Inviato 21 Maggio 201213 anni fa Honda introdurrà un nuovo cambio automatico a variazione continua, il primo modello a beneficiarne non è venduto in Europa (Honda Step WGN), ma con ogni probabilità la trasmissione troverà applicazione anche su altre vetture prossime al 2.0 di cilindrata. La novità principale è l'utilizzo di una pompa olio elettrica che, unitamente al sistema di controllo G-Design Shift, consente di ottenere una riduzione dei consumi del 5% rispetto ad un analogo CVT ed un vantaggio di circa il 10% se confrontato con un automatico a 5 rapporti e convertitore di coppia. La pompa elettrica consente di ridurre le dissipazioni quando la potenza da trasmettere è bassa, aumentando o riducendo la pressione tra le pulegge quel tanto che basta per evitare slittamenti, contenendo così anche gli attriti tra pulegge e catena metallica. Il range di rapporti disponibili è molto ampio, in maniera da garantire ottime prestazioni unitamente ad elevate percorrenze a velocità costante. Il sistema di controllo G-Design Shift si occupa della gestione rapporti, del controllo della farfalla e dell'attività della pompa olio, tutto ciò dovrebbe garantire anche un miglior feeling di guida, riducendo le salite di regime quando si affonda sul gas, tipiche dei CVT. J-Gian - Autopareri Riproduzione consentita previa citazione fonte con link a questo articolo inclusa la presente dicitura. Ricordati di USARE la CORSIA più a DESTRA
Inviato 21 Maggio 201213 anni fa il CVT piace solo in Giappone. ma guidano veramente da tassinari e nelle grandi aree urbane sono sempre in Stop&go.
Inviato 21 Maggio 201213 anni fa Ma cos'ha di negativo rispetto agli altri automatici tradizionali? Sotto i 6000rpm è un mezzo agricolo.
Inviato 21 Maggio 201213 anni fa Autore il CVT piace solo in Giappone.ma guidano veramente da tassinari e nelle grandi aree urbane sono sempre in Stop&go. Anche in Nordamerica, copre il 7% delle vendite con proiezione al 15% per il 2017 Molto più dei doppia frizione!Ma cos'ha di negativo rispetto agli altri automatici tradizionali?Uno scoordinamento percettivo tra erogazione e regime motore, spesso rumorosità nelle accelerazioni più forti. Ricordati di USARE la CORSIA più a DESTRA
Inviato 21 Maggio 201213 anni fa Anche in Nordamerica, copre il 7% delle vendite con proiezione al 15% per il 2017 Molto più dei doppia frizione! Si ma di riflesso, visto che i Japu questo propongono. I'M IN LOVE!™ "La 6° marcia, K@zzo!" P.s. Ve lo avevo già detto che i cerchi della Junior fanno Cag@rissimo?
Inviato 21 Maggio 201213 anni fa Autore Si ma di riflesso, visto che i Japu questo propongono. Alla fine comunque per certi mezzi va benissimo, specie se viaggiano di continuo a velocità costante Ricordati di USARE la CORSIA più a DESTRA
Inviato 21 Maggio 201213 anni fa Ma cos'ha di negativo rispetto agli altri automatici tradizionali? Uno scoordinamento percettivo tra erogazione e regime motore, spesso rumorosità nelle accelerazioni più forti. che fa wwwwiiiiiiIIIIIIIIIIUUUUUUUIIIIIIIIIIIUUUUUUUUWWWWWWWW e sei fermo. Ad oggi, IMHO va bene su utilitarie e magari megamonovolumi (per ragioni diametralmente opposte), ma per altre applicazioni e' un po' forzato. La risposta ai repentini cambi di velocita' e' il maggior problema degli attuali CVT, Nissan dice che e' riuscita a metterci una pezza: ma personalmente non l'ho mai provato. Mazda MX-5 20th anniversary "barbone edition" - Tutto quello che scrivo è IMHO
Inviato 21 Maggio 201213 anni fa Anche in Nordamerica, copre il 7% delle vendite con proiezione al 15% per il 2017 Molto più dei doppia frizione!Uno scoordinamento percettivo tra erogazione e regime motore, spesso rumorosità nelle accelerazioni più forti. Sotto i 6000rpm è un mezzo agricolo.
Inviato 21 Maggio 201213 anni fa Ma cos'ha di negativo rispetto agli altri automatici tradizionali? Che gioia.. Praticamente si mette ad un regime selezionato dalla ECU in base anche alla richiesta di potenza che si vuol avere e poi sale di velocità rimanendo a regime di rotazione costante.
Inviato 21 Maggio 201213 anni fa Da quello che ho capito il vantaggio principale di questo nuovo CVT sarà l'opportunità di fare un uso migliore della potenza trasmessa dalla pompa olio: in effetti, uno dei difetti riconosciuti dei CVT è che richiedono molta, troppa energia per far sì che la cinghia trasmetta il moto alle pulegge in maniera ottimale. E la necessità di quest'energia a conti fatti svilisce l'efficienza del cambio stesso. Il nuovo sistema dovrebbe avvalersi di una pompa sostenuta da una centralina elettrica in modo da fornire più facilmente l'energia necessaria riducendo gli sprechi che fatalmente si verificano con una pompa classica (e immagino che il fatto di ridurre gli attriti sia diretta conseguenza di un utilizzo ponderato e non spropositato della forza motrice). Il problema è mantenere una velocità di pensiero che sia superiore alla velocità della macchina. E NON VALE SOLO NEL RALLY!!! Gli accenti? Usiamoli bene! Gli accenti in italiano
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