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Quanto ti piace l'Alfa Romeo Mole Costruzione Artigianale 001?  

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  1. 1. Quanto ti piace l'Alfa Romeo Mole Costruzione Artigianale 001?

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Cita

Umberto Palermo e Adler Group presentano al Salone di Torino Parco Valentino la loro interpretazione della 4C

Secondo l'ultimo piano industriale FCA l’Alfa Romeo 4C non avrà un'erede, ma questa sportiva allo stato puro continua ad ispirare appassionati e designer. La proposta più fresca e sorprendente è quella di Adler Group e Up Design, l’atelier di Umberto Palermo,  che presentano al Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino la loro ultima creazione basata proprio sulla coupé del Biscione: l'Alfa Romeo Mole Costruzione Artigianale 001. E' una supercar su base Alfa 4C di cui il designer italiano ha reinterpretato le forme e gli interni nella migliore tradizione dei carrozzieri italiani.

Carbonio e pelle

Nell’Alfa Rome Mole Costruzione Artigianale 001, inoltre, c’è anche molto del know-How di Adler Group l’azienda specializzata nel trattamento della fibra di carbonio e della pelle che ha contribuito alla realizzazione della one-off unendo l’utilizzo di materiali compositi alla migliore tradizione della pelletteria napoletana. Una presentazione in grande stile e nello stesso tempo un omaggio a un auto che ha contribuito sicuramente al rilancio del Marchio Alfa Romeo negli USA. Un auto che oggettivamente non ha avuto un grandissima longevità, ma che come spesso succede per questo tipo di modelli, continuerà a vivere nella tradizione e negli omaggi di chi ne sa riconoscere lo spunto innovativo.

La famiglia Mole si allarga

Oltre allo stile, punto di forza di Up Design, non ci sono al momento altre informazioni sulla meccanica della nuova coupé che si aggiunge alla collezione delle precedenti Fiat 124, Luce e Valentino. In attesa di saperne di più proprio al Parco Valentino dove è presente anche Motor1.com possiamo però ricordare che la 4C di base è spinta dal quattro cilindri turbo "1.750" (in realtà 1.742 cc) da 241 CV e 350 Nm. Le prestazioni della coupé del Biscione ci parlano di una velocità massima di 258 km/h e di un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 4,5 secondi.

 

Fonte: www.omniauto.it

 

Ed io che credevo (forse speravo) avessero già chiuso baracca e burattini. 😅

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Idee interessanti ma su proporzioni sbagliate che la rendono caricaturale.

 

Interni che sembrano finti

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Il frontale non mi dispiace (anche se l'avrei preferito un po' più affilato), il resto non particolarmente, anzi :| 

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secondo me molto interessante la trasposizione degli stilemi Giulia sul corpo vettura della 4c. Devo ammettere che acquista grinta anche se poi 4c, vista dal vivo, è stupenda. E il tutto al netto di certe forzature di questa Mole, vedi luci diurne o in generale il posteriore (soprattutto il lunotto a griglia, meglio la soluzione di 4c originale). Gli interni risolvono in parte la bruttura delle bocchette centrali di 4c, ma continuano a non convincermi del tutto e poi, per quanto solo accennati, per i comandi clima avrei utilizzato quelli di Giulietta (anche in configurazione manuale)

Edited by markos74
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Quando la smetteranno di pompare certi personaggetti sarà sempre troppo tardi.

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Come la SP38, Il "lunotto" in lamierato e inguardabile... Il resto mi piace, sopratutto il frontale.

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Non mi piace,  la trovo sproporzionata e non aggraziata.

Alcune linee si salvano ma mi spiace...la trovo sgraziata.

Edited by Zampi
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    • By nunoHGT
      La ALfa aveva fatto versioni quadrifoglio verde, quadrifoglio oro e come sembra aveva fatto anche per la Ingleterra versioni quadrifoglio blu per comemorare qualcosa... è vero questo? e piú importante avete qualche foto???
    • By ykdg1984
      DS Automobilies schiera la pedina più importante della sua giovane storia. Infatti, la DS 3 Crossback  è la seconda delle sei auto totalmente inedite che il marchio presenterà entro il 2024, ma è la prima che rispetta la promessa di proporre una versione ibrida plug-in o una full-electric. È, quindi, con questo modello che DS inizia a proporre uno dei frutti del suo ruolo di leader dell’innovazione all’interno del gruppo PSA: l’elettrificazione.
       
