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Ciao Ragazzi,

 

come promesso a @Polizziottesco ed @Hank (spero che possano anche loro fare una recensione anche loro delle riespttive M140/M135, sorelle praticamente della mia), faccio una piccola recensione di questo modello, che integrerò via via che i km saliranno.

 

Ritirata venerdì, ho percorso circa 550 km nel week end, rodando il motore, utilizzando regimi tra i 2.500 ed i 3.500 giri. Partivo molto prevenuto sul modello F20, seppur fosse l'unica scelta obbligata che potessi fare dato il mio amore per le hot hatch, imprescindibile da avere con un 6 cilindri e con la trazione posteriore; invece è stata una piacevole sorpresa vedere quanti miglioramenti sono stati apportati in tutte quelle voci (es. guarnizioni corte, insonorizzazioni scadenti, accoppiamenti e giochi dei lamierati imbarazzanti, ecc), che invece sulla mia non ho fortunatamente trovato. Anzi devo dire che pure la resina epossidica è stata stesa a dovere e nei punti di "stacco" sembra quasi finita come una saldatura, per cui, brava BMW.

 

Controllando i numeri di telaio antecedenti e postumi al mio, noto che sono tutte M140, quindi credo le producano a lotti e non una tantum; che ci siano delle differenze di qualità tra le top e le base? Non voglio crederlo, ma sulla mia il livello qualitativo è decisamente migliore della 118d M sport che potevo vedere accanto in showroom, specie nell'allineamento di cofano e portellone, laddove sulla mia è perfettamente allineato, nell'altra era evidente un disallineamento...non proprio premium. Mi fa pensare che i soldi che ci ho speso su questa macchina siano ben spesi.........o almeno lo spero e voglio crederci (per ora). Scusate lo scetticismo, ma bisogna tener da parte "l'euforia" del nuovo veicolo nuovo.

 

Detto questo passiamo al ritiro.

Uno dei motivi peri quali ho scelto questa macchina è senza dubbio il fatto di non essere così appariscente. Non si “annuncia” se non ad un occhio allenato, e a me piace molto questa peculiarità. Alla prima messa in moto sale un bel rombo dallo scarico; l’attuatore dello scarico sinistro si chiude automaticamente lasciando al solo scarico destro il compito di regalarti il piacere di avere una serie 1 diversa dal solito diesel. L’attuatore ho notato che poi resta aperto una volta caldo, anche a vettura spenta, non riesco a capire il perché molti disconnettono l’attuatore, che tanto resta chiuso solo alla messa in moto. L’interno è ben fatto, ha un non so che di diverso dalle altre M sport, prendendo sempre a paragone la 118d pack M che ha di fianco…mi piace, ha un non so che di diverso, ma non vorrei fosse solo l’ubricatura di “euforia” che accompagna sempre il momento del ritiro della propria nuova auto.

Primi metri in strada.

Mi fermo subito a fare il pieno, nonostante il quarto di serbatoio con cui mi viene consegnata, quei 90 km di autonomia (arrivando da un diesel) mi rendono un po’ nervoso (ma è una deformazione mia….poiché già a mezzo serbatoio da sempre mi fermo a riempire). Fermandomi appena fuori dalla concessionaria a fare il pieno, ho l’occasione di poterla vedere dal vivo, al sole, senza le luci dello showroom. Confermo che è bella, davvero bella, questa LCI….non potevo scegliere vettura migliore sotto il profilo estetico.

Rimetto in moto, e nonostante il motore sia caldo, riecco il bellissimo rombo da “cold start” che accompagna sia la M140 che la M240. Rispetto alla M135/235 cambia molto, poiché il rombo da start up lo facevano solo a freddo.

Su strada e con i finestrini su, non si sente alcun sibilo del turbo, anzi, noto…come sottolinea il persistente sorriso da scemo che vedo attraverso lo specchietto, che invece c’è molto “iduction-noise”, rispetto alla M235 che ho provato; non so se è finto tramite active sound o se è vero, ma lo sento provenire dalla zona anteriore, non sotto i sedili, dove sono alloggiate le “casse” dell’active sound…ma se anche fosse finto, credetemi, chi se ne importa, è pura melodia per le orecchie di chiunque.

