Vai al contenuto
View in the app

A better way to browse. Learn more.

Autopareri

A full-screen app on your home screen with push notifications, badges and more.

To install this app on iOS and iPadOS
  1. Tap the Share icon in Safari
  2. Scroll the menu and tap Add to Home Screen.
  3. Tap Add in the top-right corner.
To install this app on Android
  1. Tap the 3-dot menu (⋮) in the top-right corner of the browser.
  2. Tap Add to Home screen or Install app.
  3. Confirm by tapping Install.
Qualcosa di grande sta per arrivare su Autopareri, e i primi a salire a bordo sarete voi. Manca pochissimo al primo di una lista di importanti annunci.

Dettagli automobilistici curiosi

Featured Replies

Inviato
1 ora fa, Wilhem275 scrive:

Il secondo braccetto è una soluzione raffinata, ma complessa, per aggiungere la traslazione alla rotazione. Tipicamente si usa su applicazioni molto più grosse (treni, navi).

Fra i tunerz va sempre molto di moda l'eliminazione del tergilunotto, ma secondo me soprattutto su 911 è un tratto distintivo che è un peccato eliminare.

Oltre all'aspetto funzionale, perché posso assicurare che un lunotto fastback senza tergi è un fastidio...

Forse la più famosa e diffusa automobile con tergicristalli con movimento traslato è la Twingo 1 ... la monospazzola era sicuramente più economica, ma la forma del parabrezza quasi quadrata obbligava a scegliere un movimento più complesso ...

Vehicule-RENAULT-TWINGO%201%20PHASE%201-

Per fare a meno tergilunotto l'unica soluzione (d'epoca) che ricordo è il lunotto concavo che per effetto del flusso d'aria incanala e fa scorrere via le gocce di pioggia al centro ... mmh direi che non fu un successone! 😄

463956-16x9-lg.jpg

  • Risposte 1.2k
  • Visite 315.7k
  • Creato
  • Ultima Risposta

I più attivi nella discussione

Most Popular Posts

  • Per la serie specchi retrovisori, qualche contributo è già arrivato. E qui proseguo per approfondire il tema...       Il retrovisore lato passeggero quadrato era in effetti

  • due "sciccherie" stilistiche in un colpo solo: - montante posteriore camuffato dal gruppo ottico - terminale di scarico invisibile (oggi farebbe inorridire, all'epoca era una raffinatezza st

  • Del famoso volante quadrato dell'Austin Allegro qualcuno ha già parlato?   (di per sé i volanti un po' squadrati hanno senso su auto sportive, per dar meglio l'idea della direzionalità

Immagini Pubblicate

Inviato

Il problema della mancanza del tergilunotto è più che altro quando si è fermi e si deve manovrare, e lì non c'è flusso d'aria che tenga.

Non solo per la pioggia, un grande classico padano è lo strato di condensa all'esterno.

I tergi monospazzola, per quanto elaborati, hanno sempre il problema che la singola lama deve correre dietro all'intera superficie, e la frequenza del movimento ha un limite; oltretutto peggiorato dal maggiore peso della struttura singola.

Non per caso, le applicazioni che citavo hanno un movimento piuttosto lento, perché per quei mezzi non è fondamentale la visione continua di cosa si ha davanti.


PS: altro problema è che lo snodo superiore è un cipollone di dimensioni considerevoli, che si ferma proprio davanti agli occhi del guidatore... 😅

There's no replacement for displacement.

5967677fbce20_autohabenbahnfahren.jpg.4606d45af194e6808929d7c2a9023828.jpg

Anche tu ti ecciti palpeggiando pezzi di plastica? Perché stare qui a discutere con chi non ti può capire? Esprimi la tua vera passione passando a questo sito!

