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Damynavy

Coronavirus, come ha cambiato le abitudini dell'Autoparerista

J-Gian

 

 

Discussione da compagnia = no polemiche qui dentro!  ;-)

 

 

Message added by J-Gian

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In questo momento "difficile", come sono cambiate o cambieranno le vostre abitudini?

 

Ho una moglie medico, che in questi giorni non vedo praticamente più.

 

Mi racconta che in ospedale, si stanno vivendo momenti "difficili". La situazione per gli operatori sanitari, in Lombardia è di forte stress  (eufemismo).

 

Mia moglie raccomanda anche agli Autopareristi (si legge il Forum...), di non uscire di casa, se non strettamente necessario.

 

Sono interessato alle vostre opinioni.

 

P.s.

Non "buttiamola in politica".

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Facile dire "non uscite di casa" quando uno lavora in fabbrica o il datore di lavoro non concede lo smartworking..

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Io lavoro in uno stabilimento con centinaia di persone, stare a casa è impossibile

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Posted (edited)

Sono in un periodo della mia vita in cui sostanzialmente l'applicazione di quanto raccomandato finora non ha cambiato molto le mie abitudini .

Unico episodio di possibile rischio una cena tra poche persone fidate, in un locale a noi riservato, fuori dalle zone poi diventate arancio. E con metro a stecca per mantenere la distanza di ordinanza.

Cosa che, visto l'evolversi della situazione, comunque non è da ripetersi a breve.

 

Da domenica le cose sono un po'cambiate,

in attesa di capire quali sono le "comprovate esigenze lavorative" che mi permetterebbero di muovermi (abito in zona arancio, mentre il mio ufficio è in zona libera da restrizioni) lavorerò da casa, cosa che non amo particolarmente ma che ho il privilegio di avere in opzione, rimandando per quanto possibile le -poche- attività che richiedano la mia presenza fisica non bastando la virtuale.

 

Mi dispiace molto rinunciare a qualche appuntamento che attendo da molto, fugaci svaghi dalla quotidianità, vedasi cancellando/rimandando raduno di duettisti a Modena, ma, appunto, niente di vitale e rimane la speranza che tra qualche mese tutto possa essere recuperato.

 

 

Edited by johnpollame
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Attualmente qui a Vienna la situazione è quasi invariata rispetto alla situazione pre corona virus. Vivo in quello status della quiete prima della tempesta , chiedendomi da che numero di contagiati accertati in poi incominceranno a prendere qualche decisione più drastica.

 

Quel che è certo è che di controlli ne fanno pochi e solo a casi abbastanza conclamati, non credo proprio che sarà una situazione che si potrà protrarre troppo a lungo

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1 minuto fa, Davialfa scrive:

Quel che è certo è che di controlli ne fanno pochi e solo a casi abbastanza conclamati, non credo proprio che sarà una situazione che si potrà protrarre troppo a lungo

 

Temo che in molta parte dell' Europa la situazione attuale nella realtà non sia diversa da quella italiana, se non oramai peggiore,

i numeri sembrano dire altro solo perchè qui i controlli specificia tappeto sono iniziati immediatamente dopo il primo sospetto, mentre pare oramai accertato che in Germania e Francia il virus abbia circolato libero almeno altrettanto tempo...

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Nel Gallaratese si vive col fiato sospeso.

Pochi casi ma tanta paura.

La spesa del sabato mattina s'è trasformata in un "entra ed esci". C'erano pensionati che litigavano alla cassa del supermercato ed affollamento da panico-bis.

Le scuole sono impreparate: i ragazzi sono a casa, la piccola in seconda media riceve solo compiti via web (portale scolastico) mentre il grande in prima liceo ha solo un minimo di videolezioni e solo da quei professori un poco più "smart".

In ditta da me stiamo organizzando lo smart working per chi ne ha la possibilità (soprattutto i commerciali). Per operai e magazzinieri non è ovviamente possibile.

Anche mia moglie lavora in ospedale (tecnico di radiologia) e stanno stravolgendo completamente l'organizzazione interna. Tanta paura, poco panico, periodo difficile.

A 102 anni dalla feroce pandemia di Spagnola, viviamo una nuova incertezza sanitaria.

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Io da domani smart working.

La cosa più difficile è convincere mio papà ( 82 anni ) a stare a casa.

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Da oggi per me smart-working fino "a data da destinarsi".......

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Io per fortuna posso fare molte cose a distanza. Quindi sono in "vacanza".

Per precauzione, visto che mia figlia si è fatta la bronchite e mia moglie è in attesa, le ho confinate da due settimane oramai in casa.

 

 

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    • By J-Gian
      A seguito delle restrizioni alla circolazione delle persone, introdotte a partire dal 09/03/2020 per il contenimento del virus Codvi-19, anche il numero di veicoli in circolazione è sensibilmente sceso.
       
      Secondo la "logica dell'amministratore locale tipo", la riduzione del traffico veicolare, assieme alla chiusura di molte attività, avrebbe dovuto ripercuotersi positivamente sulla qualità dell'aria delle città.

       
       
      Il miglioramento della qualità dell'aria effettivamente sembrava esserci stato, almeno nel milanese, precedentemente al 15/03/20:  
       
      Lo scenario però presto è cambiato nelle giornate del 17 e 18 marzo 2020: 
       
       
      Cos'è successo?
      Iniziale "merito" delle particolari condizioni meteorologiche? Successivo contributo dei riscaldamenti domestici, a veicoli fermi?
      Sono le ipotesi che faremmo un po' tutti, ma ARPA Lombardia giustamente frena, suggerendo la necessità di approfondimenti:
       
       
       
      Si sbilancia un po' di più ARPA Veneto, evidenziando come il meteo sia il principale attore nel ristagno o nella dispersione degli inquinanti. E che il gran numero delle persone chiuse in casa durante il periodo di restrizioni 08/03-13/03/20, potrebbe aver inciso attraverso l'utilizzo dei riscaldamenti domestici. A far eco alle ipotesi, si è riscontrato che proprio in quei giorni, la qualità dell'aria in Veneto è stata decisamente pessima.
      Un estratto:
       
    • By AleMcGir
      https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/gp-australia-2020-orari-circuito-e-televisione-melbourne-albert-park-sky-tv8-485317.html
       
      -----
       
       

      https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/f1-team/ferrari-niente-mission-winnow-a-melbourne-f1-2020-leclerc-vettel-phillip-morris-485505.html
       
       
       
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