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lukka1982

 

 

News di NOVEMBRE 2018

 

Focus al triennio 2019-2021

C-UV: sarà costruito a Pomigliano, da giugno 2020, sull’evoluzione della piattaforma S-USW con tecnologia MHEV e PHEV.

Giulietta: continuerà ad essere prodotta a Cassino, ma non si specificato in tale data se subirà un restyling o meno, e fino a quando sarà prodotta.

Giulia: di Giulia verrà eseguito un restyling in questo arco temporale, ma non sono state definite date, ne si è fatta menzione alla versione LWB. In sviluppo versioni PHEV.

Stelvio: di Stelvio verrà eseguito un restyling in questo arco temporale, ma non sono state definite date, ne si è fatta menzione alla versione LWB. In sviluppo versioni PHEV.

Specialties: non hanno specificato quale delle due sportive presenti nel piano presentato a giugno ‘18 verrà prodotta a Modena.

 

Dalle dichiarazioni fatte ai sindacati in data 29.11.2018, il piano 2018-2022 rimane confermato.

 

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Notizie e rumor sulle future Alfa Romeo fino al 2022

Messaggio aggiornato al 29 Novembre 2018

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News di NOVEMBRE 2018

 

Focus al triennio 2019-2021

- C-UV: sarà costruito a Pomigliano, da giugno 2020, sull’evoluzione della piattaforma S-USW con tecnologia MHEV e PHEV.

- Giulietta: continuerà ad essere prodotta a Cassino, ma non si specificato in tale data se subirà un restyling o meno, e fino a quando sarà prodotta.

- Giulia: di Giulia verrà eseguito un restyling in questo arco temporale, ma non sono state definite date, ne si è fatta menzione alla versione LWB. In sviluppo versioni PHEV.

Stelvio: di Stelvio verrà eseguito un restyling in questo arco temporale, ma non sono state definite date, ne si è fatta menzione alla versione LWB. In sviluppo versioni PHEV.

- Specialties: non hanno specificato quale delle due sportive presenti nel piano presentato a giugno ‘18 verrà prodotta a Modena.

 

Dalle dichiarazioni fatte ai sindacati in data 29.11.2018, il piano 2018-2022 rimane confermato.

 

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News di GIUGNO 2018 (PIANO INDUSTRIALE 2018 da pag. 1285)

PDF Plan Alfa Romeo 2018: Alfa Romeo - Piano industriale 1 Giugno 2018.pdfFonte originale

On 14/7/2018 at 15:16, J-Gian scrive:

Dall'ultimo piano industriale di giugno 2018 emerge che, entro il 2022 dovrebbero arriva i seguenti modelli di nuove Alfa Romeo:

 

 

- una nuova Alfa Giulietta su piattaforma attuale (quindi TA)

 

- nuovo Alfa SUV di segmento C (piattaforma?)

 

- un grosso Alfa SUV di segmento E, derivato da Stelvio

 

- Alfa Stelvio e Giulia saranno aggiornate ed avranno entrambe una versione a passo lungo, probabilmente destinata alla Cina;

 

-  un'Alfa Coupé 4 posti derivata da Giulia da oltre 600 CV, grazie anche all'elettrificazione (probabile compressore elettrico con impianto 48 V), trazione integrale e torque vectoring

 

- si è ventilato l'opzione di un'Alfa super sportiva sostituta della 8C, con monoscocca in carbonio motore centrale, oltre 700 CV, grazie anche ad un motore elettrico aggiuntivo all'asse anteriore

 


- powertrain ibridi o plug-in  da applicare ai modelli in gamma, automazione alla guida, connettività.

 

ALFA ROMEO PLAN GIUGNO 2018 (2018-2022) (1).png

ALFA ROMEO PLAN GIUGNO 2018 (2018-2022) (2).png

 

 

 


 

 

 

News di GENNAIO 2018 (Pag. 1101)

On 3/1/2018 at 03:08, settantacinque scrive:

[...] in Maserati: innanzitutto la precedenza su tutto ce l'ha il cosiddetto Levantino, costruito sul pianale Giorgio dello Stelvio ed è in dirittura di presentazione, mentre la GT la prolungano per ancora qualche altro anno perchè la sua "più o meno" sostituta sarà costruita su una piattaforma elettrica, ovvero l'Alfieri, ma al momento è in stand-by per dar la precendenza al suv.