Provata in comfort, setto sport e cambiate manuali; anche se per i primi 500km non si possono superare i 4mila giri, cambiando in sequenza a 3mila, 3mila e 500, il cambio regala un piacevolissimo “colpo” a livello meccanico, molto bello….sembra di stare davvero in una macchina “speciale” come comunque la M140 è senza dubbio. I consumi in sport salgono parecchio, meglio usarlo a vettura rodata, poiché adesso è un non-sense. Metto in eco-pro, e mi sembra di stare su una vettura diesel. Silenziosissima, il rombo tipico del 6 cilindri ricompare solo nelle ripartenze, ma per il resto, si viaggia davvero nel silenzio, di questo sono piacevolmente impressionato, poiché si ha a disposizione la giusta sonorità quando serve, e quando non serve, si ha una vettura molto confortevole, nella quale puoi viaggiare in assoluta tranquillità e con la radio al minimo.

Arriva il sabato, e come da rito, mi lavo la macchina nel cortile dell’azienda. Aapprezzo moltissimi particolari, specie dei lamierati, che ignoravo. Piccoli giochi di luce, convessità…. Deduco che questa macchina mi piace sempre di più.

Arriva la domenica, ed è la perfetta occasione per il primo giro a Jesolo. Su strada la macchina è un piacere, ad andature normali, 90/100 km/h ho registrato un ragguardevole 7,6 l/100km (in comfort non in eco pro). Essendo nuova, non posso lamentarmi davvero. Con mezzo serbatoio, ho percorso quasi 300km, non male per un tremila a benzina, e soprattutto, senza andare ad andature da latte alle ginocchia, basta stare attenti e sfruttare al meglio le potenzialità del cambio ZF.

Devo dare ragione ad Hank, in questi tre giorni, non ho mai sentito la mancanza del cambio meccanico….e si che io sono un’irriducibile della frizione. Il cambio anche in D normal, cambia sempre esattamente quanto lo avresti fatto tu in manuale, è incredibile com’è accoppiato al motore, una simbiosi perfetta. Se tornassi indietro, ad oggi, probabilmente la riprenderei con lo ZF, poiché quando vuoi correre, regala bellissimi “calci nella schiena”, quando non vuoi correre, muta l’auto in una qualsiasi serie 1 comfortevole, efficiente e “green” oriented (per quel poco che si può…).

Ho avuto modo, prima di fare la scelta della M140i, di provare sia la A45AMG, che la S3 Sportback. La prima è pessima quanto a sound (che assomiglia troppo a qualsiasi banalissima auto normale con il motore pimp my ride), nonché pessima quanto a sensazioni di guida. Troppo artificiale e troppo Bimbominchia sia nell’estetica che negli allestimenti. Troppo rigida di assetto IMHO, sobbalza in maniera insistente sulle nostre strade, e poi che ci volete fare…io alle 4x4 non sono ancora abituato. C’è tempo. Senza contare che scontata, mi sarebbe costata quasi 15 mila euro più della M140! Assurdo!

La S3 invece la trovo un bel prodotto. Bel sound per essere un 4 cilindri, sicuramente meglio della A45. Sarà anche qui finto ed “aiutato” dall’active sound, ma l’orecchio ringrazia. Si ha l’impressione di essere su una vettura da uomini, come sulla BMW, non da ragazzini come sulla classe A, anche se il rumore del 6 cilindri BMW è inarrivabile per chiunque attualmente. Un 6 cilindri, regala sonorità così piacevoli, che la radio la si lascia volentieri spenta. La S3 scontata mi costava comunque di più della M140.

Concludendo, consiglio a chiunque voglia evadere un po’ dai soliti cliché di approfittare di questa bellissimo “pacchetto”, poiché avrà anche meno cavalli della A45 e della RS3, ma IMHO, rispetto alle due appena citate, è la macchina giusta per chi apprezza e vuole davvero una macchina speciale dai costi decisamente contenuti. Avere, nuova, una vettura da 340cv con appena 40 mila euro (accessoriata pure benone) con un tremila a 6 cilindri turbo, un cambio ZF stupendo, trazione posteriore, con un look davvero piacevole e mai volgare….che puoi usare davvero come auto da tutti i giorni, mi sembra un sogno alla portata di molti, non solo per pochi eletti. Ok lasciamo stare il costo del super bollo, ma è in preventivo e lo sappiamo che è così.