Inviato

Ci fu comunque qualcuno che ha provato a "reinventare" (parzialmente) il funzionamento dei tergicristalli, ottenendo questo:

Si tratta di questo tizio qui:

merlin_160877754_df3f4f4b-1b94-4522-b691-41b54aebcb0a-facebookJumbo.jpg

Ossia Luigi Colani, designer tedesco di origini elvetico-polacche, che realizzò tra l'altro concept avveniristici di camion.

several-trucks-designed-by-luigi-colani-between-1981-and-v0-tdxhqxa4dslc1.jpg

Che però non furono gli unici tipi di veicoli dove applicò la sua idea di tergicristalli rotanti.

Luigi-Colani-Shapes-of-the-Future-Marta-Herford-Shanghai-electric-car.jpg

Inviato
1 hour ago, 3volumi3 said:

Ci fu comunque qualcuno che ha provato a "reinventare" (parzialmente) il funzionamento dei tergicristalli, ottenendo questo:

Alla Mercedes di oggi sono tutti gasati perché hanno messo la stella nei fanali e nelle bocchette. Vedono questo e vanno giù di testa.

Inviato
18 ore fa, 3volumi3 scrive:

Comunque fa riflettere che concettualmente i tergicristalli di oggi non siano diversi da quelli di inizio '900. Mentre gli specchietti stanno iniziando a essere sostituiti da telecamere, i fanali hanno cambiato totalmente tecnologia, le maniglie sono ormai spesso (e inutilmente) elettromeccaniche, il buon vecchio tergicristallo è costituito ancora da una vetusta spazzola attaccata a un motorino.

Se si riuscisse a brevettare un sistema alternativo standarizzato e con meno componenti (che so, un convogliatore che soffia aria calda eliminando le gocce prima ancora che tocchino il vetro, o una soluzione idrorepellente da applicare al parabrezza), si farebbe il botto )

Mi ricordo un MotorShow di diversi anni fa (fine '90 credo) in cui peugeot aveva presentato un paio di concept senza tergicristallo, asserendo che il parabrezza avresse un trattamento idrorepellente e un sistema vibrante che aiutava a disgregare le gocce

Inviato
23 minuti fa, parish scrive:

Mi ricordo un MotorShow di diversi anni fa (fine '90 credo) in cui peugeot aveva presentato un paio di concept senza tergicristallo, asserendo che il parabrezza avresse un trattamento idrorepellente e un sistema vibrante che aiutava a disgregare le gocce

Esistono in commercio prodotti idrorepellenti che fanno quasi miracoli, però bisogna saperli applicare e soprattutto bisogna saper pulire bene il vetro o il rischio è di avere l'effetto contrario.

Io non uso nessun prodotto di quel tipo se non cercare di mantenere il più pulito possibile il vetro usando prodotti specifici e sia con l'MX-5 che col CX-30 sopra gli 80/90km/h non uso praticamente più i tergi, le gocce scivolano via senza problemi e la visuale è perfetta, sotto quelle velocità dipende molto dalla pioggia.

Ma non vale sempre, lo spray sollevato dalle altre macchine o le goccioline di condensa della nebbia sono troppo leggere e non "scorrono" e quindi una botta di tergi a volte serve sempre.

Modificato da Albe89

Inviato

i VERI feticisti dei tergi non solo aborrono i prodotti idrorepellenti, ma includono nella loro ossessione forme, dimensioni, posizione e anche il movimento dei due (o più) bracci: se si muovono in modo simmetrico o se uno va più veloce dell'altro o se uno arriva "a destinazione" prima dell'altro...

Ne parlerò allo psichiatra quanto prima 🤪

Inviato

Ecco, segnalagli anche che è un disturbo contagioso, perché poi anche gli altri iniziano ad osservare i dettagli esotici... 😱

On 23/08/2026 at 13:44, Wilhem275 scrive:

Ecco, se devo dire un feticcio personale, avrei tanto voluto che Honda applicasse al lunottone della Civic il braccio verticale tipo 997 Targa -D

...non serviva scomodare la 911, bastava copiare esattamente quelle su cui si sono basati 🤬

mugen_honda_quint_integra_5-door.jpeg

1991_Honda_Concerto_(MA2)_EX-i_hatchback_(2015-05-28)_02.jpg

here-i-was-telling-myself-id-never-do-a-wiper-delete-v0-l75dkp15jddd1.jpg

1000000257.jpg

Questa in particolare, anche perché il disegno della coda è esattamente quello, hanno solo corretto le proporzioni rispetto alla prima versione 😁

Curiosamente la Concerto era nata col tergi già asimmetrico, ma a riposo era orizzontale.