In Alfa hanno dato la precedenza assoluta al SUV di categoria E, su cui stanno lavorando alacremente sugli interni, ma lo stile dell'auto e tutto il resto è già fatto, inoltre stanno lavorando ad un sistema di ibrido "leggero" per questo modello; mentre è già pronta da tempo la berlina seg-E di cui lui stesso ha visto il prototipo completo mentre un suo collega ci montava dentro l'Head-up display per lavorarci su, ma la precedenza di presentazione cel'ha il suv perché vende di più in europa e finchè non si sblocca qualcosa in Cina, dove le berline di rappresentanza vendono di più, manteranno questa linea di pensiero per tutti i marchi di lusso di FCA.

Infatti l'altra novità su cui si sta lavorando tantissimo e a ritmi serrati per velocizzarne il lancio è il "GIULIETTONE" (l'ha chiamato così e ha ribadito che è la vera novità, c'è tanto movimento attorno a questo progetto) cioè una seg-C simil crossover SU PIANALE GIORGIO e a trazione posteriore di base (lo ha detto molto chiaramente) che prenderà il posto di giulietta e che per capirci sarà come un infiniti QX30 (paragone che mi ha fatto lui anche se io a questo punto penserei più a un BMW X1 prima serie come proporzioni visto che è TP) e che probabilmente declineranno anche in versione più stradale.

Mi ha detto che secondo lui prenderanno molto di Giulietta attuale e lo adatteranno su di un pianale Giorgio accorciato e semplificato per ammortizzare i costi, ma cosa intendesse di preciso con questo non l'ho capito.

Poi mi ha detto che del suv Ferrari se ne parla proprio come un suv, cioè che non sarà una cosa strana e azzardata ma proprio un suv a tutti gli effetti, praticamente sicuro che sarà 4 porte, ma che lo stanno progettando interamente in Ferrari, quindi niente pianale derivato da Giorgio o Maserati, solo per alcuni dettagli degli interni interpellano i tecnici Alfa/Maserati come lui.

Inoltre a riguardo mi ha detto che tutti i nuovi modelli Maserati saranno costruiti su una piattaforma derivata da Giorgio nell'immediato futuro perché le attuali piattaforme di Levante Ghibli e Quattroporte sono troppo vecchie.

La conclusione del discorso è stata che FCA sta puntando tutto sui Suv d'alto livello per mettersi al sicuro sul mercato europeo, incassare un po' e poi sperimentare con categorie diverse anche su altri mercati, almeno fino a che ci sarà Marchionne.

 

On 3/1/2018 at 15:40, settantacinque scrive:

Il cosiddetto "Giuliettone" è il vero sostituto della Giulietta nel segmento C, anche per le hatch: sarà un crossover sportivo come l'infiniti QX30 e probabilmente per colmare il vuoto lasciato da giulietta ne faranno un allestimento più stradale, con meno protezioni in plastica e assetto basso, questo è quello che ho capito. Di sicuro è su Giorgio, di sicuro di base è trazione posteriore, quanto semplificheranno questo pianale non lo so, a mio parere per esempio non metteranno l'albero di trasmissione in carbonio, ma lo sto pensando ora..

Per quanto riguarda le coupè i ha detto che in futuro faranno certamente una cosiddetta 6c su piattaforma condivisa con le sportive Maserati, mentre la Giulia coupè è cosa certa e ben più imminente nei piani perché costa poco produrla a partire dalla Giulia e contribuisce all'immagine sportiva del brand, ma non ci si sta lavorando da un po di tempo sopra.

Io sto citando tutto testualmente

 

On 3/1/2018 at 15:52, settantacinque scrive:

nono si parlava di componentistica, ma non so dire se di meccanica o componentistica inferiore tipo interni o impianto elettrico..

Poi mi ha detto che "secondo lui" la 4c la stanno ristilizzando solo per non mandare gente di Modena in cassa integrazione, quindi aspettatevi pochissimo di nuovo sul fronte meccanica, cioè qualche cv in più come è stato detto dallo stesso Fedeli, e magari solo un sostanzioso lifting estetico.

