Jump to content
News Ticker
Benvenuto su Autopareri!

Recommended Posts

On 17/2/2019 at 20:52, Gengis26 scrive:

 

On 16/2/2019 at 11:44, J-Gian scrive:
 E' una questione di costi e finalità: dichiarando quei tot di km in autonomia elettrica, riescono ad abbattere le emissioni di CO2 dichiarate, a loro interessa questo emoji4.png 
 
Gli altri kWh in più sono solo soldi e peso per la casa ;-) 


Puoi gentilmente spiegarmi il meccanismo? Come funziona la questione CO2 dichiarato?

 

Un tempo, il metodo di calcolo dei consumi nel ciclo NEDC per un auto ibrida plug-in, era frutto di una formula matematica che teneva conto del presunto utilizzo medio, quindi una buona parte in modalità elettrica ed una piccola parte in modo ibrido. 

 

La formula era questa: C = (De·C1 + Dav·C2)/(De + Dav)

 

Dove:

C = consumo di carburante in l/100 km  

De = autonomia rilevata in modalità elettrica
C1 = consumo carburante rilevato con la batteria carica (perché in certe condizioni del ciclo prova potrebbe accendersi il termico)
C2 = consumo carburante rilevato con la batteria scarica (modalità ibrida)
Dav = 25 km, presunto utilizzo medio in modalità ibrida, su percorrenze di 100 km

 

 

Ad esempio, una Prius ibrida plug-in del 2009, il calcolo era questo 2,1 = (25 x 0,5 + 25 x 3,7) / (25+25)

2,1 l/100 km, corrispondono a 49 g/km di CO2: questo bastava per stare sotto i 50 g/km ed ottenere certe agevolazione in alcuni paesi. Ecco che a quel punto non aveva nemmeno senso eccedere nella taglia della batteria, sarebbero stati solamente costi e peso che poteva incidere su C2.

 

La fonte di quanto sopra è questa: km77.com - Va de consumos, perdón, emisiones

 

 

 

 

Con il ciclo WLTP non ho ancora trovato informazioni dettagliate riguardo al nuovo metodo di calcolo. 

Il ciclo WLTP per una ibrida plug-in comunque prevede questo (fonte: How are plug-in hybrids and electric cars measured? )
 

  • inizio ciclo di omologazione WLTP a batteria completamente carica; si tratta delle medesime prove sui rulli che fanno le auto a motore termico (anche le elettriche) con il nuovo iter;
     
  • ripetere il ciclo fino alla scarica completa della batteria di trazione, misurando costantemente le emissioni di CO2 (quindi, complementarmente, i consumi di carburante); 
     
  • notare che durante i test, il motore termico potrebbe accendersi autonomamente per svariate esigenze (es. velocità elevata); l'apporto del termico diverrà via via predominante man mano che ci si avvicinerà alla scarica totale; il tutto viene misurato e contribuisce al calcolo finale delle emissioni di CO2;
     
  • a batteria di trazione totalmente scarica, si effettua un ulteriore ciclo WLTP in modalità totalmente ibrida (termico e frenate rigenerative);
     
  • a questo punto il test si dichiara concluso; si calcolano matematicamente le emissioni di CO2 facendo una media sul rapporto tra autonomia elettrica e totale. 
     

La difficoltà nel restituire un dato realistico con questa tipologia di auto, sta nel valutare quale sia poi l'effettivo uso medio dell'utente, ovvero quanto la utilizzerà effettivamente come elettrica, quanto come ibrida. 

 

 

 

Sicuramente quindi, i nuovi cicli di omologazione hanno messo un po' a soqquadro i piani delle case che puntavano sulle ibride plug-in come artifizio per farla franca. Tuttavia, una volta trovati i nuovi parametri per far rientrare il conteggio entro la soglia desiderata, le case hanno rapidamente adeguato accumulatori e/o sono ricorse a termici più efficienti, per raggiungere nuovamente un risultato che potrebbe non essere lo specchio reale dei consumi ed emissioni.

 

 

 

  • I Like! 7
Link to comment
Share on other sites

Ma è possibile in qualche modo consultare i dati dei cicli di omologazione? Sul sito del WLTP vengono spiegate le varie differenze, ma se uno volesse visualizzare i dati? 

Cioè domanda stupida, ho un veicolo (magari anche non ibrido) e voglio sapere cosa emette allo scarico, come faccio?

Link to comment
Share on other sites

1 ora fa, Gengis26 scrive:

Cioè domanda stupida, ho un veicolo (magari anche non ibrido) e voglio sapere cosa emette allo scarico, come faccio?