      Missione strategica. Di conseguenza, le caratteristiche più scontate della DS 3 Crossback sono la corporatura da Suv e la taglia compatta, dovuta alla lunghezza di 4,12 m. Il loro intreccio la collocano in uno dei settori accreditati di maggiore crescita nei prossimi anni e nel quale, in ossequio alle ambizioni premium del marchio, si propone come alternativa a modelli come l’Audi Q2 e la Mini Countryman. Parallelamente questa nuova Suv compatta accompagna in pensione la DS 3.
       
      Si proietta nel futuro, ma non tradisce il passato. Svolge questi compiti indossando vesti nelle quali s’intersecano stilemi evoluti dalla vettura che sostituirà con altri del tutto inediti. Si tratta, per esempio, della palpebra che sormonta i fari anteriori e degli elaborati scudi paraurti. Abbinandosi a tratti caratterizzanti come le “pinne di squalo” laterali ereditate dalla DS 3, le fiancate muscolose che insieme all’andamento orizzontale della coda tendono a esaltare l’autorevolezza della corporatura e l’altezza da terra rialzata originano un aspetto che non passa inosservato. Poi, la DS 3 Crossback sfoggia anche soluzioni raffinate come le maniglie delle porte retrattili, tipo quelle della Tesla e della Range Rover Velar. Inoltre, anteriormente inalbera accanto alla grande calandra DS dei gruppi ottici Matrix Led Vision Beam.
       
       
      Punta al'elettrico... Quella dei fari è una tecnologia inusuale su una vettura compatta, ma non è quella di maggiore spicco. Infatti, la DS 3 Crossback porta al debutto alcune importanti primizie. È questo il caso dell’architettura CMP (Common Modular Platform) studiata per ottimizzare la volumetria interna, soprattutto, in presenza della propulsione elettrica. Quest’ultima dà origine alla versione E-Tense ed è affidata a un’unità con una potenza di 136 CV e una coppia di 260 Nm, gestibile anche con le modalità Eco e Sport. È alimentata da una batteria agli ioni di litio da 50 kWh ricaricabile completamente in 5 ore tramite wallbox e all’80% in 30 minuti utilizzando una colonnina rapida. Secondo la Casa è in grado di spingere la vettura a una velocità di 150 all’ora e sino a 100 orari in 8,7 secondi, con un’autonomia  superiore ai 300 chilometri, secondo il ciclo Wltp. Ma questo valore, al momento, non è ancora stato omologato.
       
      …pur non ripudiando benzina e gasolio. Ma le novità non mancano anche nello schieramento dei motori termici. Tra quelli a benzina PureTech, tra l’altro tutti con filtro antiparticolato, debutta il tre cilindri turbo di 1.2 litri con 155 CV, abbinato al cambio automatico a otto marce, al quale si affiancano quelli di analoga cilindrata da 100 e 130 CV. Il capitolo dei turbodiesel BlueHDi, invece, è composto dai recentissimi motori di 1.5 litri con potenze di 100 e 130 CV. Per le unità da 130 e 155 CV è previsto solo il cambio automatico a otto marce, mentre le meno potenti sono equipaggiate con il manuale a sei marce.
       
      L’artigianalità incontra l’hi-tech. All'interno si ritrovano le lavorazioni complesse che vogliono esaltare la ricercatezza del marchio e anche gli allestimenti Montmartre, Bastille, Rivoli e Opera, ai quali si aggiungono la sportiva Performance Line e quella in tiratura limitata La Première, che rimandano ad ambientazioni parigine. Ma questa Crossback è diversa dalle altre DS. L’arredamento, infatti, è il punto d’incontro tra materiali e lavorazioni che vogliono richiamare l’artigianalità e la sartorialità e soluzioni hi-tech come la strumentazione digitale, l’head-up display e il touch screen da 10,3” del sistema d’infotainment.
       
