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Apro questa discussione stimolato da questa foto della Mercedes vista in un'altro topic, dove si occhieggia al confronto fra una vettura "convenzionale come la AMG GT e le varie Tesla ed elettriche parcheggiate nei loro stalli in primo piano:

 

mercedes-amg-gt-73-teaser.jpg

 

 

Sono sempre stato un appassionato di automobili, dall'infanzia, e questa passione ha influito su alcune importanti scelte di vita (in primis gli studi).

Gli sviluppi a cui stiamo andando incontro, con l'ostracismo sempre piu' diffuso verso le auto in generale e i motori a combustione interna in particolare, i sempre piu' stringenti limiti sulle emissioni e il target di 95g CO2/km, oltre che la presentazione di auto elettriche di serie di attitudine "sportiva" mi stanno facendo domandare con delusione dove andremo a finire per quanto riguarda l'auto sportiva.

 

Le sportive "convenzionali" attuali sono dinosauri destinati a sparire ed essere soppiantati da nuove elettriche? Avrebbero senso Ferrari, Lamborghini, Porsche o anche Audi RS/BMW M/Mercedes AMG puramente elettriche?

Perderemo del tutto il piacere del rombo del motore, di sentire un motore salire di giri, di smanettare con un cambio (manuale o elettroattuato che sia)?

Puo' bastare la coppia immediata da zero giri e un'accelerazione "ludicrous" a fare una sportiva? Considerando che comunque i limiti e il traffico ad ogni modo condannano ai 130 al massimo (alcune Autobahn a parte).

Il suono, le vibrazioni, il comportamento non lineare di un motore sono destinati a diventare ricordi di un passato che alle nuove generazioni non interessera' piu'?

Qualcuno di voi ha guidato una Tesla di quelle Performance oriented? Al netto della gradevolezza della coppia istantanea e degli spari in rettilineo, sono davvero considerabili sportive? 

 

Spulciando sui forum USA, vedo tanti che si chiedono se prendere una Mustang, una M4 o una Tesla Model 3....e anche sul Tubo spuntano video comparativi di Tesla con tali vetture (o con la Giulia Q). Quindi qualcuno comincia a porsi il problema o a vedere l'elettrica come una seria competitor per le sportive "convenzionali".

 

Sto pensando in questi ultimi mesi di cambiare la mia Scirocco che mi tiene compagnia da 9 anni, per una vettura sempre benzina ma possibilmente piu' potente. Mi trovero' in mano con un dinosauro fra qualche anno?

 

Cosa ne pensate? Che futuro ci attende second voi?

Edited by Dodicicilindri
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Ci sarà una sbornia collettiva per l’elettrico.

Poi razionalizzeremo, scoprendo che quello che ci piaceva andava oltre i numeri sulle cartelle stampa (sennò ci masturberemmo a nastro viaggiando sul frecciarossa) e troveremo un equilibrio.

 

Magari tornerà lo spazio per qualche produzione artigianale in più.

 

 

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Ferrari, Lamborghini e Porsche puremente elettriche? Credo che si possa stare tranquilli, che il mondo è comandato da quelli che si possono permettere queste auto e non dai seguaci di Greta tumbergh e quindi, per ancora molti anni, avremo supercar con motore a benzina, magari al limite con l'aiutino ibrido. Per un futuro tutto elettrico per le auto sportive, ci vorranno ancora molti anni. Oltretutto se in questi anni si comincerà a capire che un'auto elettrica, specialmente se di elevate prestazioni, emette più CO2 di una a combustione, il totale passaggio all'elettrico sarà rimandato ancora più in là nel tempo.