9735e143479dd091872fb5dc85c9fb41.jpg

There's no replacement for displacement.

5967677fbce20_autohabenbahnfahren.jpg.4606d45af194e6808929d7c2a9023828.jpg

Anche tu ti ecciti palpeggiando pezzi di plastica? Perché stare qui a discutere con chi non ti può capire? Esprimi la tua vera passione passando a questo sito!

Inviato
31 minuti fa, Wilhem275 scrive:

1000000257.jpg

Questa in particolare, anche perché il disegno della coda è esattamente quello, hanno solo corretto le proporzioni rispetto alla prima versione 😁

Qui però più che di tergilunotto si tratta di tergitettuccio -D

  • 3 settimane fa...
Inviato
On 22/08/2026 at 15:57, 3volumi3 scrive:

Un minimo contributo / aggiornamento da nerd su un dettaglio su cui si è dibattuto molto in questo thread e che spero sia inedito (non ho potuto passare in rassegna tutte le 119 pagine!).

Riguarda una piccola particolarità che ho scoperto su quella che fu la prima vera ammiraglia Peugeot del dopoguerra, la 604 (1975 - 85) e che poi ho notato anche in un'altra ammiraglia dei primi anni '70, la Mercedes Classe S W116 (1972 - 80)

[CUT]...

Su questo dettaglio, in effetti avevo già fatto un cenno in un messaggio di un paio d'anni fa (link), ma conta poco, anzi. Perché a volte, ritornare su certe questioni porta a rivalutarle, approfondirle, e talvolta a scoprirne di altre!

Come ad esempio che non sono l'unico a frequentare gli incontri per i "dettaglisti anonimi" 🤪

...ehm, volevo dire...

...per me è il caso del tergicristallo della Mercedes 190.

Da sempre convinto che fosse nata con il "monoblade" (cioè il famoso monobraccio a movimento pantografato) - anzi, che questo fosse proprio nato con lei! - ringrazio @v13 per avermi insegnato che la storia è diversa.

E cerco di ricambiare il favore condividendo una foto (che v13 non trovava...) di come si presentava questo tergicristallo delle prime W201:

Mercedes-Benz_W201_82-84_tergi_monobraccio-bispazzola.JPG

Era sempre monobraccio (e qui rimane il "primato" di 190 nella storia Mercedes), ma aveva un normale movimento circolare, aiutato da una spazzolina ausiliaria. E a riposo, stava sul lato passeggero.

Questa era quindi la configurazione tergi delle MB 190 al debutto nel 1982, fino a tutto il 1984.

Poi arrivò W124 e fu lei a portare il "monoblade" pantografato di MB.

E immediatamente passò anche alla 190, che dal 1985 in poi ebbe il nuovo meccanismo e lo spostamento a riposo sul lato guida.

Interessante il diverso approccio pubblicitario delle due novità:

  • il "monobraccio bi-spazzola" della 190 era passato in sordina, neppure menzionato nei depliant super-dettagliati di MB dell'epoca. Evidentemente c'era il rischio che passasse per un impoverimento, su un'auto che già rappresentava un abbassamento di classe per il marchio.

  • il "monoblade pantografato" invece, meritò ampia copertura pubblicitaria, grazie alle sue prestazioni superiori di copertura e alla natura di sofisticazione ingegneristica del suo meccanismo.

(che poi 'sto termine "monoblade" mi sa che non è nato nelle stanze dei pubblicitari di Stoccarda, nel materiale ufficiale non mi sembra di averlo mai trovato; mi puzza più di markettata nata in modo ufficioso al di là dell'Atlantico...)

