzate tra loro.

ecc...)

non ne sarei così sicuro. Se così fosse, avrebbero già foraggiato Assad a nastro.

è che si deve aver a che fare con un'opinione pubblica tonta. Tonta nel senso che pur di non dimostrarsi anche solo intolleranti si siederebbe nei cespugli di rosa canina.

ma, a mio avviso, bisogna essere intolleranti. Ma non intolleranti per religione o colore della pelle. Intolleranti verso modi di fare che mirano a voler distruggere la nostra civiltà.

[sIGPIC][/sIGPIC]

Some critics have complained that the 4C lacks luxury. To me, complaining about lack of luxury in a sports car is akin to complaining that a supermodel lacks a mustache.

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