Vai al contenuto

Messaggi Raccomandati

Quante volte vi è capitato di avere davvero a che fare con una casa automobilistica?
Questo topic è stato aperto per raccontarvi una storia che diversamente non sentireste, perchè Alfa Romeo è più brava a gestire le relazioni che i problemi dei suoi clienti.

Io, che per voi non sono nessuno, ho bisogno della vostra attenzione per far capire a tutti che se qualcosa va storto a loro non importa nulla. Che il cliente che ieri coccolavano in salone per scucire 68.300 EURO oggi è spazzatura a cui non si degnano nemmeno di rispondere più.

 

Premetto che scrivo da entusiasta, appassionato del prodotto comprato che si è trovato in un incubo dove non esiste (al momento) via di uscita.

Cominciamo dal principio. L'oggetto del desiderio è un'Alfa Romeo Stelvio first edition, motore benzina da 280 cv.

La provo dal concessionario ed è subito amore. In un mese i contratti per il noleggio a lungo termine sono firmati, approvati e la macchina è in garage.

In 8 mesi di utilizzo non saprei elencare un solo difetto.

 

Il classico fan di Alfa Romeo penserete voi... Vi garantisco che la macchina i complimenti li meritava tutti.

 

Ma una sera (precisamente il 15/02/2018 con 18.000 KM all'attivo) si accende la spia avaria motore e il motore al minimo presenta un leggero “ticchettio”.

La mattina seguente la macchina viene portata al concessionario ufficiale di zona che segnala una leggera perdita dal radiatore dedicato a turbina e intercooler. Viene anche segnalato un lievissimo rumore allo sterzo a fine corsa.

A causa della mancanza a magazzino centrale del radiatore e di alcune parti della turbina la macchina rimane ferma 2 settimane in concessionaria senza ulteriori verifiche al rumore motore.

E' importante sapere, per comprendere al meglio i fatti, che questa vettura non può essere toccata senza specifica approvazione interna di Alfa Romeo. Ogni intervento eseguito deve quindi SEMPRE essere concordato, approvato ed eseguito. Questo dettaglio è fondamentale perchè tempi e scelte non dipendono dal concessionario ma da Alfa stessa.

Arrivato il radiatore il rumore al motore e la relativa spia non vengono risolti. Viene chiesto l'intervento ufficiale di un tecnico da Torino che dopo aver cambiato alcuni componenti dichiara necessaria la SOSTITUZIONE COMPLETA DEL MOTORE.
Il motore viene approvato esattamente dopo un mese e 15 giorni dalla data di entrata in riparazione del mezzo (03/04/2018)

In data 16/04/2018 risultano sostituiti: Motore completo, turbina, 2 scatole di sterzo complete, radiatore turbina e altri piccoli particolari.

Per poter essere consegnata l'auto deve percorrere 200 km di collaudo (a spese del cliente) ma durante i primi chilometri la macchina evidenzia problemi all'ABS e in generale all'elettronica di bordo.

Vengono sostituiti i mozzi ruota con i relativi sensori senza successo.

Dopo 2 settimane la problematica viene sollecitata in Alfa Romeo e viene inviato uno dei tecnici principali dalla sede. Il 30/04/2017 dopo aver eseguito numerose prove la macchina viene segnalata come riparata ma necessita di un ripristino alla carrozzeria che risulta danneggiata durante i lavori.

Il 07/05/2018 vengo informato che l'auto ha nuovamente problemi elettronici mostrati in fase di collaudo e che per la mia auto non c'è una data prevista di consegna visto che nessuno sa quale sia la causa delle avarie al sistema elettronico.

 

Chiedo scusa per la lunghezza nel raccontare i fatti ma è fondamentale che il mio racconto sia preciso

Proseguiamo..

E' chiaramente evidente che Alfa Romeo non ha la minima idea di come riparare il mezzo in esame. La cosa più scandalosa in tutto questo però è la gestione del cliente.

All'inizio della problematica viene fornita come auto di cortesia una Giulia 180 cv, trazione posteriore con i seguenti difetti:

  • Gomma estive (con catene a bordo) e con gomma anteriore destra tagliata in un incidente pregresso

  • Lato destro rigato dal fanale anteriore a quello posteriore

  • Portiera posteriore destra non apribile dall'interno

Vista la gentilezza del concessionario per i primi giorni non sono stati esposti reclami per l'auto sostitutiva. Con il protrarsi dell'attesa, gli evidenti danni al veicolo e la classe di vettura differente che non è idonea alle mie necessità (utilizzo in montagna, carico di oggetti lunghi ecc.) è stata richiesta la sostituzione del veicolo con uno adeguato e coerente alla tipologia di veicolo fermo.

 

Dopo numerose chiamate al customer care mi viene chiaramente detto che la vettura fornita è adeguata alle mie necessità (senza però sapere quali siano) e che l'automobile essendo a noleggio non è di mia proprietà e che quindi è necessario interfacciarsi con il noleggiatore.

Seguo il loro consiglio e mi interfaccio (già fatto più volte in parallelo) con Leasys che mi risponde che l'auto è in garanzia e non hanno modo di cambiare le decisioni di Alfa Romeo.

La cosa che fa ridere è che Alfa Romeo non parla con me e Leasys dice di aver sollecitato il più possibile la pratica. Interessante notare che Leasys e Alfa Romeo sono di proprietà di FCA bank e quindi dello stesso proprietario!