Per quanto concerne se una macchina come la Tesla sia vera spoortiva, perchè riesce a stracciare in accelerazione molto supercar tradizionali, è necessario interrogarsi su cosa sia un'auto sportiva. Per me l'auto sportiva deve essere necessariamente agile e leggera, poi ci sta il convolgimento dei sensi di chi la guida e solo per ultimo ci stanno le prestazioni pure. Questa contrapposizione dovrebbe essere da stimolo a chi costruisce sportive tradizionali a farle più coinvolgenti ed emozionanti di come sono adesso, perchè troppe sportive a benzina, oggi vogliono assomigliare alle elettriche: motori dalla risposta troppo lineare, troppa elettronica a filtrare le sensazioni, troppa attenzione al confort e poi sono troppo pesanti anche le sportive tradizionali a benzina. Il problema delle supercar tradizionali poer me è l'eccessiva potenza che hanno ragigunto. Ormai 700 - 800 cv è la potenza media di una supercar moderna, cioè praticamente il doppio della potenza che avevano 15 anni fa. Una potenza troppo elevata che comporta diuverse problematiche.

Primo la necessità di infarcire di elettronica le supercar per gestire tutta questa potenza, altrimenti impossibile da gestire per un guidatore medio e di conseguenza tutta sta potenza viene gestita non dal pilota ma dal computer. chi guida una macchian così non si sentirà mai un pilota, non avrà quella soddisfazione nel "dominare " l'auto, che ti da una macchina con meno elettronica.

 Il secondo problema di avere auto così pèotenti sta nell'esasperazione aerodinamica, necessaria per generare carico e poter scaricare a terra l'eccessiva potenza, che però va a rovinare l'estetica delle auto e in una sportiva l'estetica, la linea fa veramente parte dell'emozione e del convolgimento di chi guida. Sono anni che non si vede una supercar che lascia a bocca aperta per l'estetica, perchè le attuali sono troppo cariche di appendici aerodinamiche.

E terzo problema il peso eccessivo. Se fai una macchina con 800 cv, per foza non può essere leggera. il telaio deve essere rinforzato per sopportare l'enorme coppia generata, il cambio deve essere gigantesco, idem tutti gli organi della trasmissione: differenziale, semiassi, giunti, che devono essere estramemtne robusti per sopportare certe sollecitazioni. Poi non dimentichiamoci i catalizzatori enormi, la gran quantità di liquidi che necessitano di auto così potenti: refrigeranti, olio, liquidi per i coambi automatici...tutto peso da portarsi dietro.

Mi auspico un ritorno a sportive più pure, essenziali, dirette e gestibili, per contrastare le "sportive" elettriche, per far provare sempre più emozioni e convolgimento, che le elettriche non riescono a dare.

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Io la vedo così, ammesso che non bloccheranno in futuro le auto/moto/motoslitte/quad a petrolio:

 

In una catena audio in casa, oggi c'è la possibilità di integrare componenti analogici come amplificatori e giradischi di nuova produzione, con componenti digitali come DAC per musica liquida. Potrebbe capitare la stessa cosa con le auto e mezzi intesi come beni emozionali. 

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premesso che mi sembra che sull'elettrico i costruttori abbiano già il fiato corto (si è creata molta aspettativa ma la tecnologia evidentemente è tutt'altro che matura), ritengo che ormai siano tutti talmente lanciati su questa prospettiva da essere diventata in ogni caso il futuro prossimo, costi quel che costi ...quindi la questione esiste 

 

riguardo il prodotto, mi è capitato di guidare solamente una BMW i3 (a breve spero di guidare una moto elettrica) ...non è una sportiva ok, ma un'idea me la sono fatta ...e devo dire che mi ha lasciato l'amaro in bocca ...la spinta immediata e possente garantita dal motore elettrico stupisce (lo scatto da fermo era notevole per una vettura che dovrebbe essere circa un'utilitaria) ma insomma, si perde tutto il coinvolgimento che solo il motore a scoppio sa regalare (il rumore del rotolamento dei pneumatici, che diventa quello preponderante alle basse velocità, non è esattamente il massimo ...poi, con l'aumentare della velocità, prevale quello aerodinamico)

 

naturalmente si potranno costruire delle ottime sportive (se verrà in qualche modo aggirato o risolto il problema del peso degli accumulatori) ma saranno cosa diversa dalle auto con il motore termico ...la differenza di sensazioni che già oggi si percepisce tra una sportiva moderna e una storica sarà ancor più evidente 

 

detto questo, probabilmente gli irriducibili del motore termico dovranno col tempo accontentarsi di avere nel box un'auto storica visto che i costruttori già ora stanno smobilitando gli investimenti sui motori tradizionali, ma i pochi che presumibilmente vorranno continuare a guidare motori a scoppio potranno farlo ....tanto saranno pochissimi ...e io sarò sicuramente fra questi

 

 

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2 ore fa, TonyH scrive:

Ci sarà una sbornia collettiva per l’elettrico.