 

Il dato chiave è il consumo medio e quindi le emissioni di CO2 (che sono proporzionali) : quelli di solito li trovi sui depliant di ogni auto; il consumo solitamente lo trovi anche nel libretto di circolazione, suddiviso nei vari tipi di ciclo. Puoi trovali anche su siti come  www.km77.com

 

Le emissioni di inquinanti a volte le trovi sui depliant, ma in generale è difficile trovare le rilevazioni precise, in quanto non sono dati che è obbligatorio rendere accessibili al pubblico. 

Diversamente, sai che se la tua auto rispetta una determinato norma EURO X, rientrerà comunque entro un tetto massimo di inquinanti al km.

 

Ad esempio, se hai un mezzo Euro 6, deve rientrare in questi limiti: 
 

Mezzo/classe veicolo Motorizzazione CO HC NOx Particolato Unità di misura
Autoveicolo e
Autocarri leggeri M
Benzina 1 0,1 0,06 0,005/0,0045 g/km
Diesel 0,5 0,17 (HC + NOx) 0,08 0,005/0,0045
Autocarri leggeri N ≤ 1.250 kg
Autocarri leggeri ≤ 1.700 kg
Autocarri leggeri > 1.700 kg
Benzina 1
1,81
2,27
0,1

0,13 0,16

0,06
0,075
0,082
0,005/0,0045 g/km
Diesel 0,5
0,63
0,74
0,17 (HC + NOx)
0,195 (HC + NOx)
0,215 (HC + NOx)
0,105
0,125
0,125
0,005/0,0045

 

(Wikipedia - tabella limiti dei principali gas inquinanti secondo il Regolamento 692 del 2008)

Link to comment
Share on other sites

4 minuti fa, J-Gian scrive:

 

Il dato chiave è il consumo medio e quindi le emissioni di CO2 (che sono proporzionali) : quelli di solito li trovi sui depliant di ogni auto; il consumo solitamente lo trovi anche nel libretto di circolazione, suddiviso nei vari tipi di ciclo. Puoi trovali anche su siti come  www.km77.com

 

Le emissioni di inquinanti a volte le trovi sui depliant, ma in generale è difficile trovare le rilevazioni precise, in quanto non sono dati che è obbligatorio rendere accessibili al pubblico. 

Diversamente, sai che se la tua auto rispetta una determinato norma EURO X, rientrerà comunque entro un tetto massimo di inquinanti al km.

 

Ad esempio, se hai un mezzo Euro 6, deve rientrare in questi limiti: 
 

Mezzo/classe veicolo Motorizzazione CO HC NOx Particolato Unità di misura
Autoveicolo e
Autocarri leggeri M
Benzina 1 0,1 0,06 0,005/0,0045 g/km
Diesel 0,5 0,17 (HC + NOx) 0,08 0,005/0,0045
Autocarri leggeri N ≤ 1.250 kg
Autocarri leggeri ≤ 1.700 kg
Autocarri leggeri > 1.700 kg
Benzina 1
1,81
2,27
0,1

0,13 0,16

0,06
0,075
0,082
0,005/0,0045 g/km
Diesel 0,5
0,63
0,74
0,17 (HC + NOx)
0,195 (HC + NOx)
0,215 (HC + NOx)
0,105
0,125
0,125
0,005/0,0045

 

(Wikipedia - tabella limiti dei principali gas inquinanti secondo il Regolamento 692 del 2008)

Grazie mille! E' esattamente la risposta che cercavo!:)

Link to comment
Share on other sites

3 minuti fa, Gengis26 scrive:

Grazie mille! E' esattamente la risposta che cercavo!:)

 

Cosa importante: occhio sempre a confrontare dati dello stesso tipo ;-) 

 

I dati dei consumi misurati con lo standard americano EPA, sono ricavati con un ciclo diverso dal NEDC europeo. 

Così come i dati del nuovo ciclo WLTP europeo, non sono confrontabili con il vecchio ciclo europeo NEDC.

 

Per questo, in questa fase transitoria in cui i consumi/emissioni WLTP e NEDC coesistono, vengono spesso dichiarati entrambi. C'è da precisare, che nel caso di rilevazione recente, quindi auto appena omologata tramite ciclo WLTP, l'eventuale dato NEDC coesistente è frutto di una correzione matematica, necessaria solo per rendere fiscalmente confrontabili emissioni "vecchie e nuove". Perché il test NEDC ora non esiste più.

Link to comment
Share on other sites

che sistema del menga. Ancora una volta invece EPA batte per realisticità e praticità, mostrando il doppio valore, il consumo specifico in termini di benzina equivalente (parità di contenuto energetico col kWh) e consumo benzina a batteria scarica. 