 

Dopo aver avuto per 3 mesi una macchina di cortesia incidentata, essere stato rimbalzato dal servizio clienti, aver pagato migliaia di euro per le mensilità in cui la macchina è stata ferma senza poterla utilizzare decido di esporre il mio problema in pubblico sulla loro pagina. Alfa Romeo ha semplicemente cancellato i post censurando così ogni informazione. Non un contatto privato, non un dettaglio aggiuntivo. Semplicemente un click sulla X che per loro risolve definitivamente il problema.

 

Ed è qui che nasce la necessità di dire basta! Di far capire a tutti con che azienda hanno a che fare. Di far presente che il settore premium per Alfa Romeo è una vacca da mungere, non una clientela da servire.

 

Vi ringrazio per aver letto tutto il poema e vi sarò grato se questa storia verrà condivisa perchè l'unica forza che ha un consumatore è di far sapere davvero a tutti chi ha davanti. E questa signori è esattamente la storia di Davide contro Golia.

Potrete tollerare, accettare, capire e perdonare. Ma quando sarete stufi della mala gestione loro non si assumeranno le colpe. Censureranno semplicemente tutto!

E mi raccomando: Non vi venga in mente di interrompere il pagamento del canone. L'articolo 12 lo vieta espressamente! Quello che invece nel contratto si sono dimenticati di citare è il servizio al cliente. Quello possono interromperlo impunemente (fino a causa legale)

  • Grazie! 1
  • Wow! 2
  • Tristezza! 7

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Spiace davvero per l'accaduto, il servizio clienti purtroppo è il baco più grosso di Alfa Romeo.

 

Già sentito un legale?

  • Like! 1

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social
Inviato (modificato)

Boh non so se credere a questa storia, con il dovuto rispetto. Hai delle pezze di appoggio a sostegno di quello che dichiari? Perdonami, ma se fosse come dici tu, ci sarebbe davvero di che preoccuparsi

Modificato da NandoL
  • Like! 2
  • Non d'accordo 4

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Le Pagine facebook e instagram sono gestite da terzi quindi non possono risolvere nulla, al massimo ti forniscono il num del servizio clienti che comunque trovi anche nel manuale! 

Scrivere sulle pagine facebook ed insta pertanto non serve a nulla, vengono gestite da agenzie che si occupano di piu aziende contemporaneamente, in molti casi sono le stesse che si occupano del marketing, in altri casi non son nemmeno le stesse... 

Recentemente una nota azienda di marketing inglese che ha curato la comunicazione di Audi e BMW ha firmato un contratto con Maserati e gestira anche le pagine social ma se hai un problema di certo non te lo risolvono loro, non è di loro competenza

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Dispiace molto per l'accaduto, come gia detto da J-Gian parla con un avvocato, se la tua auto con nemmeno 20.000 km ha problemi va riparata definitivamente., è impossibile che la rete ufficiale non sappia che pesci prendere dopo un motore completo sostituito! Alfa Romeo si sta rimettendo in gioco con Giulia e Stelvio, non possono permettersi questi errori.

 

Una sola cosa... se la macchina è in leasing, è prassi comune che la sostitutiva sia di categoria inferiore. Mio padre ha un Qashqai e le sostitutive sono sempre state auto di segmento B o meno (B-Max, Clio, 500).

Certo è che essendo tu rimasto senza macchina per molto tempo avrebbero dovuto provvedere diversamente.

 

  • Like! 1

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social
1 ora fa, LucaD. dice:

Quante volte vi è capitato di avere davvero a che fare con una casa automobilistica?
Questo topic è stato aperto per raccontarvi una storia che diversamente non sentireste, perchè Alfa Romeo è più brava a gestire le relazioni che i problemi dei suoi clienti.

Io, che per voi non sono nessuno, ho bisogno della vostra attenzione per far capire a tutti che se qualcosa va storto a loro non importa nulla. Che il cliente che ieri coccolavano in salone per scucire 68.300 EURO oggi è spazzatura a cui non si degnano nemmeno di rispondere più.

 

Premetto che scrivo da entusiasta, appassionato del prodotto comprato che si è trovato in un incubo dove non esiste (al momento) via di uscita.

Cominciamo dal principio. L'oggetto del desiderio è un'Alfa Romeo Stelvio first edition, motore benzina da 280 cv.

La provo dal concessionario ed è subito amore. In un mese i contratti per il noleggio a lungo termine sono firmati, approvati e la macchina è in garage.

In 8 mesi di utilizzo non saprei elencare un solo difetto.

 

Il classico fan di Alfa Romeo penserete voi... Vi garantisco che la macchina i complimenti li meritava tutti.

 

Ma una sera (precisamente il 15/02/2018 con 18.000 KM all'attivo) si accende la spia avaria motore e il motore al minimo presenta un leggero “ticchettio”.

La mattina seguente la macchina viene portata al concessionario ufficiale di zona che segnala una leggera perdita dal radiatore dedicato a turbina e intercooler. Viene anche segnalato un lievissimo rumore allo sterzo a fine corsa.

A causa della mancanza a magazzino centrale del radiatore e di alcune parti della turbina la macchina rimane ferma 2 settimane in concessionaria senza ulteriori verifiche al rumore motore.