      Adas, connettività e servizi dedicati. La nuova Crossback porta con sé, di serie o a richiesta, il sistema di guida autonoma di livello 2 della più grossa DS 7, avanzati dispositivi di sicurezza, una connettività che permette di dialogare con la vettura anche solo con il Bluetooth e molte app dedicate. Tra queste, c’è anche quella che consente di assegnare l'auto, anche solo per periodi ben definiti, ad altri utenti. Infine, tra i molti pacchetti va segnalato DS Mobility. È destinato a chi acquista la E-Tense, perché offre la possibilità di utilizzare una DS 3 con motore termico quando non si è così certi di trovare facilmente punti di ricarica per la Crossback elettrica.
       
      Quattroruote.it
       










       
       
       
      TOPIC SPY ⤵️
       
       
    • By Beckervdo
      Foto ufficiali per la nuova Peugeot 208 che diventa più matura, grazie all'adozione di stilemi e contenuti delle sorelle maggiori. Primo fra tutti, l'utilizzo degli ultimi sistemi per la guida assistita/autonoma e l'introduzione in gamma di una declinazione ibrida/elettrica.
      La piattaforma è la CMP che abbatte la massa complessiva - a parità di allestimento - di circa 30 kg. 
      La nuova Peugeot 208 è lunga 4.05 metri.
       
      All'interno troviamo la solita plancia pluri-livello che include il nuovo sistema di infotelematica che - a seconda dell'allestimento - è disponibile con schermo da 5 / 7 o 10 pollici. Presente Apple CarPlay, Andrid Auto e MirrorLink, oltre ad un sistema di carica induttiva e ben 4 porte USB (di cui 2 di tipo C).
      Cinque sono gli allestimenti, ognuno con una propria caratteristica: "Access", "Active", "Allure", "GT Line" e "GT", abbinabili ad un motore a benzina 1.2 PureTech a 3 cilindri con potenze da 75 - 100 e 130 CV. 
      Per i "macina chilometri" è disponibile il 4 cilindri 1.5 BlueHDi da 100 CV.
      La 1.2 da 75 CV è disponibile esclusivamente con trasmissione manuale a 5 marce, tutte le altre hanno di serie un manuale a 6 rapporti; la 1.2 THP da 130 CV, invece, è dotata di serie dell'automatico ad 8 rapporti.
      Con gli esemplari dotati di trasmissione automatica, sono di serie i paddles al volante. 
       
      Peugeot e-208
      La Peugeot 208 è disponibile anche in declinazione completamente elettrica con il nome di e-208, il cui motore elettrico eroga 136 CV di picco ed una coppia massima di 260 Nm. L'autonomia è di 340 km secondo ciclo WLTP. 
      Tre modalità di guida sono selezionabili: Normale, Sport, ECO. Nella modalità Sport, lo scatto 0-100 km/h è coperto in appena 8.1 secondi.
      Inoltre, attraverso la cloche in plancia che seleziona le due modalità di avanzamento (avanti/indietro) è possibile selezionare quanto debba intervenire la frenata rigenerative (One Pedal Feeling) così da permettere un utilizzo "moderato" o "intenso". 
      Sarà in vendita solo attraverso un canale web dedicatole ed esclusivamente in allestimento GT.
      Il marchio francese assicura il pack batterie con una durata residua dopo 8 anni di utilizzo del 70%. 
      Tre possibilità di ricarica saranno offerte da Peugeot:  tramite un alimentatore domestico a 220 CV è garantita una carica completa in 16 ore - o un "Legrand Green Up" potenziato, costituito da un modulo a parete che richiede  5 ore e 15 minuti - se è installata una potenza trifase di 11 kW o 8 ore in monofase con potenza di 7.4kW. Se invece si utilizzasse un sistema di carica rapida da 100 kW, bastano 30 minuti per arrivare all'80% dello SoC.
       
       
       
      Peugeot e-208
       



       
       
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