 

 

2016-Chevrolet-Volt-EPA-Label.jpg

Link to comment
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.
Note: Your post will require moderator approval before it will be visible.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

 Share

  • Similar Content

    • By j
      Debutta ufficialmente in Europa la Marvel R con il marchio MG (che in Cina viene già venduta con quello Roewe) 
       
      A Maggio sul mercato Italiano https://mgmotor.eu/it-IT/model/marvel-r
       
      MG MARVEL R Electric
      Potenza 212 kW / 665 Nm Accelerazione 1,8 s/ 0-50 km/h Accelerazione 4,9 s/ 0-100 km/h Trazione Integrale a motore triplo Autonomia (WLTP) >400 km Velocità massima 200km/h Carica rapida AC 11 kW trifase Carica rapida DC 30 min fino all’80% Alimentatore per dispositivi esterni fino a 2.500 W Peso rimorchiabile 750kg Display touchscreen da 19,4" MG Pilot Assistenza alla guida Climatizzatore SlimAir e pompa di calore *Le specifiche saranno confermate in base ai dati di omologazione.
       
       
    • By J-Gian
      Proviamo a parlare di cose concrete che saranno alla base della R&D europea e che dovranno salvarci da potenziali problemi geopolitici...
       
      Negli ultimi tempi abbiamo potuto apprezzare alcune soluzioni per ridurre l'uso di elementi rari nei motori e nelle batterie:
       
      Mahle: è stata la capostipite dei motori elettrici sincroni con avvolgimento (quindi senza magneti) ed un interessante sistema di alimentazione dell'avvolgimento di rotore privo di spazzole
        Renault: motore sincrono, ma privo di magneti permanenti ed alimentazione indotta; batterie con minor contenuto di cobalto rispetto al passato
        BMW: procede su una strada analoga (sincroni privi di magneti permanenti), ma con spazzole di alimentazione dell'avvolgimento rotore
       
       
       
       
      Siete a conoscenza di altre soluzioni del genere adottate dai costruttori?
    • By VuOtto
      Allego delle notizie di ciò che ha dichiarato Elon Musk in merito a ciò che si accinge a fare la Tesla nell'imminente futuro...e vi confesso che sono rimasto sbigottito. Anche perché mi sa che quello di cui sotto, questi lo faranno per davvero! Se ci riusciranno, ma conoscendo il tipo non ho dubbi che ci riuscirà, sarà una svolta epocale per l'automotive.
      Fonte: Autoblog.
      Il lancio della Model X è confermato per il 29 settembre, mentre da fine ottobre verrà resa disponibile la funzione autopilot.

      L’autonomia delle Tesla potrebbe cresce in maniera significativa già a partire dal 2017, quando i futuri modelli vedranno raddoppiare il valore massimo dichiarato per la migliore fra le Model S oggi a listino. E’ il passaggio più rilevante dell’intervista concessa da Elon Musk al quotidiano danese Borsen, nel quale il manager 44enne anticipa molti contenuti a cui l’azienda sta lavorando.
      Musk annuncia che i modelli in vendita nel 2017 potrebbero viaggiare per almeno 600 miglia (965 chilometri) prima di dover ricaricare le batterie, obbiettivo che verrà ulteriormente migliorato nel 2020: il manager si aspetta che per quella data le sue automobili possano raggiungere le 725 miglia (1.165 chilometri), quando ad oggi la Model S più capace non va oltre le 300 miglia (482 chilometri). Musk non rivela però quali tecnologie verranno introdotte per rendere possibile un simile obiettivo.
      Il CEO dell’azienda californiana ha poi datato a fine ottobre l’esordio della funzione autopilot, prodromo della guida autonoma e sistema utile per governare l’auto in determinate condizioni: l’aggiornamento 7.0 consentirà alle Model S e Model X di viaggiare in autostrada senza l’ausilio del conducente e di fare lo stesso nei parcheggi in parallelo. Musk ha poi promesso l’arrivo della guida completamente autonoma entro tre anni.
      Io dico, esticazzi! Se mi fanno un'elettrica, che fa 0-100 in meno di 4 secondi, e con 1200km di autonomia....credo che sarà la vera svolta e anche l'ibrido sarà preistoria, Resto tuttavia sostenitore del vecchio affidabile, inquinante motore a combustione interna....ma non vi nego che seguirò questo Signore con molta attenzione nei prossimi anni.
×
×
  • Create New...

Important Information

Il sito utilizza i cookie per fornirti un'esperienza di navigazione più funzionale, per fini statistici e per la pubblicazione di banner pubblicitari in linea con le tue preferenze. Nascondendo questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Terms of Use.