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Ho raccolto diverse informazioni per quanto riguarda questo argomento.

 

Auto Premium chi guadagna di più ?

2018

È la Ferrari il costruttore con la migliore redditività: 68.987 euro per ogni unità venduta, il 24,6% se si considera che per portare a casa un’auto del cavallino bisogna mettere in conto circa 279.978 euro.

Se ci pensa Ferrari a tenere alto il tricolore italiano, di tutta risposta i tedeschi di Porsche e Bmw non rimangono a guardare. La casa di Stoccarda seconda classificata con una marginalità media unitaria del 18,4%, un risultato che frutta al marchio del gruppo Volkswagen 16.780 euro su ogni vettura venduta ad un prezzo medio di 91.309 euro.

Seguono i connazionali di Monaco, nonostante lo scarto abbondante: vendere un’auto per Bmw vale a dire registrare un guadagno di 3.057 euro, il 9,2% dei 41.518 euro mediamente spesi da un cliente. Quarto e quinto posto per Audi e Mercedes-Benz, con profitti unitari pressoché identici (poco superiori ai 3.340 euro), così come è molto vicina la marginalità rispettivamente dell’8,8% e 8,7%. Volvo segna 7,9%: 2.425 euro su ogni unità immatricolata.

Risultati meno entusiasmanti per Maserati. Il tridente segna una redditività del 6,7%, un profitto di 4.889 euro rispetto ai 73.444 euro medi per una vettura della casa modenese. Un valore mediocre rispetto ai concorrenti (Porsche fra tutti) destinato nei piani a migliorare: entro il 2022 l’obiettivo è di 100mila immatricolazioni a livello globale e una marginalità che dovrebbe salire al 15%.

Deludono le premium di Jaguar Land Rover: complessivamente i marchi inglesi registrano un profitto medio unitario dell’1,7%, vale a dire solo 779 euro dei 45.652 incassati nei concessionari. Meglio di niente.

Bocciate Tesla e Bentley: i due marchi più vendono più perdono soldi. La “B” alata registra profitti negativi per ogni auto immatricolata pari a 17.425 euro, il 10,6% rispetto al prezzo di vendita. Un risultato inaspettato per un brand della famiglia Volkswagen, che probabilmente non ha ancora raggiunto dei livelli di vendita tali da sopportare gli elevati costi produttivi. Al contrario, non stupiscono i risultati del costruttore californiano: record negativo per Tesla che brucia 10.931 per ogni unità venduta: si tratta del 16,4% dei 66.510 euro medi necessari per portarsi a casa un’elettrica di Musk.

 

 

https://www.lautomobile.aci.it/articoli/2018/08/21/auto-premium-chi-guadagna-di-piu.html

 

 

2018

Suzuki sorpassa il BMW è il marchio più redditizio del mondo .

La differenza è davvero risicata, ma i conti non mentono: 11,8% è il margine di profitto per Suzuki, contro 11,4% per BMW, che fino ad ora era in testa nella classifica mondiale dei marchi automobilistici più redditizi. Lo comunica con un tweet l’Handelsblatt Global.

Cita

Manager Magazin tiene però a specificare che nei primi mesi del 2018 BMW era ancora in testa – Daimler sarebbe invece al terzo posto, mentre Volkswagen al settimo – e ricorda che per l’industria automobilistica tedesca sono tempi duri; al contrario, per i costruttori giapponesi la crisi dei diesel e le conseguenze del conflitto commerciale fra USA e Cina sarebbero più semplici da gestire

2019

Peugeot e Skoda sono diventati più redditizi rispetto al BMW e Mercedes..!?

Cita

 

Nei primi 6 mesi del 2019 la BMW ha visto il suo EBIT (utili prima delle imposte e degli interessi) scendere al 2,8 percento. Mentre Mercedes ha ottenuto un rendimento operativo sulle vendite dell’1,4%, secondo la pubblicazione. Questo è di gran lunga inferiore all’EBIT del gruppo PSA, che ha registrato un margine EBIT dell’8,7%

Perfino Skoda, uno dei molti marchi principali del Gruppo VW, aveva un margine EBIT dell’8,1 per cento. Sembra strano considerando i prezzi elevati che BMW, Mercedes e altre case automobilistiche di lusso fanno pagare insieme ai costosi elenchi di opzioni e pacchetti.

