Jump to content
Autopareri news
  • Benvenuto su Autopareri! La community italiana che dal 2003 riunisce gli appassionati di automobili e di motori
  • EMERGENZA COVID-19 - E' un momento particolarmente difficile
  • ma grazie alla collaborazione di tutti
  • ne usciremo sicuramente vincitori! Nel quotidiano occorre rispettare alcune regole ed accortezze
  • ma nel mondo virtuale non c'è pericolo
  • ed Autopareri vi è virtualmente vicino ed attivo
  • per tenervi compagnia!
Lagarith

Altezza minima vettura da terra - Il problema delle berline

Recommended Posts

Posted (edited)

Ciao,

da quando guido la Stelvio finalmente riesco ad affrontare con tranquillità (relativa) lo stato pietoso delle strade italiane, soprattutto in termini di buche. In effetti la Stelvio ha un'altezza minima da terra di 20 cm (cioè la distanza minima tra il punto più basso del pianale e il terreno) e ciò, unito anche ad una gommatura da 19 con una spalla generosa, non mi sta causando alcun problema in città così come con i dissuasori, le banchine o le rampe del garage.

 

Così, incuriosito da questo parametro (altezza minima da terra) ho fatto un po' di ricerche e scoprendo che, a parte i SUV e i fuori strada, questo valore non viene quasi mai considerato, nonostante oggi sia molto importante alla luce delle pessime strade che abbiamo. Ma quello che mi ha sorpreso sono queste  immagini:

spacer.png

 

spacer.png

 

 

 

spacer.png

 

Se confrontiamo (a occhio ovviamente, non pretendo nulla di scientifico) possiamo notare come l'alfetta e ancor di più la giulietta sprint hanno "a vista" quello che oggi verrebbe forse chiamato "assetto rialzai" con un apparente maggior altezza minima da terra rispetto all'odierna Giulia. Quello che mi fa impressione nelle tre foto è la differenza di posizione del coprimozzo: al limite basso della carrozzeria nelle prime due, molto più in alto nella Giulia. A confronto, la Giulia sembra una di quelle 1/43 majorette con le ruote a molle, quando la "schiacciavi" a terra

Se dovessimo ripetere una "situazione alfetta" in data odierna, l'unico riferimento possibile sarebbe la vecchia s60 cross country, poi a confronto con la sua (brutta) versione normale

 

spacer.png

 

spacer.png

 

Ancora più strano il caso della detomaso pantera, che ricorda il suv-coupè alpine:

 

spacer.png

 

spacer.png

 

Peraltro aggiungo che tutti modelli d'epoca non soffrono particolarmente, da un punto di vista estetico, la presenza di cerchi piccole e spalle abbastanza ampie.

 

Dopo questa lunga premessa, ecco alcune domande e considerazioni:

1. perchè a livello progettuale, nel corso degli anni, l'altezza minima da terra si è sempre ridotta nelle berline?

2. perchè si ricorre a cerchi sempre più grandi e spalle più strette? non sarebbe più sensato un cerchio di discrete dimensioni con una spalla adeguata? (come nel caso della detomaso pantera

3. perchè alzano sempre di più la linea di cintura, aumentando la lamiera e riducendo la finestratura?

4. perchè accorciano sempre di più il terzo volume?

5. L'unico futuro possibile per le berline potrebbero essere le varianti "rialzai" come la s60 cross country?

 

Da quando guido un SUV ho iniziato a percepire il limite delle berline odierne: altezza da terra troppo ridotta, cerchi troppo grandi e spalle troppo piccole, linee di cintura troppo alta con finestratura ridotta all'osso, spaziosità e luminosità interna minore, quinto posto posteriore centrale praticamente inutile, visibilità scarsa, assenza del portellone. E' vero che vanno meglio in termini di consumi e guidabilità, ma sono infinitamente meno pratiche. Che ne pensate?

Edited by Lagarith
  • I Like! 3

Share this post


Link to post
Share on other sites

Provo a risponderti perchè anche io ho fatto un pensiero molto simile.

Ovviamente tutto "secondo me" :)

1. per estetica e anche per aerodinamica, spesso non avendo un fondo completamente carenato meno aria passa sotto meglio è ovvero si consuma meno.

2. qui è solo e puramente questione di estetica... anche perchè con una spalla adeguata peggiora un poco la reattività dello sterzo, ma l'auto in situazioni critiche diventa più gestibile (ma ormai spesso è tutto demandato all'elettronica e nei test dell'alce si nota)

3. estetica e credo anche per una questione di sicurezza, più lamiera c'è più si riescono a proteggere gli occupanti.

4. non saprei.

5. spero vivamente di no, ma temo di sì 

 

Ho fatto un pensiero molto simile perchè da quest'anno per le trasferte ho un auto aziendale (una Captur...) e come dici te affronto dossi e buche varie con un po' meno di patema rispetto a quando uso la mia Punto (Sport quindi con un le molle leggermente più dure e cerchi da 17 con spalla /45).

