Jump to content
Autopareri news
  • Benvenuti su Autopareri! La community italiana che dal 2003 riunisce gli appassionati di automobili e di motori
  • EMERGENZA COVID-19
  • Rimanete al sicuro! Rispettate le distanze e le misure igieniche
  • Autopareri è sempre attivo e vi è virtualmente vicino per tenervi compagnia durante la fase di lockdown!

Recommended Posts

Nissan presenta sul concept IMQ il nuovo sistema e-Power. 

Il sistema consta di due motori elettrici con una potenza complessiva di 250 kW / 340 CV e 700 Nm che sono supportati - eventualmente - da un 1.5 turbo benzina a 4 cilindri che funge da generatore. 

Cita

 

“The system features an electric drivetrain with a battery that’s charged by a gasoline engine. Because the wheels are driven solely by an electric motor, e-POWER models offer the same smooth, instant acceleration and agile performance as a pure electric vehicle. The gasoline engine, used only to charge the battery, runs at an optimal speed at all times for maximum fuel efficiency.”

 

 

e-power-gif.gif

 

Via Nissan

Share this post


Link to post
Share on other sites
Un ibrido seriale, un po' tipo Honda.
 
A differenza di Honda però, qui non c'è il collegamento diretto tra termico e ruote ad alte velocità.
Approfitterei della tua solita competenza per avere qualche infarinatura circa la soluzione in oggetto vs quella by Honda....

☏ SM-G360F ☏

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 ore fa, Programma101 scrive:

Approfitterei della tua solita competenza per avere qualche infarinatura circa la soluzione in oggetto vs quella by Honda....

 

Troppo gentile, spero di non deluderti ora 😅

 

 

Circa la soluzione Nissan non abbiamo ancora molti dettagli, ma sostanzialmente è un'auto elettrica, quindi motore elettrico collegato direttamente alle ruote e costantemente alimentato da una batteria che non andrai mai a caricare alla presa elettrica.

 

Questo perché la batteria - che non ha gran capacità - viene caricata quasi costantemente da un generatore mosso da un motore termico che lavora a step di regimi costanti. Probabilmente in decelerazione, da fermi ed a basse velocità, andrà a spegnersi, almeno che la batteria non sia sotto la soglia di carica minima.

 

Il motore termico quindi, non è in alcun modo collegato alle ruote.

 

 

Il sistema di ibrido Honda è concettualmente simile, la vera differenza - che secondo me è un plus - sta nel fatto che oltre una certa velocità, ovvero quella a cui su un'auto normale metteresti la 6a, il motore si collega direttamente alle ruote (con un opportuna riduzione ovviamente), evitando le perdite di conversione meccanico>elettrica>meccanica.

 

Se vuoi ulteriori dettagli, lo spiegammo meglio qui: 

 

 

 

 

  • I Like! 3

Share this post


Link to post
Share on other sites

domanda scema: ma se per caricare le batterie bisogna usare un motore termico, non conviene direttamente comperarsi un garage e una phev e far fare l'inquinamento in Francia, paese che ci vende l'energia elettrica fatta col nucleare ?


 

"Beato chi non s'aspetta nulla, perché non sarà mai deluso"

 

Alexander Pope

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 ore fa, Tempra Veloce scrive:

domanda scema: ma se per caricare le batterie bisogna usare un motore termico, non conviene direttamente comperarsi un garage e una phev e far fare l'inquinamento in Francia, paese che ci vende l'energia elettrica fatta col nucleare ?

La soluzione "migliore" l'aveva questa vettura:

1200px-Silver_jaguar_c-x75.jpg

Con il piccolo "turbojet" a fare da generatore. Puoi farle bruciare di tutto dentro , hai rendimenti elevatissimi6a00d8341c4fbe53ef0133f4b87d18970b-800wi6a00d8341c4fbe53ef0133f4b87f1a970b-800wi6a00d8341c4fbe53ef013487d80ca1970c-800wihttps://www.greencarcongress.com/2010/09/cx75-20100930.html

  • I Like! 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

io sono dubbioso su questi generatori.

Premesso che lasciano il problema dell'inquinamento. Possono al più estendere il range della batteria ma non potranno mai far viaggiare a tempo indefinito un'auto con motore elettrico caricando la batteria, i tempi di carica sono più lunghi di quelli di scarica

Share this post


Link to post
Share on other sites
6 ore fa, makomako scrive:

io sono dubbioso su questi generatori.