E' importante sapere, per comprendere al meglio i fatti, che questa vettura non può essere toccata senza specifica approvazione interna di Alfa Romeo. Ogni intervento eseguito deve quindi SEMPRE essere concordato, approvato ed eseguito. Questo dettaglio è fondamentale perchè tempi e scelte non dipendono dal concessionario ma da Alfa stessa.

Arrivato il radiatore il rumore al motore e la relativa spia non vengono risolti. Viene chiesto l'intervento ufficiale di un tecnico da Torino che dopo aver cambiato alcuni componenti dichiara necessaria la SOSTITUZIONE COMPLETA DEL MOTORE.
Il motore viene approvato esattamente dopo un mese e 15 giorni dalla data di entrata in riparazione del mezzo (03/04/2018)

In data 16/04/2018 risultano sostituiti: Motore completo, turbina, 2 scatole di sterzo complete, radiatore turbina e altri piccoli particolari.

Per poter essere consegnata l'auto deve percorrere 200 km di collaudo (a spese del cliente) ma durante i primi chilometri la macchina evidenzia problemi all'ABS e in generale all'elettronica di bordo.

Vengono sostituiti i mozzi ruota con i relativi sensori senza successo.

Dopo 2 settimane la problematica viene sollecitata in Alfa Romeo e viene inviato uno dei tecnici principali dalla sede. Il 30/04/2017 dopo aver eseguito numerose prove la macchina viene segnalata come riparata ma necessita di un ripristino alla carrozzeria che risulta danneggiata durante i lavori.

Il 07/05/2018 vengo informato che l'auto ha nuovamente problemi elettronici mostrati in fase di collaudo e che per la mia auto non c'è una data prevista di consegna visto che nessuno sa quale sia la causa delle avarie al sistema elettronico.

 

Chiedo scusa per la lunghezza nel raccontare i fatti ma è fondamentale che il mio racconto sia preciso

Proseguiamo..

E' chiaramente evidente che Alfa Romeo non ha la minima idea di come riparare il mezzo in esame. La cosa più scandalosa in tutto questo però è la gestione del cliente.

All'inizio della problematica viene fornita come auto di cortesia una Giulia 180 cv, trazione posteriore con i seguenti difetti:

  • Gomma estive (con catene a bordo) e con gomma anteriore destra tagliata in un incidente pregresso

  • Lato destro rigato dal fanale anteriore a quello posteriore

  • Portiera posteriore destra non apribile dall'interno

Vista la gentilezza del concessionario per i primi giorni non sono stati esposti reclami per l'auto sostitutiva. Con il protrarsi dell'attesa, gli evidenti danni al veicolo e la classe di vettura differente che non è idonea alle mie necessità (utilizzo in montagna, carico di oggetti lunghi ecc.) è stata richiesta la sostituzione del veicolo con uno adeguato e coerente alla tipologia di veicolo fermo.

 

Dopo numerose chiamate al customer care mi viene chiaramente detto che la vettura fornita è adeguata alle mie necessità (senza però sapere quali siano) e che l'automobile essendo a noleggio non è di mia proprietà e che quindi è necessario interfacciarsi con il noleggiatore.

Seguo il loro consiglio e mi interfaccio (già fatto più volte in parallelo) con Leasys che mi risponde che l'auto è in garanzia e non hanno modo di cambiare le decisioni di Alfa Romeo.

La cosa che fa ridere è che Alfa Romeo non parla con me e Leasys dice di aver sollecitato il più possibile la pratica. Interessante notare che Leasys e Alfa Romeo sono di proprietà di FCA bank e quindi dello stesso proprietario!

 

Dopo aver avuto per 3 mesi una macchina di cortesia incidentata, essere stato rimbalzato dal servizio clienti, aver pagato migliaia di euro per le mensilità in cui la macchina è stata ferma senza poterla utilizzare decido di esporre il mio problema in pubblico sulla loro pagina. Alfa Romeo ha semplicemente cancellato i post censurando così ogni informazione. Non un contatto privato, non un dettaglio aggiuntivo. Semplicemente un click sulla X che per loro risolve definitivamente il problema.

 

Ed è qui che nasce la necessità di dire basta! Di far capire a tutti con che azienda hanno a che fare. Di far presente che il settore premium per Alfa Romeo è una vacca da mungere, non una clientela da servire.

 

Vi ringrazio per aver letto tutto il poema e vi sarò grato se questa storia verrà condivisa perchè l'unica forza che ha un consumatore è di far sapere davvero a tutti chi ha davanti. E questa signori è esattamente la storia di Davide contro Golia.

Potrete tollerare, accettare, capire e perdonare. Ma quando sarete stufi della mala gestione loro non si assumeranno le colpe. Censureranno semplicemente tutto!

E mi raccomando: Non vi venga in mente di interrompere il pagamento del canone. L'articolo 12 lo vieta espressamente! Quello che invece nel contratto si sono dimenticati di citare è il servizio al cliente. Quello possono interromperlo impunemente (fino a causa legale)

massima solidarietà.

Esperienza allucinante: abbiamo avuto un’esperienza quasi identica con una classe c. 
Con la sola differenza che non siamo mai riusciti ad ottenere l’auto sostitutiva causa rimpalli tra concessionaria e arval . 