Detto questo, meglio di quanto mi aspettassi, brava BMW, ottimo prodotto per quello che costa e riesce ad offrire. Non potevo fare scelta migliore.

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Ottimo, mi fa molto piacere leggere le tue prime impressioni, a meno che non avvengano imprevisti dell'ultima ora io la mia la ritiro domani. Poi tra mercoledì e giovedì ci farò quasi 1000km...ed a seguire con piacere contribuirò anch'io al thread 👍

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Leggendo, mi e' venuta una fitta al cuore!

Come sound preferisco anch'io un 6L. Poi ci sono rari casi come la GT-R, ma va beh! Fra le auto citate non avrei dubbi.

Il prezzo che hai indicato lo trovo assurdo in positivo!

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4 minuti fa, mikisnow dice:

Leggendo, mi e' venuta una fitta al cuore!

 

dicesi INVIDIA :-P

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Complimenti V8. Questi particolari diversi li avevo notati anche io tra la 118d eletta e la 120d futura, in particolare i listelli del battitacco che sulla 120d Futura erano cromati mentre sulla 118 no e la scala del tachimetro che era graduata al km sulla Futura mentre sull'Eletta aveva una tacca ogni 5 km/h.

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Grazie a tutti.

 

Una cosa di cui ho parlato poco è il motore. E' ancora in rodaggio ma vi posso garantire che la tonalità e sonorità allo scarico è già cambiata, in meglio intendo, rispetto a venerdì. Se avete occasione, andate a provarla, qualora la vostra concessionaria BMW di zona ce l'avesse a disposizione. La riserva di coppia rende quasi superfluo "tirare" le marce. Io sono rimasto basito di quanto sia facile salire dalla seconda alla quinta cambiando ad appena 2.500 giri, e ritrovarmi in men che non si dica a 140 all'ora.

 

Mi sono guardato diversi video su youtube di Joe Achilles, che possiede una M135 LCI ed una M2, e quando ha provato la M140 e la M240 non ha fatto altro che sottolineare quanto la riserva di coppia della Mx40 sia molto diversa dalla M135, e molto più "portentosa" della stessa M2, coppia che, in una drag race che potete vedere tra la M240i e la sua M2 DCT....si insomma, la M2 le busca alla grande tra l'incredulità. Il B58 è fenomenale come motore, molto progressivo e mai brutale, mi ricorda molto l'erogazione della Giulia Quadrifoglio (tenete presente che parlo di erogazione della coppia), poiché come su Giulia è molto progressiva e da molta confidenza. Pensavo che fosse un cavallo pazzo, invece è stupenda da guidare e mai ti impensierisce, se non lo vuoi. Non è mai nervosa come era la 1M, sembra guidare davvero una confidentissima serie 1, solo con tanta coppia.

 

Quanto alla qualità costruttiva, non credo ci siano differenze, però i difetti che ho riscontrato sulla 118, la mia di fatto non li ha. Meglio chiedere a 4200blu che sicuramente può esprimere un parere oggettivo della cosa.

 

47 minuti fa, Felis dice:

Complimenti V8. Questi particolari diversi li avevo notati anche io tra la 118d eletta e la 120d futura, in particolare i listelli del battitacco che sulla 120d Futura erano cromati mentre sulla 118 no e la scala del tachimetro che era graduata al km sulla Futura mentre sull'Eletta aveva una tacca ogni 5 km/h.

 

Ma sai che non l'avevo notato? Ed hai perfettamente ragione!

Modificato da VuOtto

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Complimenti per l'acquisto Vuotto. Dai che il bello deve ancora venire immagino già la tua faccia quando inizierai a tirare un po' di più e scoprirai che motore fantastico hai sotto il sedere. Lo Zf8 marce è un cambio stupendo che non ti farà mai rimpiangere un manuale  e quando usato in S non interviene neanche quando ti dimentichi di usare le palette e la lancetta del contagiri tenta di sfondare i 7000 giri in prima. Buon divertimento.

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