Altra cosa fondamentale che mi ha detto è la questione Pianale Giorgio: tutte le prossime Alfa saranno davvero su base Giorgio, quindi TP, perché è costato molto ingegnerizzarlo e produrlo questo pianale, quindi devono spalmare il più possibile i costi di produzione su vari modelli, tant'è che lo useranno pure per tutte le Maserati e probabilmente anche come base per i pianali di alcune sportive americane, questa è forse la notizia più importante.

Scusate se non ho scritto tutto in un post solo ma ieri notte erano le 3:30..

 

Ah, altra cosa grossa: l'idea di scorporare Alfa/Maserati e accorparla a Ferrari è più concreta che mai, perché Marchionne ci tiene a sta cosa e tra un annetto e rotti se ne andrà, quindi se lo farà accadrà presto

guarda, lo spero anch'io!

 

 

 


 

 

 

News di GENNAIO 2016 (Pag. 415)

On 27/1/2016 at 15:54, RiRino scrive:


Pagina 414 - Nuove Alfa Romeo: i prossimi modelli e le future Alfa Romeo - Business Plan to 2020

Alfa Romeo Plan january 2016.jpg

 

Rispetto al vecchio PP è stata aggiunta una specialty e un SUV(verosimilmente un C-SUV) e sono state tolte una midsize e una compatta

 

 

 


 

 


News di MARZO 2015

reckoner00 il 09/03/2015 #2471 scrive:
Cita
GINEVRA. DATO che parliamo di futuro è meglio metterci pure l'Alfa. Perché mancano pochi mesi al fatidico 24 giugno, giorno in cui il marchio più amato dagli italiani (e non solo) ricomincerà un'altra vita. Accadrà con la riapertura del museo di Arese e la presentazione del nuovo modello, il primo degli otto previsti da qui al 2018, anno in cui, secondo il piano di Marchionne, la casa del Biscione dovrebbe raggiungere l'obiettivo delle 400 mila vetture vendute in un anno (nel 2014 sono state 57 mila in Europa). A gestire tutto questo e a metterci la faccia c'è naturalmente Sergio Marchionne che proprio al salone di Ginevra ha detto che "sull'Alfa Romeo stiamo giocando una grandissima partita: mancano quattro mesi al lancio del nuovo modello ma non sono sicuro che si chiamerà Giulia. Anche Renzi, in visita a Mirafiori è rimasto impressionato dal nostro impegno". Poi c'è l'ad Harald Wester, responsabile a livello globale oltre che di Alfa anche di Maserati, di cui vorrebbe replicare il successo. Quindi c'è Fabrizio Curci, appena arrivato al vertice del marchio per quanto riguarda l'area Emea (Europa, Medio oriente e Africa), l'uomo che dovrà gestire la zona calda del rilancio, quella di casa, dove il marchio è nato e l'attesa è altissima.

Stavolta sembra proprio un nuovo inizio. Cosa è cambiato rispetto ai precedenti piani di rilancio non proprio di successo?

"Stiamo lavorando nel silenzio, con riservatezza ma parleranno i fatti. Di quello che è accaduto nel passato non mi occupo se non della parte gloriosa. Il futuro comunque è stato disegnato e fino ad oggi l'azienda ha dimostrato di saper fare quello che ha raccontato. Il segnale è arrivato dal piano del 6 maggio di cui un gruppo importante di persone si sta occupando. Lì è scritto tutto e noi quel piano lo rispetteremo completamente".

Perché ricominciare da Arese?

"Il Museo di Arese e un contenitore di storia perché è lì che l'Alfa è nata ed lì che c'è una collezione importantissima di modelli. Quindi la nostra scelta è stata quella di ripartire includendo la storia. Anzi, dare la possibilità di vedere questa storia. È un rilancio del brand nella sua essenza. Anche simbolicamente, riaprire il museo di Arese è un segnale molto forte proprio come la nostra storia che non dobbiamo mai smettere di raccontare. Non sono tanti i marchi che hanno questo vantaggio".

Giusto ma tutti continuano a domandarsi quali saranno le nuove Alfa. Soprattutto se riusciranno a raggiungere quella eccellenza di un tempo.