Premesso che lasciano il problema dell'inquinamento. Possono al più estendere il range della batteria ma non potranno mai far viaggiare a tempo indefinito un'auto con motore elettrico caricando la batteria, i tempi di carica sono più lunghi di quelli di scarica

 

Devi considerare che in molte fasi non caricano la batteria (o non fanno solo quello), ma forniscono direttamente energia elettrica al motore elettrico. 

 

La batteria viene usata come buffer per eventuali picchi di potenza (es. sorpasso) e per il recupero di energia in frenata. Questo permette di avere una potenza di picco (quindi non continuativa) spesso più elevata del motore termico che fa da generatore elettrico.

 

Comunque questi sistemi sono da considerare a tutti gli effetti ibridi, è un modo per sfruttare al meglio il rendimento del motore termico, portandolo a lavorare a regimi e carichi ottimizzati, eliminando la dispendiosa fase transitoria delle accelerazioni legate al regime del motore.

 

E' ovvio che nella conversione meccanico>elettrica e viceversa, qualcosa si perde, ma rispetto ad anni fa è diventato vantaggioso. Vuoi per lo studio di nuove strategie di funzionamento, vuoi per il migliorato rendimento delle singole componenti in gioco (inverter/convertitori, motori elettrici, batterie e non ultimo il termico).

  • I Like! 5

Share this post


Link to post
Share on other sites

La Nissan E-Note è in vendita in Giappone con ottimo successo da un paio d'anni. Dovrebbe essere stata introdotta anche in Oceania (Australia, Indonesia, Nuova Zelanda).

 

Le architetture seriali sono il futuro dei sistemi ibridi. La produzione di energia elettrica potrà provenire dalle più svariate fonti (tradizionali motori alternativi, lineari, rotativi, quali turbine o wankel, fuel cell, ...) grazie alla mancanza di collegamento meccanico tra "motore" e ruote.

Il drivetrain, con una batteria tampone e un potente motore elettrico, rimarrà praticamente lo stesso.

 

Il punto di svolta, come detto, sono i rendimenti: i vantaggi nello scollegare la generazione di energia delle ruote devono sopravanzare le perdite della doppia conversione generatore->EV->motore.

 

Credo che questo punto sia stato raggiunto. Ormai il rendimento della doppia conversione supera, in molte condizioni, il 90% .

Questo costo, già sufficientemente ridotto, potrà essere facilmente ripagato da uno spinto downsizing dei motori/generatori, che potranno essere molto più compatti di quelli tradizionali e, comunque, ridimensionati sulle potenze medie, non sui picchi. Potranno inoltre essere ottimizzati per funzionare solo in un ristretto range di potenze.

Saranno poi quasi annullate le perdite della transmissione (cambi, frizioni, ...) che si ridurrà, se si monta il motore EV sull'asse delle ruote, al solo differenziale (vedi Tesla).

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.
Note: Your post will require moderator approval before it will be visible.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


  • Similar Content

    • By J-Gian
      Le ibride plug-in iniziano ad essere sotto la lente d'ingrandimento degli ecologisti e degli enti governativi: l'uso che ne viene fatto, non risulta essere conforme a quello previsto (andrebbero usate prevalentemente in elettrico) e quindi penalizza l'ambiente. 
       

      Le "ibride alla spina", si presentano con un eccellente biglietto da visita: sono auto termiche con bassissime emissioni di CO2. Questo risultato è conseguenza della curiosa procedura matematica, che da molto peso all'utilizzo in modalità elettrica.
       

       
      A beneficiare di questo "trucchetto" sono soprattutto le auto di una certa caratura (ovvero quelle più grosse, pesanti e potenti), le quali improvvisamente sembrano emettere meno anidride carbonica di quasi la totalità delle utilitarie.
       
      Ma non è tutto: al momento, vendere un'ibrida plug-in consente ai costruttori di avere un "supercredito", un bonus che consentirà di compensare le maggiori emissioni di altri veicoli inquinanti, eventualmente in gamma.