Però a livello di guida quando affronto le curve non c'è storia il baricentro basso da altre sensazioni ed è una cosa per cui vale la pena avere qualche patema in più nell'affrontare i dossi e buche varie :)

  • I Like! 3

Share this post


Link to post
Share on other sites

2 e 3: perché inseguono un concetto di "auto sportiva" del tutto traviato, ma che è diventato moda. Più il fatto che vogliono tutti sentirsi all'interno di un carro armato, e più lamiera più SEMBRA di avere protezione (sembra, non è).

 

4: non è che venga accorciato, è che viene allungato il padiglione per questioni aerodinamiche e di disegno affusolato. Tecnicamente i bauli sono più grandi che mai, ma se confronti dove appoggia il lunotto in un'Alfetta o una Giulia vedi dove sta la differenza.

 

 

 

Ma poi anche in SUV e affini il concetto di altezza da terra è fuffa: Freemont apparentemente ha più luce sotto, poi vai a vedere e ha due bellissime gobbe che sporgono proprio nel punto più esposto...

  • I Like! 2

Share this post


Link to post
Share on other sites
Posted (edited)

La foto riportata di Giulia non è reale di quanto in vendita, nel corso del 2017 è stata rialzata.

 

Per il resto, una auto più bassa ha baricentro più basso, quindi migliore tenuta di strada e stabilità a pari tutto il resto, minore spazio sotto per il passaggio dell'aria, quindi una aerodinamica migliore, rafforzata da una sezione frontale minore, ed estetica sicuramente con più appeal e sportività.

 

Non bisogna poi confondere la capacità di assorbire le sconnessioni (Giulia con i 16 ma anche con i 17 è eccellente) con la possibilità di toccare sotto, sono 2 cose diverse. Anche perchè alzare il baricentro obbliga ad adottare sospensioni più rigide per controllare la stabilità.

 

Quanto alla Alfetta, aveva cerchi minuscoli (da 13) e non enormi da 19 come Giulia, questo inganna parecchio.

 

In definitiva, assetto alto o assetto basso hanno entrambi pro e contro, è solo una questione di scelta.

 

Edited by AlexMi
  • I Like! 3

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non dimentichiamo che negli anni '50 '60 le strade bianche erano, almeno in italia, molto numerose e l'assetto alto obbligatorio.

  • I Like! 4

Share this post


Link to post
Share on other sites
Posted (edited)

Rispondo alla domanda 3: come mai si alza sempre di più la liena di cintura, aumentando la lamiera e riducendo la finestratura.

Oltre a motivi legati alla sicurezza, c'è il motivo della riduzione del peso. Il cristallo pesa di più della lamiera, primo perchè più spesso e poi perchè le cornici dei cristalli devono essere particolarmente rigide e robuste, quindi pesanti, per evitare che i vetri siano sottoposti a sollecitazioni, che li farebbero rompere, non essendo elastici come la lamiera.

Nella logica delle auto auttuali, dove si riduce il peso per far posto ad accessori inutili, si tende quindi a ridurre le superfici vetrate.

Ci stanno anche motivazioni economcihe. Credo che i vetri sulle auto moderne siano elementi molto costosi, quindi più piccoli sono e più si risparmia

Edited by infallibile_GF
  • I Like! 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 hours ago, stev66 said:

Non dimentichiamo che negli anni '50 '60 le strade bianche erano, almeno in italia, molto numerose e l'assetto alto obbligatorio.

 

vero, ancora negli anni 70 la gente anche non esperta sullo sterrato stava attenta per non dare colpi alla coppa dell'olio, roba che oggi giorno a momenti non si sa neanche che esiste

  • I Like! 1
  • Thanks! 2

Share this post


Link to post
Share on other sites
Posted (edited)

Beh, hai pizzicato un modello che neanche ben assettato sarebbe desiderabile (parlo della Toyota 3 volumi postata da KimK.)

...comunque la mia risposta è sì ...la Volvo S60 CrossCountry mi attizza perversamente

(ebbi Rover Streetwise e Alfa Crosswagon a riprova di ciò)

Edited by MaxKTMp3
  • I Like! 4

Share this post


Link to post
Share on other sites
6 ore fa, MaxKTMp3 scrive:

Beh, hai pizzicato un modello che neanche ben assettato sarebbe desiderabile (parlo della Toyota 3 volumi postata da KimK.)

...comunque la mia risposta è sì ...la Volvo S60 CrossCountry mi attizza perversamente

(ebbi Rover Streetwise e Alfa Crosswagon a riprova di ciò)

Non ho pizzicato, semplicemente in mercati come Brasile India Tailandia Malesia Indonesia dove le condizioni stradali sono pessime le auto hanno assetti molto alti! Non a caso la moda delle “city cross” è nata li in questi mercati. 

Al contrario la stessa auto venduta in mercati con strade migliori ha assetto basso o normale!

Esempio le Palio brasiliane e le nostre Palio che erano prodotte  in Polonia, avevano assetti differenti! 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.
Note: Your post will require moderator approval before it will be visible.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Create New...

Important Information

Il sito utilizza i cookie per fornirti un'esperienza di navigazione più funzionale, per fini statistici e per la pubblicazione di banner pubblicitari in linea con le tue preferenze. Nascondendo questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Terms of Use.