 

https://www.fitnessfinanziario.it/2019/09/05/bmw-e-mercedes-sono-meno-redditizi-rispetto-a-psa/

 

Industria automotive: profitti in calo.

Purtroppo ( o per fortuna ? ) l ' elettrico non sfonda,  e soprattutto non porta proffitti.! 
Dicono che i profitti di molte Case Auto hanno già evidenziato segni di deterioramento e da qui al 2023 potrebbero ridursi ulteriormente in maniera significativa..

Cita

Diminuiscono i diesel, crescono le emissioni
Il mercato automotive vive oggi un paradosso: sono sempre più consistenti gli investimenti delle case automobilistiche sull’elettrico, raggiungeranno globalmente la cifra di 225 miliardi di dollari nel 2023, con un’offerta di modelli in Europa che si amplierà passando dagli attuali 62 (ibridi plug-in ed elettrici) a più di 230; la penetrazione di vetture elettriche è destinata per ora a rimanere limitata e il repentino calo delle motorizzazioni diesel è andato finora a favore di vetture a benzina.“

 

Edited by Pawel72
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11 ore fa, Pawel72 scrive:

Industria automotive: profitti in calo.

Purtroppo ( o per fortuna ? ) l ' elettrico non sfonda,  e soprattutto non porta proffitti.! 
Dicono che i profitti di molte Case Auto hanno già evidenziato segni di deterioramento e da qui al 2023 potrebbero ridursi ulteriormente in maniera significativa..

 

 

Questa è la dimostrazione della stupidità e dell'ignoranza dei governi mondiali nell'imporre il cambiamento industriale e socio-economico senza avere delle basi su cui basarsi.

Dopo lo scandalo del dieselgate e ora spinti dalle frasi superficiali di una mocciosa minorenne svedese con le trecce, pensano di risolvere la situazione con l'elettrificazione.

E poi ci si trova un annuncio del genere: calano i diesel ma aumentano le emissioni. E l'elettrificazione ancora non parte, mettendo in difficoltà le industrie automobilistiche.

Non mi stupisce se certe decisioni sono prese dalla CE, vista l'ignoranza e la mafia complessiva che gira in quei distretti (ho delle amicizie che confermano ciò). Continuano quindi ad abassare drasticamente i limiti d'emissione, a dare guerra al diesel, a puntare all'elettrificazione (ma sapete quanto inquina una fabbrica che produce energia elettrica???) facendo del male a certe industrie, compromettendone la sopravvivenza.

A pagare queste dittature è l'Europa, visto che in certi paesi in Africa, ma soprattutto in CIna e India l'inquinamento è a livelli catastrofici. Perchè quindi i governi non intervengono anche lì? Perchè quella bamboccia svedese con le trecce non va a sparare le sue cavolate (facile dire "inquinate meno" senza aver mai aperto un libro di ecologia ambientale, no?) in quei paesi?

 

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Inquinare meno mi va bene, ma, come tutte le cose, cum grano salis. Non vale la pena inquinare in Slovenia perché piena di boschi per produrre energia elettrica da utilizzare sulle plugin. Produrre con carbone e nucleare.

Non sono per le guerre di religione.

☏ Mi A1 ☏

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Dati interessanti comunque, anche se non così facili da analizzare. 

 

Sarebbe curioso sapere se sono stati ricavati in maniera corretta, o sotto quali considerazioni. 

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si, anche a me piacerebbe capire come vengano presi questi dati e quanto siano affidabili. Purtroppo nei bilanci ci sono troppe zone "grigie" 

 

comunque vedere una differenza così sostanziale ad esempio tra maserati e porsche mi da da pensare e fotografa bene quanta distanza ci sia ancora tra i due marchi

questa parte dell' articolo comunque mi lascia parecchio perplesso :

"...per Maserati...un valore mediocre...destinato nei piani a migliorare: entro il 2022 l’obiettivo è di 100mila immatricolazioni a livello globale e una marginalità che dovrebbe salire al 15%..."

in quanto non credo che l' aumentare dei volumi possa più che raddoppiare la redditività. Sono più convinto che questa migliori con una attenzione maggiore nella progettazione alla ricerca della riduzione dei costi in modo intelligente e non penalizzante nei confronti dei clienti

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Molto interessante.

 

Quindi, value for money, ci conviene comprare una Tesla!

 

Mentre BMW è un pacco.

Almeno Ferrari e Porsche fanno figo :D

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