      I vantaggi però non sono solamente dal lato produttori, diversamente - visto gl'importanti costi all'acquisto - tali auto rimarrebbero in concessionaria. Essendo ritenute ecologiche, le plug-in godono d'importanti incentivi, detassazioni e vantaggi assicurativi, talvolta parcheggi gratuiti e possibilità di accesso ad area a traffico limitato. 
       
      Anche per tali ragioni, in Europa ne sono state vendute circa 220.000 nel 2019 e si stima di raggiungere le 590.000 nell'anno in corso, per arrivare a coprire una quota di mercato del 5,2 % nel 2025.
       

      Finalmente però, qualcuno d'influente si è accorto di quanto possano essere controproducenti dal punto di vista ecologico ed economico. Transport&Environment (T&E), che da anni si occupa di analisi sulla mobilità sostenibile, ha portato alla luce i controsensi di tali tipologie di veicoli: people often get plug-in hybrids as a company car for which they get fuel paid on a fuel card, but they don't get electricity paid so there's no incentive to charge" - riferisce Julia Poliscanova, direttrice di T&E.
       
       
      Quindi una semplice analisi delle carte carburante, ha dimostrato come i conducenti non ricarichino praticamente mai le batterie delle auto Plug-in (sarebbe a loro spese..), preferendo invece utilizzarle in modalità termica. Il tutto con importanti dispendi di carburante e consistenti emissioni, solitamente superiori a quelli di un'auto tradizionale.
       
      Sono infatti auto significativamente più pesanti di un'equivalente non plug-ing, quindi poco efficienti, soprattutto nel momento in cui funzionano solamente in modalità termica. La tecnologia ibrida che utilizzano poi, nella maggior parte dei casi non è delle più evolute, quindi non fornisce un'ottimizzazione sufficiente a compensare la maggiorazione della massa.
       
      Come se non bastasse, l'attuale venduto riguarda mezzi molto potenti e quindi di loro già molto energivori, scelta che probabilmente consente ai costruttori di giustificare più facilmente i listini molto alti e garantire prestazioni apprezzabili, nonostante lo svantaggio sulla bilancia.
       
       
       

      Tutte queste incongruenze hanno portato paesi come l'Olanda alla rimozione di ogni forma d'incentivazione, seguita a ruota dall'Inghilterra e probabilmente in futuro anche da altri stati.
       
      Ciò ovviamente sta terrorizzando i costruttori, perché a quanto pare le svariate forme di incentivazione, sono il "doping" che alimenta le vendite di tale tipologia di modelli, tanto dispendiosi, quanto àncora di salvezza in vista dell'introduzione del tetto dei 95 g/km di emissioni medie di CO2.
       
       
      Resto curioso di vedere come andrà a finire. Perché è abbastanza antipatico assistere a come questi mezzi, non di certo alla portata di tutti, spesso dati come benefit aziendale a personale con impieghi abbastanza ben remunerati, drenino risorse destinabili altrove, magari a fasce più penalizzate e numerose. 
       
      Il tutto senza raggiungere lo scopo d'impattare meno sull'ambiente, anzi, penalizzando utilitarie che emettono "il giusto" e che tornerebbero molto utili al rinnovo di un parco auto vetusto ed inquinante.
       
       
      Se volete approfondire, vi indico un articolo da cui ho preso spunto: https://europe.autonews.com/automakers/plug-hybrids-give-automakers-emissions-compliance-lifeline
       
    • By Touareg 2.5
      Fuori Produzione; per il Nuovo Modello cliccate sul seguente link:
      Peugeot 508 RXH Facelift 2014 (Topic Ufficiale)
















      es.autoblog - carscoop
      Press Release :
      auto.it
      Non dovrebbe essere un concept ma la versione di serie.
      Molto bella ed interessante, imho.
    • By MikeMito
      Update 13.05.2020
       
       

       

       

       

       

       
       
      Update 06.03.2020
       


       

       

       

       
       
      Update 20.02.2020
       
       
       
      Update 20.11.2019

      Spy photos ufficiali ⤵️


       



       

       

       

       

       
       
      Update 03.10.2019
       
       

×
×
  • Create New...

Important Information

Il sito utilizza i cookie per fornirti un'esperienza di navigazione più funzionale, per fini statistici e per la pubblicazione di banner pubblicitari in linea con le tue preferenze. Nascondendo questo avviso, scorrendo questa pagina, cliccando su un link, o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Terms of Use.