Inviato 8 Aprile 20224 anni fa 1 ora fa, tenore scrive: mi sembrano gli stessi discorsi che si facevano nel secondo lustro degli anni 10. "sara impossibile rispettare i limiti UE emissioni 2020, neanche con gli incentivi" poi nel 2020, in piena pandemia tra l'altro, tutte le case escono con gamme emissioni zero, mild hybrids, ibridi plugin, e magicamente tutto si realizza. la strada e tracciata, le decisioni devono essere necessariamente prese oggi per sviluppi a medio e lungo termine. le case sanno gia che il prossimo step emissioni UE 2025 sara impossibile da realizzare senza avere un 60/70% di volumi a emissioni zero. e oggi, gradatamente perche la diminuzione degli incentivi e dei bonus CO2 e gia pianificata per il periodo 2020-25, le case fanno le loro scelte strategiche. praticamente quasi tutti i marchi premium hanno annunciato la fine degli ICE proprio intorno al 2025. le generaliste seguiranno. in piu non e vero che il mondo non segue. gli annunci della cina sui ban degli ICE nelle grandi citta sono stati fatti. lo stesso tipo di annunci in grandi stati USA cme la california ad esempio. GM, che ormai e un attore principalmente solo piu USA, investe tutto sull'elettrico. saranno folli o c'e qualcosa dietro? pesate veramente che una compagnia che come tutti le americane ha la cultura del profitto e sicuramente molto meno dell'0ambiente, faccia una scelta cosi scellerata? se poi le argomentazioni sono "eh ma OGGI mi sono affacciato alla finestra e non vedo nessuna bev sulla quinta strada a NY" o "io non rinuncero mai al brum brum del motore piuttosto vado in kuwait a fare il pieno" beh allora rinuncio a prescindere... e una delle risposte. ormai comunque immagino vada tutto in caciara come al solito Le città non sono la Cina come la California non sono gli US. Non confondiamo il dito col braccio. Le scelte EU sono ideologiche, non tecniche*. Ed infatti nessuno al mondo le segue. Se fossi cattivo, direi che sono seguite alla scelta di un potente costruttore tedesco di passare armi e bagagli ai BEV ed ai suoi mancati ritorni ( eufemismo) Ancora più divertente che ora il massimo vantaggio sia tratto da un costruttore americano 😜 La Cina che tu citi continua a costruire allegramente centrali a carbone, molto più impattanti di qualsiasi riduzione di circolazione. Detto questo, quello che secondo me sfugge ai più è che l'auto privata tornerà, volente o nolente, privilegio di una minoranza, robusta quanto vuoi, ma una minoranza. Perché non è oggi tecnicamente possibile oggi produrre la Panda elettrica, intendendo per Panda l'auto attuale, cioè un utilitaria dal basso prezzo ma capace di fare tutto ciò che auto più grandi e costose fanno, sia pur con limitazioni in comfort e prestazioni. Per capirci oggi Spring e Tesla distano come 600 distava da Aurelia. Per avere auto a distanza paragonabile all'attuale sono passati più o meno vent'anni ( 127 versus Gamma) Questo vuol dire che la 127 elettrica dista da noi più o meno altrettanto. * e tra l'altro mirate solo alla Germania e paesi limitrofi. Archepensevoli spanciasentire Socing.
Inviato 8 Aprile 20224 anni fa Ricordo sempre che il successo delle BEV sarà dato da prezzi bassi e diffusione rete; se queste due cose mancheranno le auto rimarranno direttamente in fabbrica...
