Vai al contenuto
Quattroanelli

Renault Fuego 2 Litres GTX -1980-

Messaggi Raccomandati

Ciao a tutti, ritorno dopo un pò di tempo per presentarvi una novità: si tratta di una Renault Fuego 2 Litres GTX arancio corallo, immatricolata il 2 ottobre del 1980, otto giorni prima del "Porte aperte alla Renault" organizzato appositamente per la presentazione al pubblico dell'avveniristica coupè francese.

La macchina è un buon conservato, ha 163.000 km e va benone, molto veloce, elastica e confortevole.

Ha molti accessori: servosterzo, cerchi in lega, fendinebbia, alzavetri elettrici, volante regolabile in cuoio, orologio digitale, tergifari, vetri bronzati, divanetto sdoppiabile, in più ci sono anche il condizionatore d'aria, l'autoradio Philips - Renault a cassette, lecinture posteriori e lo specchietto destro.

Fortunatamente è completa di tutto, perchè trovare pezzi di ricambio è un odissea, perfino in Francia non si trova quasi nulla!

Inutile dire che sono molto orgoglioso della mia Fuego, anche se quasi tutti mi prendono in giro: c'è chi mi ha scambiato (era sera) per un extracomunitario, chi non riesce a vederla come storica, poi c'è mio fratello che ha detto ad un amico: "Sai che in garage c'è una Ford Fuego?" :pz

2vdqicg.jpg

554jls.jpg

2eelvdt.jpg

2a84xua.jpg

scdn3l.jpg

  • Like! 1
  • Wow! 1

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Oh, ma che piacere rivedere un'altra delle "invenzioni" Renault che a suo tempo fece un certo scalpore.:D

Altro classico esempio dell'estro tutto francese, che evidentemente tra il '76 e l''80 conobbe un impennata considerando le altre due proposte anticonformiste 14 e 18 di cui abbiamo parlato nell'altro thread, pure la Fuego a me è sempre piaciuta un sacco proprio per quell'essere così diversa dalle solite auto e con quell'aria importante pur non essendo propriamente un'auto di alto rango.

Questa qui in particolare la vedo proprio bene, direi che è stata conservata con parecchia cura e nelle condizioni di assoluta originalità in cui si trova deve eseere senz'altro al giorno d'oggi un pezzo più unico che raro.

Molto bella, complimenti.:agree:

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social
Oh, ma che piacere rivedere un'altra delle "invenzioni" Renault che a suo tempo fece un certo scalpore.:D

Altro classico esempio dell'estro tutto francese, che evidentemente tra il '76 e l''80 conobbe un impennata considerando le altre due proposte anticonformiste 14 e 18 di cui abbiamo parlato nell'altro thread, pure la Fuego a me è sempre piaciuta un sacco proprio per quell'essere così diversa dalle solite auto e con quell'aria importante pur non essendo propriamente un'auto di alto rango.

Questa qui in particolare la vedo proprio bene, direi che è stata conservata con parecchia cura e nelle condizioni di assoluta originalità in cui si trova deve eseere senz'altro al giorno d'oggi un pezzo più unico che raro.

Molto bella, complimenti.:agree:

Modificato da poliziottesco

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

se non ricordo male era il diesel più veloce dell'epoca, vero?

comunque i miei complimenti. bella e di gusto.

io nel periodo ero piccolino ma la ricordo bene bene, tra l'altro l'ho sempre e solo vista del tuo colore. splendida.

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Auto molto particolare e ottimamente conservata,credo che sei uno dei pochi a possedere in italia un'auto del genere,complimenti....

Se non sbaglio mi era capitato di vederla su passioneauto.it..;)

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social
credo che sei uno dei pochi a possedere in italia un'auto del genere,complimenti....

Un altro è stato Paolo Bitta :mrgreen:

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social
anche se quasi tutti mi prendono in giro: c'è chi mi ha scambiato (era sera) per un extracomunitario,

Ohibò! Un extracomunitario con una rarità del genere?....mi son perso qualche puntata! :shock: Lasciali pure sfottere! Bentornato Quattroanelli. A me non piaceva,ma la conosco bene in quanto un mio ex amico la prese per un anno dando indietro una Giulietta (eravamo nell'88 o giù di lì) anche la sua era di questo colore,ma se ne vedevano,almeno qui,anche molte Silver metallizzato.

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Molto molto bella! Anch'io faccio parte di quella schiera di pazzi :mrgreen: a cui la Fuego piaceva e piace tutt'ora :D Fa riflettere il fatto che pure in Francia i ricambi siano rari, la cosa mi sembra strana visto che meccanicamente era basata sull'R18 (dalla quale se ricordo bene ereditava anche la plancia) che, per lo meno in Francia, era stata abbastanza diffusa ai suoi tempi...

Bell'attrezzo comunque. Il massimo sarebbe scoprire se si trova in giro qualche Turbo a benzina ;) Concordo infine sul coraggio mostrato dalla casa francese, a proporre il motore turbodiesel su una coupè con aspirazioni sportive.

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

La Turbodiesel montava il classico 2100 diesel reso più grintoso dal turbocompressore: rispetto all'ammiraglia R30, aveva regolazioni leggermente diverse che permisero di ottenere 3 cavalli in più (88 contro 85).

In velocità la Fuego Turbodiesel andava alla pari con la Bmw 524 Td e con la Citroen CX 25 TD, toccando i 175 km/h.

Era però la turbodiesel più parca del mondo, in quanto a 90 km/h percorreva ben 22 km con un litro di gasolio!

Concordo anch'io sul coraggio dei francesi nel proporre una coupè Turbodiesel: però occorre ricordare che la moda l'aveva aperta la Vw con la Golf GTD, che non era una coupè però a tre porte piaceva moltissimo!

Purtroppo sul versante dei ricambi la situazione è davvero tragica, a livello di meccanica non ci sono problemi, ma sono i partcolari di carrozzeria e interni ad essere introvabili...

In Argentina, dove hanno un vero e proprio culto per questa vettura, si trova molto di più, ma è un problema farsi spedire i pezzi qui in Italia!

Comunque la Fuego non ha ereditato la plancia dalla R18, ma è vero il contrario: la R18 adottò quella della Fuego, prima solo nella versione Turbo (dall'82), poi su tutta la gamma (dall'83).

La cosa che complica tutto ancora di più è la grande varietà cromatica degli interni della Fuego: a seconda del colore esterno, plancia, pannelli, selleria, moquette erano coordinati, in grigio, in blu, in beige, in arancio ecc...

Ciò rende incompatibili i pezzi dell'abitacolo anche tra una Fuego e l'altra: assurdo!

Non sono certamente l'unico in Italia ad avere una GTX corallo, però potrei essere il solo ad averne una immatricolata nel 1980, addirittura prima che la Fuego fosse presentata nelle concessionarie!

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Beh la tua è davvero una delle prime prodotte, chissà il telaio che numerazione bassa che ha :D Stavo pensando al fatto che Renault Italia deve aver voluto dare una connotazione maggiormente uppermarket alla Fuego, in quanto in Francia al momento della presentazione esisteva anche con motore 1400 (allestimenti TL e GTL, la TL sicuramente con cambio a quattro marce) che da noi non è mai arrivato, si partiva infatti dalla GTS 1600 (dovrei avere imboscato da qualche parte un 4R dell'80 con la presentazione) ;)

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere iscritto per commentare e visualizzare le sezioni protette!

Crea un account

Iscriviti nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

×