Questa del monobraccio è una delle idiosincrasie Mercedes-Benz di quei decenni che non ho mai sopportato, assieme alla mono-levetta devioluci multifunzione e soprattutto il freno a mano a pedale!

E cos'altro scopro durante questa microricerca sul tergi di 190? Che lei, la piccola W201, non ha mai avuto il freno a mano a pedale, bensì la classica leva sul tunnel! 🫨 Vabbè, fino a ieri avrei perso con granitica convinzione una qualsiasi scommessa sull'argomento.

Dicevo che questo ritornare periodico su certi argomenti può aiutare ad approfondire.

Ecco, l'altra cosa che ho rielaborato è la "nascita" del monobraccio, almeno sulla produzione di auto "stradali"; non dico “di serie”, perché già avevo condiviso la scoperta (link al messaggio) che in effetti tra i primi esemplari vi furono auto del calibro di Stratos e Ferrari 512BB.

Bene, ravanando qua e là, ad un certo punto mi imbatto in questa foto:

Alfa-Romeo_33-stradale_75033-106_pietro-laureati-san-benedetto-acquaviva-1969.jpg

Sì, è un'Alfa Romeo 33 Stradale, ma non un prototipo e neppure roba impiegata solo per le gare, bensì una vera "stradale" regolarmente omologata e targata (ad Ascoli: "AP 90219").

E ha un solo tergi!

Questo già nel 1969, anno di questo esemplare (telaio 75033.106), quindi qualche anno prima di Stratos e 512 BB.

Il primo esemplare di 33 Stradale - il prototipo presentato ai saloni intendo - era addirittura del 1967, e aveva già il monobraccio, tra l'altro incernierato sul tetto! Ma appunto è rimasto un prototipo, mai omologato.

Poi la 33 è un'auto dalla produzione particolare, di cui si contano una dozzina o poco più di unità, non una uguale all'altra. E i tergicristallo sono una delle differenze tra questi pezzi unici, visto che ognuno monta una configurazione sua, comprese quelle con doppio tergi...

Ma non è finita qua!

Perché nel percorso a ritroso alla ricerca dell'origine del monobraccio, sono potuto risalire ancora di un paio d'anni, per trovare un altro modello di concezione simile e altrettanto mitico: la Ford GT40 !

Nata nel 1964 come modello da competizione, aveva un solo tergicristallo; però - di nuovo - per questo primato non parlo di prototipi o esemplari da competizione, che ovviamente possono non seguire le normali regole di circolazione, ma delle versioni stradali, regolarmente omologate. Che per la GT40 iniziarono ad essere prodotte nel 1966,

E sulla GT40, anche le "stradali" mantenevano il tergicristallo monobraccio.

Eccovi una foto (recente) della primissima GT40 stradale consegnata, del 1966 appunto:

Ford_GT40_Mk-I_1966_1a-stradale.jpgE' la prima delle 31 stradali prodotte della prima serie (Mk I), cui seguirono i 7 esemplari della Mk III del 1967, tutti stradali e anch'essi sempre con monotergi.

Tra l'altro, la brochure originale del '66 citava esplicitamente lo "speciale tergicristallo sviluppato per operare a velocità fino a 200 mph (oltre 320 km/h, ndr) sulla GT da competizione".

Al momento la ricerca è arrivata fin qua, ma chissà se siamo arrivati o meno all'origine del tergicristallo monobraccio... 🧐

Modificato da angeloben

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Background Picker
Customize Layout

Account

Navigation

Cerca

Cerca

Configure browser push notifications

Chrome (Android)
  1. Tap the lock icon next to the address bar.
  2. Tap Permissions → Notifications.
  3. Adjust your preference.
Chrome (Desktop)
  1. Click the padlock icon in the address bar.
  2. Select Site settings.
  3. Find Notifications and adjust your preference.