In totale la nostra è stata ferma quasi tre mesi senza che nessuno ci dicesse in che condizioni fosse. Ancora adesso ogni tanto si accende qualche spia e un mozzo un po’ rumoroso non è mai stato sostituito.

 

Alla fine tu hai contattato un legale? 

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social
Inviato (modificato)

reti sociali: ignoro come e chi le gestisca per Alfa Romeo, ma di solito se hanno Twitter ci stanno molto più attenti che non FB o Insta, dove appunto cancellano o bloccano senza pensarci più di tanto (perché non se ne accorge praticamente nessuno). Se hai Twitter provaci.

Per il resto mi sembra almeno positivo che non ti riconsegnino la macchina con riparazioni non definitive, vuol dire che la stanno seguendo sul serio. Sul resto, hai già detto tutto tu.

Modificato da v13
  • Like! 2

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

:shock: :disp2: 

Bei tempi, quando il massimo problema elettronico della Giulia di famiglia era l'acqua che s'infiltrava nella calotta dello spinterogeno... lo si apriva, una bella asciugata, e via a rombar di nuovo per la strada... ormai queste auto moderne han tolleranze di funzionamento così ridotte che basta un nonnulla per trasformarle in costosissimi soprammobili.

Solidarietà a @LucaD. 

 

Che poi anche @33 4x4 pininfarina ha problemi con la sua Stelvio...

  • Like! 1

Condividi questo messaggio


Link diretto a questo messaggio
Condividi su altri Social

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere iscritto per commentare e visualizzare le sezioni protette!