Inviato 8 Aprile 20224 anni fa 1 hour ago, stev66 said: Le città non sono la Cina come la California non sono gli US. Non confondiamo il dito col braccio. Le scelte EU sono ideologiche, non tecniche*. Ed infatti nessuno al mondo le segue. * e tra l'altro mirate solo alla Germania e paesi limitrofi. Occhio che tutte le scelte tecniche sono anche ideologiche. Ogni scelta tecnica parte da certi presupposti e cerca di ottenere certi obiettivi. La decisione di incentivare di fatto l'auto elettrica o ibrida pesante si deve anche a un problema "tecnico", ovvero l'irrespirabilità di certe aree urbane e mtropolitane che ha un costo sempre più proibitivo in termini di salute pubblica. E un altro problema "tecnico" è anche la dipendenza dal petrolio, un fattore economico e strategico come stiamo tristemente vedendo (di nuovo) in questi giorni. Detto questo è ovvio che poi entrano in gioco fattori come l'incapacità degli amministratori e legislatori o anche solo la loro debolezza nel resistere a gruppi di pressione. Che nessuno al mondo le segua non è vero. Per esempio la legislazione californiana è sempre stata ben più stringente su queste cose. Altri non le seguono perché hanno altre priorità, non perché siano più "tecnici" di noi europei. Modificato 8 Aprile 20224 anni fa da v13
Inviato 8 Aprile 20224 anni fa 11 minuti fa, v13 scrive: non siamo ingenui, tutte le scelte tecniche sono anche ideologiche. Ogni scelta tecnica parte da certi presupposti e cerca di ottenere certi obiettivi. La decisione di incentivare di fatto l'auto elettrica o ibrida pesante si deve anche a un problema "tecnico", ovvero l'irrespirabilità di certe aree urbane e mtropolitane che ha un costo sempre più proibitivo in termini di salute pubblica. E un altro problema "tecnico" è anche la dipendenza dal petrolio, un fattore economico e strategico come stiamo tristemente vedendo (di nuovo) in questi giorni. Detto questo è ovvio che poi entrano in gioco fattori come l'incapacità degli amministratori e legislatori o anche solo la loro debolezza nel resistere a gruppi di pressione. Che nessuno al mondo le segua non è vero. Per esempio la legislazione californiana è sempre stata ben più stringente su queste cose. Altri non le seguono perché hanno altre priorità, non perché siano più "tecnici" di noi europei. Su questo siamo d'accordo. Ma se l'obiettivo era salvare le aree urbane, la soluzione era quella di chiederle progressivamente al traffico inquinante, con una gradualità maggiore dell'attuale, non ridurre la mobilità di tutti. Anche perché gli attuali furgoni trentennali degli artigiani, degli ambulanti e dei corrieri continueranno bellamente a girare, per lo meno al di qua delle Alpi. Che sia una riforma pensata con in testa Monaco e Parigi è chiaro. Meno chiaro come applicarla a Roma, Praga e Forlimpopoli. Archepensevoli spanciasentire Socing.
Inviato 8 Aprile 20224 anni fa 31 minuti fa, stev66 scrive: Su questo siamo d'accordo. Ma se l'obiettivo era salvare le aree urbane, la soluzione era quella di chiederle progressivamente al traffico inquinante, con una gradualità maggiore dell'attuale, non ridurre la mobilità di tutti. Anche perché gli attuali furgoni trentennali degli artigiani, degli ambulanti e dei corrieri continueranno bellamente a girare, per lo meno al di qua delle Alpi. Che sia una riforma pensata con in testa Monaco e Parigi è chiaro. Meno chiaro come applicarla a Roma, Praga e Forlimpopoli. Il discorso non fa una piega.