Poi razionalizzeremo, scoprendo che quello che ci piaceva andava oltre i numeri sulle cartelle stampa (sennò ci masturberemmo a nastro viaggiando sul frecciarossa) e troveremo un equilibrio.

Magari tornerà lo spazio per qualche produzione artigianale in più.

 

Anche io spero si trovi un punto di equilibrio. Soprattutto a livello politico, in particolare Europeo. L'Europa con la sua battaglia contro la CO2 emessa dalle auto sta strozzando il mercato, non vorrei che alla fine tale guerra le si ritorcesse contro. Soprattutto se si rivelera' impossibile conivincere il mercato a preferire l'elettrico ai motori convenzionali.

 

2 ore fa, infallibile_GF scrive:

Ferrari, Lamborghini e Porsche puremente elettriche? Credo che si possa stare tranquilli, che il mondo è comandato da quelli che si possono permettere queste auto e non dai seguaci di Greta tumbergh e quindi, per ancora molti anni, avremo supercar con motore a benzina, magari al limite con l'aiutino ibrido. Per un futuro tutto elettrico per le auto sportive, ci vorranno ancora molti anni. Oltretutto se in questi anni si comincerà a capire che un'auto elettrica, specialmente se di elevate prestazioni, emette più CO2 di una a combustione, il totale passaggio all'elettrico sarà rimandato ancora più in là nel tempo.

Per quanto concerne se una macchina come la Tesla sia vera spoortiva, perchè riesce a stracciare in accelerazione molto supercar tradizionali, è necessario interrogarsi su cosa sia un'auto sportiva. Per me l'auto sportiva deve essere necessariamente agile e leggera, poi ci sta il convolgimento dei sensi di chi la guida e solo per ultimo ci stanno le prestazioni pure. Questa contrapposizione dovrebbe essere da stimolo a chi costruisce sportive tradizionali a farle più coinvolgenti ed emozionanti di come sono adesso, perchè troppe sportive a benzina, oggi vogliono assomigliare alle elettriche: motori dalla risposta troppo lineare, troppa elettronica a filtrare le sensazioni, troppa attenzione al confort e poi sono troppo pesanti anche le sportive tradizionali a benzina. Il problema delle supercar tradizionali poer me è l'eccessiva potenza che hanno ragigunto. Ormai 700 - 800 cv è la potenza media di una supercar moderna, cioè praticamente il doppio della potenza che avevano 15 anni fa. Una potenza troppo elevata che comporta diuverse problematiche.

Primo la necessità di infarcire di elettronica le supercar per gestire tutta questa potenza, altrimenti impossibile da gestire per un guidatore medio e di conseguenza tutta sta potenza viene gestita non dal pilota ma dal computer. chi guida una macchian così non si sentirà mai un pilota, non avrà quella soddisfazione nel "dominare " l'auto, che ti da una macchina con meno elettronica.

 Il secondo problema di avere auto così pèotenti sta nell'esasperazione aerodinamica, necessaria per generare carico e poter scaricare a terra l'eccessiva potenza, che però va a rovinare l'estetica delle auto e in una sportiva l'estetica, la linea fa veramente parte dell'emozione e del convolgimento di chi guida. Sono anni che non si vede una supercar che lascia a bocca aperta per l'estetica, perchè le attuali sono troppo cariche di appendici aerodinamiche.