Crea un account

Iscriviti nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

  • Contenuti simili

    • Da Davide19721972
      Buona serata a tutti, sono nuovo del forum, scrivo perché sono particolarmente amareggiato in quanto la mia Alfa Romeo Giulia super 2017 150cv Diesel at8 presenta un evidente rumorosità/fruscio aereo dinamico che si avverte dai posti anteriori, inoltre quando piove oppure se lascio il veicolo fuori la notte si crea un appannamento molto accentuato all'interno del abitacolo tale da dover fare ricorso alla funzione di disappannamento per parecchio tempo.
       Ho già fatto valutare la situazione alla mia concessionaria e di conseguenza ad una carrozzeria autorizzata, ma pare che non riescano a risolvere il problema nonostante anche loro riconoscano l'evidenza del difetto.
      a velocità autostradale in difetto è talmente accentuato che non si riesce ad ascoltare la radio, inoltre risulta assai fastidioso
      se qualcuno può darmi un consiglio o riferimento ove poter risolvere questo grave problema 
    • Da Marco88
      Stamattina, dopo una lunga attesa e dopo aver rotto le balle quasi ogni giorno all'amico del concessionario, ho avuto il piacere di provare lo Stelvio 2.2 210cv.
      Speravo mi dessero il benzina ma va bene così!
      Lo Stelvio che ho provato è un 2.2 210cv q4 Executive, super accessoriato con pack lusso, interni in pelle rossa, tetto apribile, sedili elettrici, pinze rosse ecc..
      Premessa importante, purtroppo non è stato possibile provare il DNA e l'infotainment in quanto erano staccati
      Esterni:
      Bè qui ovviamente una cosa soggettiva, però a me lo Stelvio piace un casino. Vista da ogni angolazione mi piace, mi da un senso di compattezza. La vista che preferisco è quella laterale, il profilo è favoloso. L'esemplare in prova era grigio, che da oggi rientra tra i colori papabili per il futuro possibile acquisto(poi ne parlerò alla fine..)
      Interni:
      Ben fatti, sinceramente il 95% delle mie attenzioni erano rivolte alla qualità di guida dell'auto, però gli interni danno proprio una sensazione di qualità elevatissima. Non vado troppo oltre perchè, ripeto, ho prestato poca attenzione agli interni. Ho dato proprio una ripassata abbastanza rapida.
      A bordo:
      Appena mi sono messo al volante, la prima cosa che ho pensato è stata "wow, quanto caxxo è larga"! In effetti mi ha dato proprio questa sensazione, non tanto di lunghezza ma proprio di larghezza, devi farci un pò l'occhio ma alla fine ti ci abitui in pochi minuti. Il volante mi piace da morire, sportivo, piccolo ben fatto(con il tasto di accensione poi è uno spettacolo), i comandi sono tutti al posto giusto. Ho provato a toccare un pò i tasti del DNA, infotainment e volume e il feedback è molto buono. Lo spazio a bordo non manca, sono alto 186 ma anche dietro sia per le gambe che per la testa c'è spazio in abbondanza
      Alla guida:
      Eccoci, diciamoci la verità questa è la parte che tutti noi aspettiamo con maggiore enfasi! Dunque, non saprei nemmeno da dove iniziare quindi in questo capitolo faccio un discorso generale, poi ne aprirò altri tre relativi a cambio, dinamica e sterzo perchè meritano tre capitoli a parte.
      Cominciamo dal motore, c'è e spinge tanto fin da subito. Non amo i motori diesel anche per il loro rumore ma devo dire che qui è stato fatto un discreto lavoro e, soprattutto, la macchina è veramente ben insonorizzata. I 210 cavalli si sentono tutti, elasticità, ripresa sono al top, c'è poco da aggiungere!
      Dinamica:
      Qui mi ha letteralmente sorpreso, dopo pochi metri ti dimentichi completamente di essere alla guida di un suv e inizi a sparare dentro curve e controcurve senza che la macchina si scomponga minimamente, la trazione che arriva da dietro la senti tutta ed è uno spettacolo. Alla guida la macchina sembra molto più piccola e molto più leggera, è facile farsi ingolosire e cominciare davvero a divertirsi. Lo Stelvio mi ha dato la stessa sensazione che mi diede Giulia(anche se quest'ultima purtroppo la provai solo per pochissimi minuti), ovvero alla guida ti dimentichi pure dei cavalli che hai sotto le chiappe perchè ti gusti proprio la dinamica, l'handling..puoi avere il 180cv, il 200, il 210 o il 280 ma quello che non cambia e che ti fa godere è proprio la dinamica, aldilà dei freddi numeri, è qualcosa di pazzesco!
      Cambio:
      Qui si apre un capitolo a parte. La macchina è stata guidata da me e da mio papà, entrambi abbiamo sempre e solo guidato auto con cambio manuale, mio papà(questa recensione è frutto anche delle sue sensazioni che, avendo una certa esperienza in campo di auto, pesa sicuramente più della mia) è sempre stato "contrario" al cambio automatico e io come lui.
      Bè, da oggi il nostro mondo si è completamente capovolto! Il cambio zf fa un lavoro incredibile, ovviamente ci ho messo qualche minuto per abituarmi ed evitare di frenare con il piede sinistro, però è veramente eccezionale, in Drive è comodissimo ma in manuale, con le palette al volante, è una goduria assoluta! Quando poi ti da il calcetto nella schiena ti fa godere da pazzi! La velocità di cambiata è ottima, davvero un cambio favoloso. Ci fosse anche la possibilità del manuale su Stelvio da oggi, sicuramente, non avrei dubbi e prenderei lo zf perchè un'auto così merita un cambio così!
      Sterzo:
      Allora, qui sono in imbarazzo. Potrei definirlo incredibile, spettacolare, eccezionale e altri 500 aggettivi, ma tutto ciò non basterebbe per descriverlo. Va provato e basta! Uno sterzo così è tutto ciò che, chiunque ama guidare, ha sempre sognato. Anche qui ti ci devi abituare, onestamente nelle prime curve non riuscivo ben a capire come impostare correttamente le traiettorie, ma poi una volta che ti sei abituato questo sterzo ti manda in paradiso! è una cosa fuori dal normale. Davvero non so come definirlo, finchè non lo si prova non si può capire cos'è, è impressionante.
      Difetti:
      Per carità, come tutte le auto avrà anche dei difetti, io francamente non ne ho trovati. Però, ripeto, mi sono concentrato quasi totalmente sulla guida quindi non ho avuto modo di riscontrare dei difetti in così poco tempo
      Considerazioni generali:
      Di una cosa sono sicuro, si può essere patiti di auto straniere e andare avanti a comprare solo quelle, per carità ognuno fa le proprie scelte. Ma credo che, da italiani, si debba essere felici ed orgogliosi di aver sfornato un prodotto di questo livello.
      Stelvio, su strada, ha una presenza veramente imponente, si nota e ho notato tanta gente voltarsi a guardarla ed ammirarla. 
      Quindi non si può che augurare ad Alfa Romeo di continuare così, di avere successo e di sfornare altri modelli di questa qualità
      Considerazioni finali:
      Stelvio è una seria candidata, in famiglia, per essere la prossima auto. In realtà è l'unica candidata, non vedo altre auto di questo genere che possano coinvolgermi in questo modo, nessuna può dare un piacere di guida così. Personalmente la scelta ricadrà sicuramente sul benzina, al 99,99% sarà il 200cv che, con questa meccanica, basta e avanza oltre ovviamente ad avere costi inferiori rispetto al 280(se penso poi al maledetto superbollo..)
      Alfa Romeo è tornata, stavolta per davvero. Il biglietto da visita di quest'auto è la sua scheda tecnica che farebbe eccitare qualunque persona che abbia almeno un minimo interesse nei confronti del piacere di guida. Qui, ragazzi, siamo su un livello stratosferico e difficilmente eguagliabile!
      Mi spiace non aver potuto provare il DNA e l'infotainment però non ha importanza, una macchina così dopo 5 minuti capisci che è quella giusta, che oltre a lei non c'è nessun'altra che vorresti avere.
      Permettetemi una piccola postilla, al diavolo la guida autonoma. Io la macchina me la voglio guidare per ogni singolo metro di strada che percorro!
      Agevolo alcune foto, scusate la qualità ma sono state fatte un pò al volo perchè non vedevo l'ora di mettermi al volante!
       