Inviato 8 Aprile 20224 anni fa 2 ore fa, stev66 scrive: Le città non sono la Cina come la California non sono gli US. Non confondiamo il dito col braccio. Le scelte EU sono ideologiche, non tecniche*. Ed infatti nessuno al mondo le segue. Se fossi cattivo, direi che sono seguite alla scelta di un potente costruttore tedesco di passare armi e bagagli ai BEV ed ai suoi mancati ritorni ( eufemismo) Ancora più divertente che ora il massimo vantaggio sia tratto da un costruttore americano 😜 La Cina che tu citi continua a costruire allegramente centrali a carbone, molto più impattanti di qualsiasi riduzione di circolazione. Detto questo, quello che secondo me sfugge ai più è che l'auto privata tornerà, volente o nolente, privilegio di una minoranza, robusta quanto vuoi, ma una minoranza. Perché non è oggi tecnicamente possibile oggi produrre la Panda elettrica, intendendo per Panda l'auto attuale, cioè un utilitaria dal basso prezzo ma capace di fare tutto ciò che auto più grandi e costose fanno, sia pur con limitazioni in comfort e prestazioni. Per capirci oggi Spring e Tesla distano come 600 distava da Aurelia. Per avere auto a distanza paragonabile all'attuale sono passati più o meno vent'anni ( 127 versus Gamma) Questo vuol dire che la 127 elettrica dista da noi più o meno altrettanto. * e tra l'altro mirate solo alla Germania e paesi limitrofi. c'è già pronta a vespa (elettrica) per noi meno abbienti PETIZIONE 125 in Superstrada e Autostrada La Desmosedici è una moto difficile, quando dai gas vibra e si muove, ma è una sua prerogativa perchè se non ti fai spaventare vedi che tutto funziona. [Casey Stoner]
Inviato 8 Aprile 20224 anni fa 4 ore fa, Sepp0 scrive: L'altro giorno ho visto una 9-5 ultima serie, tenuta divinamente (targata E qualcosa, ma sembrava nuova). Fa ancora la sua bella figura. Peccato davvero per SAAB, non meritavano sta finaccia. a me non dispiaceva. ne ho vista solo una una volta a pisa secoli fa. ma tra l altro ne hanno vendute pochissime giusto? e fallista al momento del lancio se non ricordo male. 4 ore fa, stev66 scrive: Le città non sono la Cina come la California non sono gli US. Non confondiamo il dito col braccio. Le scelte EU sono ideologiche, non tecniche*. Ed infatti nessuno al mondo le segue. Se fossi cattivo, direi che sono seguite alla scelta di un potente costruttore tedesco di passare armi e bagagli ai BEV ed ai suoi mancati ritorni ( eufemismo) Ancora più divertente che ora il massimo vantaggio sia tratto da un costruttore americano 😜 La Cina che tu citi continua a costruire allegramente centrali a carbone, molto più impattanti di qualsiasi riduzione di circolazione. Detto questo, quello che secondo me sfugge ai più è che l'auto privata tornerà, volente o nolente, privilegio di una minoranza, robusta quanto vuoi, ma una minoranza. Perché non è oggi tecnicamente possibile oggi produrre la Panda elettrica, intendendo per Panda l'auto attuale, cioè un utilitaria dal basso prezzo ma capace di fare tutto ciò che auto più grandi e costose fanno, sia pur con limitazioni in comfort e prestazioni. Per capirci oggi Spring e Tesla distano come 600 distava da Aurelia. Per avere auto a distanza paragonabile all'attuale sono passati più o meno vent'anni ( 127 versus Gamma) Questo vuol dire che la 127 elettrica dista da noi più o meno altrettanto. * e tra l'altro mirate solo alla Germania e paesi limitrofi. quindi i costruttori tedeschi complottano per... ridursi i margini, vendere meno auto.. ok
Inviato 8 Aprile 20224 anni fa 14 minuti fa, tenore scrive: quindi i costruttori tedeschi complottano per... ridursi i margini, vendere meno auto.. ok Sulla seconda ci hai azzeccato; sulla prima no, vogliono fare il contrario. Da qui a 5 anni ci sarà un taglio di tantissimi modelli. Quelli che rimarranno saranno venduti in modo da avere più margini possibili
Inviato 8 Aprile 20224 anni fa 5 ore fa, Sepp0 scrive: L'altro giorno ho visto una 9-5 ultima serie, tenuta divinamente (targata E qualcosa, ma sembrava nuova). Fa ancora la sua bella figura. Peccato davvero per SAAB, non meritavano sta finaccia. io a Spoleto tempo fa vidi anche la SW non so quante ne siano arrivate (ufficialmente ?) in Italia però credo che sia stato più probabile incrociare una Cizeta Moroder o una Bugatti Atlantique....
Inviato 8 Aprile 20224 anni fa Autore 54 minuti fa, Auditore scrive: Sulla seconda ci hai azzeccato; sulla prima no, vogliono fare il contrario. Da qui a 5 anni ci sarà un taglio di tantissimi modelli. Quelli che rimarranno saranno venduti in modo da avere più margini possibili …quasi back to the roots come Mercedes 40 anni fa: segmento E e F ad prezzi altissime (meno volume, poche fabbriche, molto meno impiegati, meno costi) tutto il resto lasciamo agli Cinesi 😝
Crea un account o accedi per lasciare un commento