E terzo problema il peso eccessivo. Se fai una macchina con 800 cv, per foza non può essere leggera. il telaio deve essere rinforzato per sopportare l'enorme coppia generata, il cambio deve essere gigantesco, idem tutti gli organi della trasmissione: differenziale, semiassi, giunti, che devono essere estramemtne robusti per sopportare certe sollecitazioni. Poi non dimentichiamoci i catalizzatori enormi, la gran quantità di liquidi che necessitano di auto così potenti: refrigeranti, olio, liquidi per i coambi automatici...tutto peso da portarsi dietro.

Mi auspico un ritorno a sportive più pure, essenziali, dirette e gestibili, per contrastare le "sportive" elettriche, per far provare sempre più emozioni e convolgimento, che le elettriche non riescono a dare.

 

Condivido in toto, ormai la sportiva come intesa un tempo non esiste piu' o comunque non ha mercato, perche' in un mondo sempre piu' vecchio anagraficamente (considerando anche che certe auto sono off limits per i giovani economicamente parlando) tutti vogliono qualcosa di grande e comodo. E quindi pesante.

Immagino comunque che anche per le sportive elettriche pomperanno (per forza di cose) sulle potenze, lo si vede gia' ora per le Tesla top di gamma o la Porsche Taycan (e le sue future cugine Audi).

Saranno auto da sparo che dispensano sensazioni nello 0-100. Gia' ora molti guardano ai 2 secondi bassi sullo 0-100 di alcune elettriche, prestazione non eguagliabile praticamente da alcuna auto endotermica convenzionale.

Magari piacera' solo questo.

 

2 ore fa, fastfreddy scrive:

premesso che mi sembra che sull'elettrico i costruttori abbiano già il fiato corto (si è creata molta aspettativa ma la tecnologia evidentemente è tutt'altro che matura), ritengo che ormai siano tutti talmente lanciati su questa prospettiva da essere diventata in ogni caso il futuro prossimo, costi quel che costi ...quindi la questione esiste 

 

riguardo il prodotto, mi è capitato di guidare solamente una BMW i3 (a breve spero di guidare una moto elettrica) ...non è una sportiva ok, ma un'idea me la sono fatta ...e devo dire che mi ha lasciato l'amaro in bocca ...la spinta immediata e possente garantita dal motore elettrico stupisce (lo scatto da fermo era notevole per una vettura che dovrebbe essere circa un'utilitaria) ma insomma, si perde tutto il coinvolgimento che solo il motore a scoppio sa regalare (il rumore del rotolamento dei pneumatici, che diventa quello preponderante alle basse velocità, non è esattamente il massimo ...poi, con l'aumentare della velocità, prevale quello aerodinamico)

 

naturalmente si potranno costruire delle ottime sportive (se verrà in qualche modo aggirato o risolto il problema del peso degli accumulatori) ma saranno cosa diversa dalle auto con il motore termico ...la differenza di sensazioni che già oggi si percepisce tra una sportiva moderna e una storica sarà ancor più evidente 

 

detto questo, probabilmente gli irriducibili del motore termico dovranno col tempo accontentarsi di avere nel box un'auto storica visto che i costruttori già ora stanno smobilitando gli investimenti sui motori tradizionali, ma i pochi che presumibilmente vorranno continuare a guidare motori a scoppio potranno farlo ....tanto saranno pochissimi ...e io sarò sicuramente fra questi

 

 

 

Io penso anche che una elettrica costi al produttore meno da produrre. Una sportiva ha bisogno di radiatori, sistemi estrazione calore, cambi sempre piu' complicati, e i motori devono essere emission compliant ed affidabili.

Una sportiva elettrica sotto molti aspetti richiede meno knowledge, si compra tutto, dalle batterie ai motori, e si assembla insieme. Lotus sta comprando pure il telaio per la sua Evija (o come si chiama).

Va capito quanto i costruttori vorranno ancora investirci. Probabilmente se l'elettrico prendera' piede e si avranno accumulatori migliori, il destino dell'endotermico sara' segnato anche per le sportive e forse solo pochissimi produttori specializzati nell'altissimo di gamma resteranno nel settore.

Gia' roba come RS/M/AMG la vedo a grosso rischio fra 10 e 15 anni. Questo sempre se le cose andranno come sembra sia destinato a succedere.