"Noi abbiamo un piano molto chiaro. Bisognerà solo attendere il 24 giugno per la preview del nuovo modello. Poi dal giorno dopo partirà il piano"

Che prevede? È meglio se ce lo ricorda.

"Dopo questa berlina midsize ci saranno altri sette modelli. E naturalmente i prodotti già esistenti andranno ancora avanti".

Ci racconti meglio questi nuovi modelli.

Saranno auto sempre eccitanti da guidare. Con due caratteristiche: bellezza e tecnologia. Comunque il riferimento resta la 4C. Chi vuole farsi un'idea dei prossimi modelli è a quella che deve guardare. Bella, un concentrato di tecnologia, molto leggera e quindi senza bisogno di dover ricorrere a potenze estreme. Un bilanciamento molto Alfa e per questo un riferimento per il futuro"

 

Parliamo di numeri. Perché un obiettivo così ambizioso in così poco tempo?

"Perché siamo convinti di raggiungere 400 mila unita alla fine del piano nel 2018, un obiettivo importante per far capire quanto ci crediamo. Sarà una produzione tutta italiana proprio come il dna del marchio. Prodotti che nascono nel nostro Paese ma con una logica di funzionamento a livello globale perché i nostri estimatori sono in tutto il mondo, dagli Usa al Giappone".

Fabrizio Curci: "Facciamo sul serio, la nuova Alfa è pronta, il piano sarà rispettato"

 

 

 


 

 


News di MAGGIO 2014

Cita

 

Cita

955 MiTo

940 Giulietta

952 Giulia

963 Giulia coupé oggi GTV e Spider

961 Ammiraglia

962 C-SUV

949 D-SUV

964 E-SUV

965 (furure Giuliette 4 e 5 porte) vecchio piano


Vecchia discussione: [Vecchia] I Prossimi Modelli Alfa Romeo (Notizie)

Edited by lukka1982

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La conferenza dovrebbe iniziare alle 14e30 italiane giusto?

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:pen: nessun modello ?

..ecco io lo sapevo , marchionne non ha annunciato nessun modello?

ancora :mrgreen:

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Morale: un modello alla fine dell'anno prossimo e poi sperate in dio...

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1. BEST-IN-CLASS REAR-WHEEL- AND ALL-WHEEL-DRIVE ARCHITECTURE

FOR GLOBAL PRODUCTS

2. CAPABLE OF COVERING FROM C TO E SEGMENTS, INCLUDING UVs

3. UNIQUE POWERTRAIN SOLUTIONS FOR BOTH GAS AND DIESEL ENGINES

4. FIRST START-OF-PRODUCTION 2ND HALF 2015

5. 8 PRODUCTS TO BE LAUNCHED BY THE END OF 2018

6. CARS AND ENGINES TO BE INDUSTRIALIZED IN ITALY

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Ma non erano quelli con i tempi di ingegnerizzazione-produzione più veloci del West?

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Guest
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    • Guest
      By Guest
      Messaggio Aggiornato il 09/10/2019
       
       
       
    • By Beckervdo
      FCA ha stretto un accordo con Terna per costruire un nuovo laboratorio tecnologico a Torino, in Italia, mentre una flotta dimostrativa testerà la tecnologia V2G (Vehicle To Grid) a supporto della mobilità sostenibile all'interno del complesso industriale FCA Mirafiori.
      Sulla base dell'accordo siglato dall'amministratore delegato di Terna Luigi Ferraris e dal dirigente della FCA Pietro Gorlier, sarà un processo di sperimentazione sul consentire ai veicoli elettrici di interagire con la rete attraverso un sistema "intelligente" infrastruttura di ricarica.
       
      Secondo la FCA, quando i veicoli si collegano alle infrastrutture di ricarica, creano un aumento della domanda di energia dalla rete in determinate ore del giorno. Tuttavia, con la gestione intelligente della ricarica tramite punti di ricarica V2G, le auto elettriche supporteranno effettivamente la gestione della rete, aiutandola a stabilizzare e ridurre allo stesso tempo i costi di proprietà dell'auto.
       
      Luigi Ferraris , CEO e GM di Terna.
       
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    • By pennellotref
      https://www.motor1.com/news/314527/alfa-romeo-stelvio-fleet-spied/
       
       
      Buon spippolamenti ! LOL
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