    • Da kava5150
      Non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli. (Oscar Wilde)

      Se questo aforisma fosse stato posto come uno degli obiettivi della progettazione di Stelvio, bisognerebbe dare atto ad Alfa Romeo di aver certamente raggiunto il risultato. Raramente mi è infatti capitato di imbattermi in tante discussioni (spesso sterili, bisogna ammetterlo) riguardo il lancio di un nuovo modello di automobile come in questo caso.
      Bisogna tener conto che il progetto è ambizioso e mai come ora Alfa è a un punto di svolta: la “rinascita” del marchio iniziata con Giulia è in un momento delicatissimo, che può segnare un ritorno al glorioso passato oppure ad un declino inesorabile.
      A quanto pare l’idea di fare questo Suv è stata quanto mai azzeccata.
      In primo luogo perchè è quello che, piaccia oppure no, il mercato chiede. Se c’è la domanda si è imprenditorialmente incentivati ad investire sull'offerta, dal momento che quella dei Suv è la categoria che fa segnare i più importanti aumenti di vendite.
      In secondo luogo perchè bisogna ammettere che lo Stelvio è stato fatto decisamente bene ed ha dimostrato che una macchina del genere può avere anche una gran bella guida, al contrario di quella che la maggior parte della concorrenza, ad esclusione di pochissime altre, non ha.

      Da quando è stato presentato, ho letto molte riviste e blog di tutti i tipi, essendo proprio lo Stelvio una delle due opzioni che avevo battezzato per il mio prossimo cambio auto.
      Mi sono imbattuto in opinioni molto interessanti, ma anche in tanti deliri degni della peggior tifoseria da stadi: da una parte i fan teutonici “a prescindere” che sanno solo sparare a zero su FCA senza nessun tipo di argomentazione, dall’altra l’alfista senza vie di mezzo che gli si chiude la vena solo a sentire un accento tedesco.
      Viva l’obiettività. Da entrambe le parti.

      Perciò, dopo tutta questa premessa, come è e come va lo Stelvio?
      C’arrivo subito.
      Premetto che non sono nè un alfista incallito nè tantomeno un magiacrauti e kartoffen, ma semplicemente una persona appassionata di auto che macina molte migliaia di chilometri all’anno per lavoro e per piacere, e dal momento che negli ultimi dieci anni (e 500.000 km circa) ho avuto sotto al culo Audi, Mercedes e ora Alfa ritengo di avere qualche argomentazione per fare paragoni, cercando di essere ovviamente il più obiettivo possibile.

      Dopo una serie di preventivi, ho ordinato la mia Stelvio a fine Marzo e l’ho ritirata nella seconda metà di Giugno.
      Nello specifico si tratta di una 2.2 210 cv Q4 Executive, alla quale ho aggiunto come optionals la vernice metallizzata Grigio Vesuvio, i cerchi da 20 pollici, il tetto apribile panoramico, i vetri oscurati, il Pack Lusso Quercia, il Pack Sound Theatre, la pedaliera sportiva, le palette cambio al volante e l’antifurto.
      Alla fine ho ordinato Stelvio perchè oltre a piacermi di più era quello dall'offerta più interessante, dovuta all'ottimo sconto sul nuovo e al fatto di avere ottenuto da Alfa una buonissima (e corretta) valutazione del mio usato Mercedes, valutazione alla quale Mercedes stessa non si era avvicinata nemmeno lontanamente.

      Prezzo:
      Chi sostiene che Stelvio costi troppo rispetto alla concorrenza, oggettivamente sta dicendo una minchiata.
      Per averne la conferma, basta aprire un qualsiasi configuratore online di un’altra marca e scegliere degli allestimenti di pari accessori. Scoprirà che tutta la concorrenza tedesca (ma anche indo-inglese e cino-svedese) alla fine costa di più, e di almeno 3/4mila euro. Questo perchè come sempre sulle tedesche la lista degli optionals è lunga come la Divina Commedia, e se da un lato questo significa che ognuno può personalizzarsi la propria auto come meglio crede, dall’altro si ha come rovescio della medaglia un prezzo finale ben lontano da quello di partenza se ci si fa prendere un po’ troppo la mano.
      L’esempio classico è quello di Audi o BMW, che nel momento in cui si cominciano a mettere molti optionals ci si ritrova con un preventivo lievitato fino a 15 o 20 mila euro in più.
      Senza considerare le differenze fra medesime tipologie di accessori: per esempio Mercedes alla voce “interni in materiale pregiato” offre la finta pelle, peraltro di scarsa qualità, mentre su Alfa troviamo la vera pelle o addirittura la pieno fiore, la più pregiata.

      Esterni:
      Qui si parla di puro e semplice gusto personale, sul quale non mi esprimo più di tanto.
      Può piacere o meno, ma bisognerebbe essere obiettivi e non giudicare solamente in base al marchio che c’è sul cofano.
      Per quanto mi riguarda, la trovo veramente bella e riuscita e non ho mai incontrato con nessun’altra macchina così tanta gente che si ferma ad ammirarla, che mi chiede come va e che mi fa i complimenti. Neanche l’avessi fatta io .
      La mia è stata una delle prime a vedersi in giro dalle mie parti (anche se nell’ultimo mese a Bologna se ne cominciano a vedere decisamente tante) e ci può essere la curiosità per la novità, ma sta di fatto che quando passo molti si girano ad osservare.
      Qualcosa vorrà dire.

      Dice il tedescofilo “eh sì ma in fondo è semplicemente una Giulia sotto steroidi, bella fantasia alla progettazione Alfa!”.
      Sì, in effetti è vero. La somiglianza con Giulia è innegabile. Però mi sono perso il passaggio in cui mi spieghi quanto le crucche siano una diversa dall’altra... me lo puoi ripetere per favore?
      Perchè sfido chiunque a non avere confuso almeno una volta, guardandola da lontano senza farci troppo caso, la nuova Polo con la Golf. O il nuovo X1 con l’X3. Dai su, da bravi...