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Qui un video di Top Gear:

https://youtu.be/h8R7kZGvAUk

 

Confronto col trittico Giulia Q / M4 / C63.

L'accelerazione (in particolare sul breve) e' il suo grande punto di forza. 

In curva visivamente mi sembra molto piu' scomposta e morbida di una Giulia, ma probabilmente non e' ottimizzata in tale senso, oltre al peso delle batterie.

Per me rimangono i problemi evidenziati: mancanza parte 'sonora/vibratile", lo spunto si affievolisce oltre i 160 km/h, velocita' massima limitata e i soliti limiti di autonomia.

Pero' in prospettiva, se le batterie miglioreranno, credo che in molti posti questo concetto di auto potra' affiancare o soppiantare tante sportive endotermiche.

 

Qualche altro spunto interessante:

Cita

In conversation with the Australian website CarsGuide, BMW M product manager Carsten Pries confirmed that the company will continue to make petrol-powered cars for some time. "It is not easy to predict when [electrical technology] will be ready for us, and good enough for us," he clarified. He added that he is keeping a close eye on technology.

It is not that BMW does not have an electric power train in its arsenal; the company beat most of its competitors when it released the i3 in 2013, and it is in the final phase of the development of its next generation battery-powered powertrain for a new range of cars with an X5-format SUV that includes the iNext concept and a 3-series-like sedan, currently called i4. Both find a balance between comfort and performance; BMW M is firmly planted on the sporty side of the spectrum.

"Today, BEVs carry a lot of weight, so the technology would be more appropriate if the weight of the batteries were to fall," he explains. McLaren is in a similar situation and came to the same conclusion separately. Ford raised concerns about the weight when asked about the possibility of also making a better Mach-E.

And while Pries told CarsGuide that he was impressed by the Porsche Taycan, he added that it is playing in a different competition than anything that comes from the BMW M workshop. "We look at Porsche, but the most important factor is what we stand for, and we love motor sport very much, so the decision to build an EV should fit that image," he concluded.

 

Edited by Dodicicilindri
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4 ore fa, Dodicicilindri scrive:

 

Pero' in prospettiva, se le batterie miglioreranno, credo che in molti posti questo concetto di auto potra' affiancare o soppiantare tante sportive endotermiche.

 

Dipende da come si intende l’auto e con quale scopo.

Se è scopo di sfoggio di possibilità economica e di esibire numeri, sarà probabile.

 

Se lo scopo è più di natura passionale, per cui piace essere guidatori attivi e non passivi, se piace vedere e disquisire di soluzioni tecniche, sarà altamente improbabile.

 

Sarà la differenza tra trombare e guardare una performance di Rocco Siffredi. La seconda sarà di altissimo livello e “spessore”. 

Ma credo che quasi tutti preferibbero la prima soluzione, pur se scarsina.

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L'auto è un prodotto come tanti, e cambia in funzione di ciò che il cliente richiede. Io non sono così sicuro che esistano ancora tanti clienti che richiedono a gran voce sportive endotermiche, per me spariranno senza se o ma nel giro di 20 anni

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      Riguardo al nuovo metodo di calcolo, non ho ancora trovato informazioni dettagliate. 
      Il ciclo WLTP per una ibrida plug-in comunque prevede questo (fonte: How are plug-in hybrids and electric cars measured? )
       
      inizio ciclo di omologazione WLTP a batteria completamente carica; si tratta delle medesime prove sui rulli che fanno le auto a motore termico (anche le elettriche) con il nuovo iter;
        ripetere il ciclo fino alla scarica completa della batteria di trazione, misurando costantemente le emissioni di CO2 (quindi, complementarmente, i consumi di carburante); 
        notare che durante i test, il motore termico potrebbe accendersi autonomamente per svariate esigenze (es. velocità elevata); l'apporto del termico diverrà via via predominante man mano che ci si avvicinerà alla scarica totale; il tutto viene misurato e contribuisce al calcolo finale delle emissioni di CO2;
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