      Per quanto riguarda gli assemblaggi, ci siamo: le famose luci di accostamento viste nei primi modelli, tipo quelle nel portellone, non sono così larghe come qualcuno lamentava. La verniciatura che Auto diceva essere a buccia d’arancia in certi punti del frontale nella mia non lo è assolutamente.
      Le guarnizioni delle portiere sono ottime. Nella Mercedes che ho sostituito, quella del lato guida si era già scollata dopo nemmeno una settimana, per dire, e quella del parabrezza è volata via in autostrada.
      Ah, ma come fan bene le macchine i tedeschi...

      Interni:
      Stesso discorso di prima. Possono piacere o meno.
      Certo è che le plastiche sono di buona qualità, morbide e piacevoli al tatto.
      Gli assemblaggi sono ben fatti.
      I sedili sono molto comodi e di questo se ne ha ogni volta conferma dopo viaggi lunghi.
      La pelle ed i legni sono di ottima fattura e la qualità percepita è decisamente alta (e vorrei vedere, in fondo si tratta pur sempre di un’auto da sessantamila euro).
      E’ ben insonorizzata e si nota una certa cura per i dettagli, come ad esempio per le floccature presenti in tutte le tasche degli sportelli e degli scomparti del cruscotto.
      Non c’è nessun tipo di scricchiolio, nè fastidiosi fischi aerodinamici quando si viaggia in autostrada come avevo letto da qualche parte. 
      I comandi sono ben disposti, a portata di mano ed ordinati, ben fatti ed intuitivi. Non ci sono mille tasti come sul Macan, nè (finte) cromature e l’opulenza un po’ pacchiana delle ultime Mercedes. Audi ha interni più algidi, anche se sulla qualità degli assemblaggi rimane probabilmente il riferimento per tutti.

      L’abitabilità è ottima: chi è molto alto come me trova facilmente la posizione ideale e chi siede dietro ha ancora molto spazio per le gambe. Morale della favola: in quattro si viaggia decisamente comodi. 
      Il baule è ampio e regolare e sotto al piano di carico c’è diverso spazio utile.

      Il gruppo audio e navigazione funziona alla perfezione.
      Nonostante io sia uno che smanetta volentieri con smartphone e tablet, non amo più di tanto le eccessive tecnologie su un’auto: mi interessa la dinamica di guida, non le luci da night intorno alle portiere ed i cruscotti digitali.
      Non cerco un pc su ruote, ma semplicemente un buon impianto per la musica e per la navigazione.
      Il navigatore è preciso e dettagliato e tutta la gestione affidata al rotellone sul tunnel si rivela molto semplice ed intuitiva. Ancora più facile e veloce utilizzando i comandi vocali.
      L’impianto con il Pack Sound da 400 watt e gli 11 altoparlanti suona decisamente bene. Il suono in uscita è abbastanza pulito e pieno. Mi piacerebbe per curiosità sentire l’Harman Kardon, che al momento del mio ordine non era ancora disponibile: probabilmente sarà molto superiore (tenendo anche conto dei 900 watt e del dettaglio, non trascurabile, che costa più del doppio).
      Il collegamento per gestire la musica dello smartphone è immediato: in pochi secondi si è subito collegati e si può accedere alla libreria.
      Piccola differenza di interfeccia: collegando iPhone via Usb si ottengono sul display tutte le informazioni e le copertine dei dischi, se presenti nella libreria, mentre utilizzando solamente il bluetooth si hanno sì tutte le informazioni ma non le immagini (sostituite dal semplice simbolo del bluetooth).
      Il viva voce funziona molto bene: la qualità di ascolto è ottima, tanto per chi si trova in macchina quanto per chi sta all'altro capo del telefono. Sulla Mercedes era pessimo. 
      Ah, ma come fan bene le macchine i tedeschi...

      Qualità stradali:
      Eccoci.
      Una sola parola: Eccellenti. Non c’è dubbio. Vale la pena comprarla solo per questo.
      Per chi ha un po’ di dimestichezza con la guida la prima cosa che nota, motore e prestazioni a parte, è la qualità dello sterzo e dell’impianto frenante.
      Il primo è perfetto. Pronto, leggero quanto basta, ha una piacevolezza ed una precisione raramente riscontrabili su altre auto, anche non Suv. Si ha sempre ben chiaro dove sono le ruote e cosa stanno facendo.
      L’impianto frenante ha un gran “morso”: ci si deve fare il piede all’inizio, ma appena si ha confidenza lo si può sfruttare al meglio. E non si affatica nemmeno dopo un uso intenso.
      Le sospensioni poi fanno tutto il resto e regalano grande assetto ma anche molta comodità ed assorbimento delle imperfezioni stradali.

      Per quel che riguarda le prestazioni, ormai si è detto tutto.
      L’accelerazione, in dynamic, è esaltante e la ripresa è ottima.
      Quello che si nota passando da una configurazione del DNA all’altra è questo senso di avere più macchine a disposizione.
      Mi spiego: in advanced efficiency c’è comunque una bella spinta, nonostante sia il programma votato al contenimento dei consumi, ma passando in Normal e poi soprattutto in Dynamic si sentono ben distintamente le differenze.
      Se invece da Dynamic si passa ad Advanced si ha quasi l'impressione di avere il freno a mano tirato per i primi istanti.
      Forse in Advanced e Normal manca un po' di spinta, di immediatezza nelle partenze, mentre in Dynamic a volte è anche troppa, nel traffico cittadino. Ma parliamo di dettagli.

      Il discorso insomma è semplice: è un Suv che non sembra un Suv.
      Si guida che è un piacere e, contrariamente a tutti gli altri (escluso Macan che conosco bene e forse F-Pace, che però non ho mai guidato ma che sembra avere una connotazione sportiva) si è portati ad utilizzare molto più spesso la configurazione Dynamic e se presente il cambio al volante, proprio perché ci si diverte tantissimo.
       
      Consumi:
      Sono più che buoni.
      Le mie medie, ultimamente assestate tra i 6,2 ed i 6,8 lt/100 km, sono fatte girando circa un 60% in città, un 15% in autostrada e un 25% in extraurbane, utilizzando in buona parte il selettore su Normal e Dynamic, raramente su Advanced Efficiency. Quindi i 15 km abbondanti con un litro sono alla portata di tutti. Che non sono pochi.

      Difetti?
      Secondo me ce ne sono, ma sono più peccati di gioventù che progettazione errata.

      Chi sin dall’inizio ha lamentato l’assenza di certe dotazioni, ha ragione, ma solo in parte.
      Dico in parte perchè la mancanza dei fari a led non può essere una scusante per dire che la macchina faccia schifo, ma è vero che se vuoi competere con la concorrenza (in questa categoria decisamente agguerrita) devi avere come optionals tutto quello che gli altri offrono.
      Poi però ricordiamo che Stelvio ha led e bixeno di serie, dall’allestimento base in su, mentre le tedesche (Macan compresa) nell’allestimento base hanno spesso gli analogici, poi xeno, led e led matrix a pagamento.
      E che Apple car play ed Android auto non sono disponibili nemmeno sull’Enterprise Velar, ma nessuno si è fatto esplodere per questo davanti alla sede Tata.

      Probabilmente chi ha progettato la telecamera posteriore ed il parabrezza ha sempre vissuto nel Sahara.
      Quando piove, infatti, la telecamera posteriore che è all'aperto si riempie di schizzi e sul display si vede malissimo a causa delle gocce sulla lente. Se fosse stata a scomparsa sotto lo stemma come ad esempio su Mercedes si sarebbe risolto il problema.
      Il "difetto" del parabrezza invece è dovuto alle guide laterali, o meglio alla loro mancanza. Intorno al profilo del vetro c’è una canaletta di scarico per l’acqua, ma senza una guarnizione rialzata quando si procede a velocità nemmeno altissime e si spruzza il liquido tergi (o piove), l’acqua invece di incanalarsi e scivolare sul tetto va al di là del montante e direttamente lungo i finestrini. Boiate eh, ci mancherebbe, però fastidiose, anche perché sarebbero bastati due profili in gomma per risolvere la pratica.

      Infine, devo fare l’abitudine al radar anticollisione.
      Essendo uno che si diverte a guidare in maniera sportiva, lo trovo troppo invasivo. Mettendolo anche con la sensibilità minima, mi è capitato di sentirmi frenare la macchina in automatico perché il radar vedeva il pericolo di un altro veicolo davanti troppo vicino ed io non avevo ancora cominciato a frenare. Probabilmente nella guida di tutti i giorni della maggior parte delle persone è meglio averlo, ma per quanto mi riguarda ne farei anche a meno.

      Tetto apribile: una volta si è bloccato. O meglio, si apriva e chiudeva, ma solo con il comando di apertura, e solamente tenendo premuto il tasto. Tasti di apertura a compasso e apertura tendina non funzionanti. Passato in officina, dopo 10 minuti ed un reset tutto ha ripreso a funzionare a regola d’arte.

      Prese usb: ho notato che a volte e solo leggermente in sottofondo si sente uno scoppiettio quando si ascolta la musica con la periferica attaccata via cavo. L’effetto è quello del "friggere”, come quando si ascolta un 33 giri nello stereo di casa. E’ molto leggero, ma a volte si sente. E di certo non è un problema di cavo, perchè è nuovo ed originale. Collegato via bluetooth ovviamente non si sente.

      Concludo con una piccola considerazione su valore e svalutazioni:
      E’ finito da un pezzo il tempo in cui Mercedes in primis e poi dopo tutte le altre tedesche erano al pari di assegni circolari: sia con Audi che soprattutto con Mercedes ho solo ricevuto valutazioni e stime dei miei usati tra il ridicolo e l’insulto, da più concessionari di diverse province. E come me tanti altri colleghi ed amici.
      Smettiamola quindi di raccontare leggende su valutazioni altissime di usati Bmw Audi e Mercedes perchè non è più così. Come del resto non raccontiamo che dopo sei mesi lo Stelvio vale quindicimila euro. A meno che non si parli di modelli particolari e limitati, tutte le macchine ora come ora si svalutano tra il tanto ed il tantissimo.

      Per tutto il resto, buona la prima.
      Aspettiamo il primo tagliando fra 5.000 chilometri. 
      That's all, folks!
       


       


×